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Altri incentivi per l’elettrico? Urso lo esclude

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Il ministro Adolfo Urso durante la sua visita in Cina (foto dal sito del ministero).
Charxcontrol

Altri incentivi per le elettriche, dopo il repentino esaurimento del 3 giugno? Il ministro Adolfo Urso ribadisce la sua contrarietà: le priorità sono altre.

altri incentivi
La 500e, prodotta a Torino Mirafiori, è l’auto made in Italy più venduta da noi. Ma le statistiche di giugno, nonostante i maxi incentivi, non hanno visto grandi aumenti delle immatricolazioni.

Altri incentivi? Il ministro: “No, il piano ha funzionato, priorità al made in Italy” 

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy non considera un problema il fatto che le risorse a disposizione non siano bastate a soddisfare le domande. E che gli esclusi abbiano sfogato tutta la loro rabbia: “Il piano incentivi da noi elaborato ha pienamente funzionato”, ha detto in un’intervista a Repubblica. “Basti evidenziare i dati sulla rottamazione e quelli sull’uso della misura da parte dei ceti a reddito basso. Non sappiamo ancora se a ciò abbia anche corrisposto un significativo aumento della produzione nazionale, come avevamo concordato con Stellantis. Se ciò non dovesse accadere, ovviamente, dal prossimo anno le risorse andranno principalmente a chi intende produrre veicoli nel nostro Paese. Per colmare il gap tra auto prodotte e immatricolate, pari ad oltre un milione di vetture. Faremo quel che abbiamo detto”. Siamo alle solite: un sovranismo a parole a cui non può seguire alcuna misura concreta. Ci muoviamo in un contesto europeo in cui non sarebbero tollerati incentivi a sostegno del solo made in Italy.

Altri incentivi
Carlo Tavares, numero uno del gruppo Stellantis.

Ma gli investimenti non arrivano, mentre la Spagna…

Chiusura del ministro anche sulla possibilità, ventilata da più parti, che gli incentivi per l’elettrico siano rifinanziati con i fondi non spesi per i bonus riservati alle auto termiche: “Aspettiamo di valutare il tiraggio delle risorse per gli altri tipi di vetture, che mi sembra comunque alto. Le eventuali risorse disponibili le intendiamo destinate a chi intende accrescere la produzione”, ha tagliato corto Urso. Il miraggio è di convincere Stellantis ad arrivare a un milione di auto prodotte in Italia. Ma il gruppo guidato da Carlos Tavares (molto perplesso sulla repentina fine dei bonus) continua ad investire ovunque tranne che in Italia. Dove invece vengono addirittura bloccati investimenti già programmati, come la riconversione dello stabilimento ex Fiat di Termoli per la produzione di batterie. Mentre altri Paesi come la Spagna, in cui la parola sovranismo non ricorre in ogni annuncio come da noi, continuano ad attrarre miliardi per nuove produzioni legate all’elettrico. Tra il dire e il fare…

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70 COMMENTI

  1. Sfortunatamente gli scienziati parlano di climate change (cambiamento climatico) e global warming. Di sicuro i fenomeni indotti dalla modifica della composizione dell’atmosfera impattano il clima, inducendo il cosiddetto riscaldamento globale.
    I fenomeni di raffreddamento locale osservati in Europa sono dovuti alla modifica delle correnti oceaniche.
    Ovviamente il clima influenza anche il meteo, che sono condizioni più a breve termine, ma che c’entrano col clima come gli “acciacchi” con la vecchiaia.

  2. @antonio gobbo
    rispondo qui ai tuoi messaggi,
    in particolare a quelli in cui parli della utilità di fare compromessi.
    ti faccio un esempio:
    hai 40° di febbre, e sta salendo rapidamente.
    c’è un farmaco che ha controindicazioni ma che garantisce un abbassamento della febbre e ti salva, a costo di star male.per un po’ di giorni successivi
    ce n’è un altro che non dà strascichi perché più blando ma quasi di sicuro non abbasserà la febbre, solo fermerà la sua crescita.

    puoi sceglierne uno solo, sono antitetici.
    e devi scegliere in fretta, molto in fretta.
    e i medici spingono per il primo.

    tu cosa scegli?

    perché questo è ciò di cui parliamo, una URGENZA CATASTROFICA senza piano B.
    e se fai parte di coloro che pensano che non sia così urgente…mi fermo qui, non ho altro da ribattere, è tempo perso.

