Anche a Moncalieri, a due passi da Torino, cavi delle colonnine di ricarica tranciati per rubare il rame. In questo caso il gestore è Electrip, come segnala Antonello, un lettore. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Anche a Moncalieri, nella stazione Electrip in un centro commerciale
“Con la presente segnalo che anche a Moncalieri (TO ), sono stati tranciati i cavi delle relativamente nuove colonnine di Electrip. L’amara sorpresa, per me, alle ore 23 di domenica 11 gennaio. Mentre decidevo di caricare dal sedici all’ottanta per cento, in preparazione al viaggio di lunedì, direzione porto di Genova. Obiettivo piccolo viaggio in Sicilia. Purtroppo nell’app c’era la spunta blu di disponibilità. Solo selezionando la ricarica qui, sul posto, appariva la dicitura “in manutenzione“. Chiaramente aprendola sul posto è stata immediatamente visibile prima la menomazione. Vi saluto, con un velo di tristezza. Mi spiace molto per Electrip: hanno sempre fatto vere promozioni. Spero non demordano e ripristinino al più presto questa stazione nel centro commerciale Le Porte di Moncalieri. Cordiali saluti“. Antonello Burdese
Fenomeno grave, sempre più diffuso e sempre troppo sottovalutato
Risposta. Anzitutto ringraziamo Antonello e gli altri lettori per le puntuali segnalazioni di questa che sta diventando una vera e propria piaga. Che non riguarda solo l’Italia, come abbiamo segnalato più volte, ma questa non è una gran consolazione. Questi gesti criminali danneggiano sia chi le colonnine le ha installate e gestisce, sia chi vorrebbe ricaricare e trova inattive ricariche che spesso sulle app risultano attive. L’impressione è che non ci sia una corretta percezione della gravità e della diffusione del fenomeno. Vorremmo pubblicare anche le notizie dell’identificazione dei responsabili, oltre a quelle ricorrenti dei danneggiamenti. Ma purtroppo finora abbiamo dato conto solo del fermo di una banda che operava nella zona di Roma, fermata dopo un colpo a Ladispoli. Vediamo che cosa succede a Moncalieri, dato un grande centro commerciale è sicuramente presidiato da un certo numero di telecamere. I grandi media dal canto loro, snobbano il fenomeno, come se gli automobilistici elettrici fossero una categoria minore, non degna di particolare attenzione.
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Qui a Roma purtroppo è un bagno di sangue, letteralmente.
Ho una colonnina Enel X 90 Kw a 100 metri dalla mia abitazione, mai entrata in funzione e subito vandalizzata.
Stessa sorte alla parallela , sempre una Enel X , cavi tagliati.
Vicino al lavoro di mia moglie, sempre una Enel X , installata , vandalizzata , sostituiti i cavi circa tre settimane fa, ieri sera ci passo davanti tornando dal lavoro con mia moglie, nuovamente vandalizzata , cavi tagliati , sono durati 3 settimane scarse.
È una guerra che non si potrà vincere, o vengono blindate le colonnine, con l’accesso ai cavi solo dopo aver sbloccato la stessa , oppure dovremo rassegnarci a questo stato delle cose.
Semmai si muovessero in tal senso, con un impegno economico notevole – si tratta di riprogettare la colonnina da zero – a quel punto dovrebbe partire la fase due della “guerra” , rimuovere senza pietà tutti i veicoli termici che le occupano indebitamente ,praticamente un’utopia !!
Purtroppo anche a Rivoli (TO) il 2 gennaio avevano tagliato i cavi di 4 colonnine Ewiva (300kW) e di una EnelX (50kW Combo e 50kW Chademo) Lasciando solo il cavo a 22kW.
Parcheggio del Mercatò a pochi metri da uscita tangenziale Rivoli C.so 4 Novembre.
Non vi dico la rabbia nel vedere questi furti+vandalismi…
Caspita! al Mercatò di Rivoli, ho caricato il 22 dicembre, tornando da Oulx. Eran comode, visto che talvolta traino un carrello e serve spazio di manovra. Peccato.
Davvero odioso.
Vergognoso e irrispettoso per la collettività.
In quel CC c’è anche un supercharger Tesla. Meno soggetti a questi eventi forse perchè più utilizzati.
A volte penso che non meritiamo i miglioramenti… sappiamo solo buttarli in vacca,