Altro report sul risparmio che hai con l’auto elettrica se puoi, almeno in parte, ricaricarla a casa. Fabio fa i conti del suo primo anno con la Polestar 4. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Altro report sul risparmio… / Ho speso 920 euro per 20 mila km, a gasolio almeno 2.800
“Sono cittadino di San Lazzaro di Savena, provincia di Bologna… Da oltre un anno ho acquistato la Polestar 4 completamente elettrica …Volevo condividere la mia esperienza indicandovi, oltre all’eleganza, alla finezza e alla autonomia dell’auto (500km reali) il consumo della mia vettura… In un anno ho speso 920 euro totali di corrente elettrica, di cui 450 euro di ricarica casalinga (notturna) e 470 di ricarica in autostrada (colonnine veloci…). Per una percorrenza di 20.000 km… Se si vuole fare il raffronto con la mia vecchia stupenda Volvo XC60 con lo stesso chilometraggio spendevo dai 2.800 ai 3.000 euro annui. Ovviamente senza considerare tagliandi con nuovi consumi di olio, filtro e pastiglie che nella Polestar 4 attuale non ho. Detto ciò, quando mi chiedono gli amici se tornassi al motore aspirato, categoricamente dico loro assolutamente no: ci sono troppi vantaggi con elettrico… Augurandomi di essere stato utile, vi saluto cordialmente”. Fabio Carrà
Risposta. Ogni report che ci arriva lo conferma: basta avere la possibilità di ricaricare a casa o in ufficio per rendere la gestione dell’elettrico conveniente. Anche solo per una parte delle nostre esigenze, servendoci tranquillamente delle colonnine pubbliche per il resto. Anche se si tratta di stazioni in autostrada ad alta potenza, e quindi solitamente più care. In questo caso la differenza è vicina ai 2 mila euro all’anno. Il che consente di compensare in tempi contenuti la differenza di prezzo che ancora c’è tra un’auto elettrica e una termica delle stesse dimensioni e prestazioni.
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non capisco come mai il confronto Bev e termiche viene sempre fatto su
diesel o benzina
mai su Gpl
la verità è, a mio modesto parere, che il confronto costi con le ricariche attuali incluso la casa senza ftv, pone i due sistemi al pari dei costi. provare per credere
Non mi tornano i numeri. Suggerirei di non pubblicare numeri senza supporto (costo di ricarica, consumo in elettrico e termico, etc) altrimenti facciamo come al bar. Al lettore, suggerirei di ricontrollare il costo totale, incluso la svalutazione.
Detto cio’ la macchina e’ bella.
Ottimo risultato, comune al 99% di quelli che hanno fatto la tua scelta.
La vecchia auto diesel che avevi però consumava un sacco, dai dati che riporti spendevi circa 2800€ (2800/1.7=1650 litri circa) per fare 20000km (20000/1650= 12km/l), confrontandola con auto più parsimoniose di gasolio (diciamo 17km/l) il risparmi si riduce ma è sempre tanto!
Si torna sempre allo stesso punto, per risparmiare in modo serio occorre avere la ricarica casalinga, se i 450 euro di ricarica al posto che a casa fossero stati fatti a una DC a 0.6 euro al kwh al posto di 250 sarebbero stati 750 euro che sommati aj 450 fanno 1200, se prendiamo una fullhybrid che consuma 20km con un litro (nella realtà ne fa di più ma mi sono tenuto basso) avremmo una spesa di 1600 euro (400 in piu) che visto il delta costo iniziale non mi sembra un gran risparmio, se poi la percorrenza annua fosse stata di 10000 km (media italiana) saremmo a 200 euro di risparmio annuo.
C’è poco da fare per essere competitive occorrerà che j costi divricarica alle colonnine scendano drasticamente altrimenti il risparmio resterà solo aj fortunati che possono godere la ricarica casalinga (magari pure col fotovoltaico)
Caro Antonio, mi permetta due brevissime osservazioni alla Sua risposta.
Da famiglia con due BEV senza ricarica casalinga, Le posso assicurare che si risparmia ugualmente (ovviamente meno): 0,60 la DC l’ho pagata solo in pochi casi.
20.000 km annui (gli stessi che faccio con una delle due auto) non sono pochissimi e significa un’alta percentuale di viaggi quindi guida autostradale. Una ibrida comparabile alla Polestar (come la XC60 che aveva) a 120/130 Kmh fa 20 al litro nel mondo dei sogni.