    • ahahahahahahaha tu sei uno di quelli che “sono 13 mesi consecutivi che la temperatura aumenta😱 “..
      dalle mie parti aprile-maggio-giugno fino a 12° in meno rispetto alla media stagionale, ma ovviamente non fa testo.. riportare le misurazioni fatte dai climatologi/meteorologi della zona mi rende negazionista.. vero mde?
      come mai se le misurazioni della temperatura sono globali (compresi i deserti) va bene ma l’inquinamento prodotto (compresa la co2) deve rimanere locale? mistero

      • ussignur che confusione!
        meteo e clima come se fossero la stessa cosa,
        e poi, anche,
        affermare che 3 mesi con 12 gradi sotto la media stagionale
        siano cose normali

        va bene, va bene, va tutto bene,
        resta pure alle tue convinzioni.

        • clima:
          L’insieme statistico delle condizioni meteorologiche di una data zona osservate nel corso di alcuni decenni: c. mediterraneo, continentale; c. rigido, mite; c. umido, secco. (CONDIZIONI METEO)

          meteorologia:
          La meteorologia è la scienza che analizza i fenomeni atmosferici e i processi che li producono. Studia l’andamento degli eventi atmosferici nel breve periodo, al contrario della climatologia che studia i mutamenti climatici sulla lunga distanza.

          nessun collegamento.. 2 argomenti totalmente avversi tra loro 👍🤦‍♂️

          per fortuna che non sono studiato

      • direi scarsa comprensione del testo..
        cit.
        “riportare le misurazioni fatte dai climatologi/meteorologi della zona mi rende negazionista..”

      • @ernesto
        “…come mai se le misurazioni della temperatura sono globali … ma l’inquinamento prodotto (compresa la co2) deve rimanere locale?”
        ma tu hai una VAGA IDEA di come funziona una misurazione statistica di temperatura?
        e hai una VAGA IDEA di come funziona il programma Copernicus?

        ma davvero non ti rendi conto di cosa scrivi e della logica di quello che scrivi?
        perchè la tua frase sembra uscita dalla bocca del personaggio Napalm di Crozza!
        #noncelodicono

    • scielgo quello che posso permettermi, se l’aspirina costa dieci e lbiotick costa,cento e io ho 20 … pendo l’aspirina e poi prego San Gennaro o chi per lui … tu nvece che i a rapinare una banca per sperare di avere i soldi per l’antibiotico?

      • bah, finché pensi che sia una buona idea REGALARE 18 miliardi all’anno in sgravi e simili alle Big Oil operanti qui, finché ambisci al PNIEC 2024 che prevede nucleare come se piovesse, in 10 anni il quintuplo di quanto è stato installato in Europa (tutta!) nei precedenti 10, e quindi giù palanche in appalti e studi, e ostacoli a tutto spiano al fotovoltaico,
        finché ti piace pagare il gasolio 1,8 €/litro, mentre il sole è gratis

        boh, contento tu,
        certo continuerai a non vedere la flebo che ti drena i soldi dal portafoglio e continuerai a pensare che l’elettrico costa di più e la transizione ecologica è costosa e impossibile.

        poi tu e gli altri vi accorgerete
        che forse era meglio mettersi a studiare come produrre QUI e IN FRETTA quell’antibiotico, per restare alla tua metafora…
        finché siamo in tempo, come formiche si mette da parte e si progetta e si studia, perché cosa arriva è noto e già visibile.

        si può essere liberi già ora,
        ma per pavidezza e/o interesse si preferisce restare schiavi.
        alla faccia della decantata sovranità!

        auguri!

    • per ora mi dembra che ad affossare la componentistica italiana siano le produzioni cinesi in dumping (elettrico in primos ma non solo quello) … o forse mi sbaglio?

  3. Veramente in tutta Europa mettono dazi sulle auto straniere ed incentivi solo a chi produce qui (Francia ecc). Triste pero che ancora ne abbiate bisogno

    • non sono certo di destra ma dire che una cladse politica è inadeguata perche cerca di incentivare la produzione nazionale (sport nel quale da tanto citata Francia è una delle prime al mondo) piuttosto che darli a fondo perduto a chi solo “rivende” auto prodotte altrove … bhe non mi pare un qualcosa di così deplorevole.
      A questo punto allora meglio nessun bonus, non vedo perche voi miei soldi di debba aiutare altre nazioni (di cui la gran parte fuori UE) quando gli stessi potrebbero essere utilizzati assai meglio qui, magai in attivita/pruduzioni green tipo incentivi maggiori per case green, maggiori agevolazioni sul fotovoltaico/eolico/idroelettrico ecc ecc.

      • @Antonio Gobbo
        “…cerca di incentivare la produzione nazionale …”
        in quale maniera e con quale provvedimento avrebbe attuato questo?
        sia nel contesto automotive
        sia nel discorso industriale generale

        aspetto risposte, evitando di riportare semplici idee o proclami, mi interessano i provvedimenti esecutivi

        poi parliamo dell’impatto dei medesimi, se ci sono

        • Le risposte le trovi in decenni di sussidi che lo stato italiano ha dato a FIAT/Stellantis ….o forse Tavares voleva miliardi di bonus con la clausola che dovessero esser dati a auto europee o ancor meglio francesi?
          https://www.lindipendente.online/2024/02/02/stellantis-torna-a-battere-cassa-incentivi-pubblici-o-chiudiamo-gli-stabilimenti/
          Incentivi per le industrie? l’industria 4.0 e prossimamente 5.0 ti dicono niente?
          A proposito di proclami e del loro impatto perchè non ti riascolti quelli del sig. Tavares … lui si che è un esperto in materia non i nostri politici!!

          • @antonio gobbo
            guarda che tu hai scritto
            che questa classe politica cerca di incentivare la produzione nazionale…
            è scritto sopra!
            ho capito male?

            se sopra hai scritto questo
            di nuovo
            ti chiedo: quando, come e con che provvedimento
            questa classe politica sta incentivando la produzione nazionale?

          • @antonio gobbo
            …oppure ho capito male io, e tu fai un discorso più ampio e storico, e sostieni che può aver senso che lo Stato sostenga determinati settori…

            mah, in tal caso però il liberismo economico tanto caro alla destra va un po’ a putt…..

            può piacere, può non piacere,
            però se alla destra piace fa un po’ sorridere leggere le critiche rivolte alla parte opposta in termini di scelte ideologiche….

          • Mario please non giriamk le frittt io ho detto che stanno facendo (peraltro male )ne più ne altro di quello che altrove fanno da decenni e sarei ben lieto se aiutassero la produzione nazionale LEVANDO QUALSIASI BONIS,SU QUALSIASI AUTO, sia endotermica che ekettrica e indirizzandoli su progetti (magari green) con prodotti e manodopera nazionali.
            se poi alle ditte automobilistihe interessa il belpaese …che vengano loro a produrre qui e che abbassino i prezzi punto.

          • Mario tu fai un discorso POLITICO, a me della politica frega assai poco (per tua info io non ho votato ne prima ne ora questo governo) a me interessa che si aiuti l’industria italiana e da,quel che vedo questo governo è assolutamente in linea co precedenti, ovvero stanno facendo poco o nulla.

  4. Io stavo acquistando una BEV europea che altrimenti non potrei permettermi ho evitato una cinese per gusto personale e perché credo nell’industria europea.
    Questo governo sta dando voce agli intestini del paese e non credo che ne usciranno cose buone.
    Tutto questo penalizzerà l’Italia e gli italiani chissà se c’è modo di risvegliarsi da questo coma.

  5. Drogare i mercati fa sempre bene alle tasche di qualcuno, ma malissimo a quelle di tutti gli altri. Questo governo non ne ha azzeccata una, finora, ma questa forse è la prima cosa saggia che vedo fare. Sicuramente per sbaglio.

  6. A mio modesto parere il ministro Urso ha ottenuto il risultato di foraggiare per il 38%le società di autonoleggio, le quali però fanno business e così hanno guadagnato uno sproposito dando indietro rottami a fine vita rimasti sul loro groppone. non sono i destinatari iniziali del bonus: cittadini privati.
    Poi se vogliamo fare credere che l’elettrico in Italia non funziona questo è il modo più subdolo per farlo.
    Una misura che dura 9 ore a fronte di un anno per la quale dovrebbe essere pensata significa che non è stata pensata correttamente… Ed ora il ministro afferma che non ci saranno rifinanziamenti…
    Se si pensa che la misura sia troppo di manica larga penso sarebbe corretto quantomeno rifinanziare la misura con un importo minore.
    ci sono persone che hanno rottamato l’auto ed ora si sono viste negare il contributo e non possono permettersi l’acquisto dell’ auto prevista.
    Ed ora mettiamo anche dazi ad auto estere per fare acquistare auto europee, che ne dite se con questi dazi rifinanziaste l’attuale misura sullelettrico?!?!?
    LA POLITICA È DISTANTE ANNI LUCE DAL POPOLO. NON CI RAPPRESENTA.
    Dove finiremo tra 5 o 10 anni?
    QUESTA DOMANDA LA DOVREBBERO RISPONDERE I NOSTRI POLITICI…. È IL LORO LAVORO, SVEGLIAMOCI , FACCIAMOCI SENTIRE
    E… Se non lo facciamo metteremo di essere trattati come pecore ignoranti( nel senso che ignorano) meritandoci questi amministratori….

    • ovviamente ti rendi conto che bonus come quelli di quest’anno non possono essere elargiti tutto l’anno senza limiti di budget (non siamo la Norvegia che naviga su gas e petrolio) In Europa la Spagna ha un limite di 7000 per le bev e 9000 per i furgoni con 5000 per le plug-in che vale 290 milioni con limite a luglio.in Francia il limite è 5000 ma con paletti di prezzo, peso e sostenibilità ambientale (che mette guori giovo le cinesi). In Grrmania e in UK niente incentivi. Austria 5000 euro, Beglio solo deducibilità fiscale fino al 60% (ma devi avere un redfito che te lo possa permettere), Croazia fino a 9000 ruro, Bulgaria nessun incentivo, Danimarca nessun incentivo solo alcune agevolazioni fiscali. Finlandia nessun incentivo solo agevolazioni fiscali, Grecia ha un 30% di cashback sul prezzo di listino fino a in mssdimo di 8000 euro, Irlanda bonus da 5000 euro, Olanda hai un incentivo calcolato sull’abbattimento dell’inquinamento che ottieni (sinceramente non ho capito poi a che vifra puoi arrivare), portogallo bonus da 3000 euro, Repubblica ceca bonus solo per auto aziendali e pubbliche, Romania bonus da 5000 euro, Slovacchia nessun bonus solo alcune agevolazioni fiscsli, Dlovenia bonus 4500 euro, Svexia pare arriveranno nella seconda metà del 2024, Ungheria 7300 euro per auto fino a 32000 euro ivati (no tesla e simili) e 1500 per auto fino a 44000 ivate e infine Polonia cln bonus dsi 4 si 6000 euro.
      per cui puoi ben vedere che i valori dei bonus italiani sono ben maggiori della,media Ue, per tenerli 12 medi dovrebbero ridursi di parecchio passando a circa 4 – 5000 euro max e magari pure con rottamazione (altrimenti idiscorso inqiinamente viene in gran parte meno)… siamo sicuri che con questi paletti ci sarebbe stato il boom di giugno? poi sul discorso politico mi astengo, non sono certo di destra ma dubito che qualsiasi governo con la nostra situazione evonomica riuscirebbe a fare miracoli.

      • questo anno sono stati trovati 700 milioni per le termiche (ho contato anche i fondi usato a inizio anno), che non hanno bisogno di avviare l’infrastruttura di riformimento, vecchia di un secolo, e 200 miloni per le BEV

        200 milioni sono proprio pochi sul bilancio personale ( 3euro) o nazionale, se sono un investimento virtuoso, che aiuta a velocizzare infrastrutture e mentalità, si trovano

        2024: concordiamo tutti che come incentivo a vettura bastavano cifre minori

        2025: dovrebbero bastare, e meno distorsivi dei prezzi, circa 5000 euro di incentivo (più 2000 euro se con rottamazione) e con limiti su reddito e prezzo auto (le BEV grandi sono già competive)

        ma incentivi se programmati, altrimenti se usati come un machete per sfasciare il settore come quest’anno, probabilmente meglio senza

        • concordo per me non dovrebbero esserci più incentivi auto per nessuno ne bev ne termiche e quei soldi vadano destinati a fotovoltaico ed eolico punto

      • si possono fare scelte diverse da quelle del governo attuale:

        – modifichi il DL agricoltura e il decreto aree idonee e vale decine di miliardi risparmiati nei prossimi 3 anni

        – altri miliardi risparmiati se aggiusti le tariffe del Fer2

        – cancelli lo sperpero per il ponte di messina, che pare neppure costruibile, e entrano altri 1,5 miliardi all’anno da subito

        – rivedi il decreto autonomia, che solo in burocrazia costerebbe altri miliardi

        – spingi seriamente sui pagamenti elettronici, e circa 30 miliardi dei 100 di evasione fiscale annua rientrano, senza rendere “povero” nessun evasore, giusto il minimo

        es. 23.000 tassisti protetti da san Salvino, tasse pagate all’anno per 50 milioni invece di 1,5 miliardi… vogliamo fargliene pagare almeno 1/3 del dovuto?

        – etc etc

        • condivido 100% >R.S. , per questo ritengo questa classe politica inadeguata e, ribadisco, imbarazzante !

          • scusa e quale classe politica, attuale sarebbe “non imbarazzante”? visto quanto “non fatto” nelle precedenti legislature … questa è inquardabile concordo ma quelle prima per avvicinarti devi metter gli occhiali da sole neri e tapparti tutti gli orifizi prima che la puzza ti uccida.

        • non per essere polemico ma ponte sullo stretto e decreto agricolura a parte (su cui sono in totale disaccordo) quanto altro si sarebbe potuto far
          e nelle passate legislature al posto di fare un 110% scritto da quancuno che sarebbe stato sicuramente bocciato alla maturita per geometri e col quale si sono ristrutturate ville padronali e seconde case al mare o in RDC giustissimo a priori che nella pratica però portava pulman dalla Romania a fare ‘il pieno’ agli uffici postali italiani olyte confine e dove la sola Napoli aveva piu percettori del nordItalia? Oppure vogliamo parlare del salario minimo, questo sconosciuto, in attesa che fosse poi bocciato dalla destra (o forse qualcuno sperava che sarebbe stato approvato da questo esecutivo?), o la corsa agli armamenti tanto auspicata già da Draghi … per cui al solito chi è senza peccato scagli la prima pietra e una volta tanto vediamo di non cercare sempre il legno negli occhi altrui dimenticando il bastone che abniamo nel c….

  7. Siamo al termine di un percorso. Io non credo che oltre alla motorvalley da qui a 10/15 anni resterà tanto automotive in Italia.

    Purtroppo sono stati messi a disposizione centinaia di mln per ICE e PHEV, quando si potevano incentivare solo le BEV.

    Pazienza, fortunatamente la transizione proseguirà lo stesso e quando i listini si abbasseranno anche in Italia la quota elettrica si alzerà. È solo un ritardo all’ineluttabile.

    • Caro Ilario… hanno voluto fare un ultimo regalo a Stellantis facendo vincere a Tavarez il ricatto occupazionale per gli ultimi stabilimenti attivi per ora in Italia…
      Niente Gigafactory a Termoli… la 500e di Mirafiori che perde la ” e ” per diventare un barattolo mild Hybrid (come le altre in testa alla classifica italiana)…
      Le fabbriche cinesi in Europa, Russia, Thailandia, Africa “salteranno allegramente” la fragile muraglia di dazi in cui confida il nostro governo… e la produzione nazionale di auto andrà a finire come le nostre aziende di elettrodomestici da cucina e TV, i PC Olivetti…
      Per “fortuna” grazie alla Sovranità Alimentare difesa dall’ assalto di turbine eoliche e pannelli FV a terra avremo tanta terra da fare coltivare alle italiche “braccia restituite all’ agricoltura” … anche perché immigrati da sfruttare come schiavi nei campi ne arriveranno meno…visto che ne pagheremo la “crociera & soggiorno” in Albania…

      Speriamo solo che con tutta quella corrente F.E.R. disponibile in tutta Europa c’è la vendano a prezzi decenti..

      I prossimi post su VaiElettrico altrimenti li scriveremo da PC a gas e smartphone ICE … grazie al Piano Mattei (che … pover’uomo… si rivolterà nella tomba a 10k RPM… pensando alle vere occasioni perse dall’ Italia su cui lui sicuramente avrebbe puntato…).

      • il governo cinese pare che non metterà dazi di contrappasso sulle auto, pare non converrebbe neanche a loro

        però hanno inizatoi una “indagine” sulle sovvenzioni europee all’industria delle carne suina (pare sia un business enorme con forti esportazini verso la Cina), se rileveranno “irregolarità” metteranno dei dazi..

    • come incentivi per la BEV siamo in linea con la media europea e gli incentivi x le endotermiche servono per rottamare le euro 0 e 1 che compongono il parco circolante italiao (contrariamente alle BEV per le enfotermiche se non rottami non ti danno il misero incentivo), o forse per te sarebbe stato meglio vendere qualche tesla in più senza rottamazione piuttosto che sostituire molte più euro 0 con delle euro 6 enormemente meno inquinanti?

  8. Secondo me cercano di non parlarne per non creare il caos e la classica figura italica, io penso (e spero) che entro fine anno almeno i fondi non stanziati verranno messi a disposizione.

    • Quei fondi al massimo saranno messi a disposizione l’anno prossimo, ma se come ha detto (e non lo ha fatto allo scopo di non bloccare il mercato ev per un anno in attesa dei nuovi fondi 2025 anche se sarebbe una cosa troppo furba) quei fondi saranno destinati a chi produce in italia… Come riuscire a farlo senza farsi multare dall’UE é ancora un mistero, (credo dovrebbero fare una scelta veicolo per veicolo in base a come esso viene prodotto e scrivere tutto singolarmente, oppure un accordo privato con le singole aziende, anche se poi in questo caso sarebbero tutti a gridare allo scandalo “perché i bonus non sono stati rinnovatiiii”)

      Quindi in sostanza se tu vuoi un ev non vedrai mai / dovresti mai vedere uno sconto applicato dallo stato direttamente sul listino che tu compratore puoi vedere

  9. Ma quale sovranismo e Spagna che attirare miliardi!
    Applausi al ministro Urso!
    La Fiat è stata foraggiata dallo Stato per 100 anni, è tutto quello che ha ottenuto il Paese è stato delocalizzazione e trasferimento della cassa in Olanda!
    Adesso basta!
    E voi BEVari, se volete il giocattolo, compratevelo con i vostri soldi.

      • e tu spiegalo a quelli degli stabilimanti ex fiat che rischiano di esser lasciati a casa che Tavares produce altrove perchè la il “clima” è migliore e in Sebia, Ingheria o in Marocco il green domina l’economia… io un’ suto stellantis sia a benzina che elettrica mai più in vita mia.

        • @antonio gobbo
          guarda che per fronteggiare il disastro climatico serve e serviranno
          ingegneria
          scienza
          produzione
          politica
          visione

          tutte e 5, e contemporaneamente
          e quindi sì, anche produzione, tanta, di prodotti nuovi e diversi.
          se non cominci mai
          non arrivi mai.
          son convinto che a Mirafiori come a Termoli di produrre auto, o di produrre pale eoliche, o di produrre batterie, o di produrre pompe di calore
          non cambi granché, in linea di massima,
          agli operai interessa lavorare

          ma noi stiamo a discutere se il cambiamento climatico c’è, se è affrontabile o anche se il Green Deal è roba da comunisti.

          auguri, a tutti,
          va bene la nostalgia del tempo che fu
          ma qui siamo alle patologie psichiatriche

          • quanto scrivi è corretto … servono ingegneria scienza produzione politica visione, quello che però mi chiedo … perchè mai allora Tavares e soci vanno a produrre in Serbia, Ungheria, Marocco ecc .. hanno forse questi paesi uno skill superiore al nostro (magari politica esclusa) nelle nmaterie da te elencate.
            Sai spesso non basta lo skill per fare certe trasformazioni occorrono anche i capitali sia pubblici che privati e se questi latitano … bhe non è facile fare grandi innovazioni, si continua a produrre dove il mercato lo richiede e noi siamo subproduttori di moltissime case tedesche e francesi … su tutto fuorchè l’elettrico … a quello ci pensano al 90% i cinesi 🙂

          • @antonio gobbo
            Tavares va in Marocco, Serbia, Ungheria
            perché ci guadagna di più!

            strano che a nessuno venga in mente il G8 di Genova,
            quando i no-global dicevano che la globalizzazione, questa globalizzazione
            avrebbe sfasciato il mondo economico e produttivo come lo si conosceva: sfasciato, non cambiato in meglio.

            e strano che nessun imprenditore oggi reciti il mea culpa per le scelte dei ruggenti anni 2000, quando si spostava la produzione dei semilavorati in Cina, perché chissenefrega là costa meno,
            e la sinistra sono solo degli ideologizzati che non capiscono…

            oggi tutti a dare addosso al Tavares di turno,
            gli stessi che in TV difendevano il G8 e attaccavano i no-global

            e sì, anche Urso era tra questi, assolutamente!

            solo che se lo è dimenticato!

        • Il mio riferimento al clima era OVVIAMENTE meteorologico e non clima politico, quindi tutto il resto della risposta non c’entra una mazza.
          “Voi BEVvari”: no, caro Elvio Cipriani, NOI che ci prendiamo le grandinate e gli allagamenti.
          Tra il non dare i soldi alla Fiat e non darli per l’ambiente ma continuare a darli a chi lo inquina ci sono tante sfumature intermedie.

    • Anche I nostalgici delle stufe a ruote sarebbe bene che se le comprassero con i loro soldi, allora.
      Ha forse rimosso il fatto che il 67% del totale degli incentivi è riservato proprio ad esse?

      • gia cosi non comprerebbero nulla e continuerebbero con i loro euro 0 euro 1.. ma è giusto così se uno non compra l’auto a pile va bene che continui a inquinare 10 – 20 volte di piu .. muoia Sansone con tutti i filistei !!!!

        • e questa sarebbe una “visione politica” di medio periodo?
          puntare al meno peggio?
          e ti pare che un industriale possa essere incentivato a investire a partire dal meno peggio?
          siamo a questo?
          mi rispondo da solo: sì, siamo a questo, anche da prima che cominciasse a trapelare sui social e nelle allusioni dei ministri
          siamo al “meno peggio” perchè di “più meglio” non c’è traccia nelle idee di chi guarda al passato con nostalgia

        • Le “auto a pile” si chiamano: Bev, ev, auto elettriche, auto a batteria. Ha ampia scelta.

          • bhe dai se uno chiama le ICE “stufe a ruote” mi sono sentito obbligato a rispondere nel suo neandertaliano linguaggio, se avessi usato uno dei termini da te elencati magari non avrebbe capito 🙂

          • anche le endotermiche si chiamano ICE e non stufe a rute .. mi sono solo adeguato al linguaggio di chi ha scritto il primo commento …

          • Va bene, hai ragione tu. Ma continua scrivere auto a pile e io ti cestino.

          • allora dovresti cestinare anche chi scrive stufe con le ruote … o forse questo vuol essere un forum solo per gli “amici” che fanno commenti da leoni da tastiera?

          • Questo sito si chiama Vaielettrico. Forse non te ne sei accorto. Uno come te, che non ha l’auto elettrica e non ha alcun interesse ad averla, cosa ci sta a fare?

          • @antonio Gobbo
            “bhe dai se uno chiama le ICE “stufe a ruote” mi sono sentito obbligato a rispondere nel suo neandertaliano linguaggio…”

            Mi scuso per la tardiva risposta, ma sono all’estero e seguo Vaielettrico.it quando riesco.
            Giusto per chiarire: l’espressione “stufa a ruote” non è ‘neandertaliano’. L’ho derivata dall’espressione del tutto equivalente di “stufa che cammina” usata da Michele Pennese, responsabile e-mobility del Gruppo Bonfiglioli, al minuto 19 (circa) della puntata di “Linea Diretta” del 09/10/2023 intitolata “La scossa elettrica” (https://www.raiplay.it/video/2023/10/La-scossa-elettrica—Presa-Diretta—Puntata-del-09102023-a0ea5d78-4a2d-41d6-9d89-35e54f82d619.html).

    • Lei, e la gente come lei, siete l’unico motivo per cui mi rammarico di guidare una BEV. Si meriterebbe un po’ di sani gas di scarico. Le ricordo inoltre che i finanziamenti per i giocattoli a benzina/diesel sono stati il doppio, unico paese in Europa che poteva concepire una bestialità simile. Quindi può star tranquillo e tirare un sospiro di sollievo, non troppo profondo che sta passando un diesel, nuovo di zecca, pagato da tutti noi.

      • cara Paola vedo che però lei dimentica wualcosa, primo il vslore dei bonus pef le endotermiche è enormemente ineriore a quello delle BEV, sendo per avere il bonus occorre, vontrariamente per le elettriche, rottamare un’auto molto inwuonante (euro 0 -4) e sicuramrnte passando da una di queste categorie a una nuova ruro 6 (soprattutto se a GPL) si riduce l’inquinamento molto più che passare da una euro 6 a una BEV.
        poi è chiaro a risorse infinite (e a colonnine infinite) la soluzione elettrica sarebbe sicuramente la migliore ma purtroppo a oggi non è così per cui prr abbattere l’inquinamento occorre andare a compromessi … le soluzioni talebaniche non hanno mai portato a società migliori.

        • “Talebani” e “soluzioni talebaniche” son altri termini che non gradiamo. Smetta di usarli per rispetto agli altri lettori e al sito che frequenta assiduamente.

          • il termine talebanico non è stato usato in modo dispregiativo ma per dare un significato maggiore al discorso, al posto di talebanico cosa possiamo usare ?
            soluzioni incorreggibili?
            soluzioni pietrificate?,
            soluzioni irremovibili?
            soluzioni inalterabili?…
            ecc
            scegliete voi, per me è uguale tanto il significato resta sempre quello: soluzioni immodificabili nelle logica e nelle azioni indipendentemente da cambiamenti di ambiente e logiche nel tempo.

          • Non ho certo usato il termine soluzioni talebaniche per offender nessuno, qualora qualcuno si sia sentito offeso mi scuso non era mia volontà, ho usato quel termine, peraltro parecchio in uso, solo per descrivere atteggiamenti oltranzisti che non ammettono modifiche nel corso del tempo e che hanno un fine ultimo a cui tendere in modo irreversibile “costi quel che costi” , come dicevo io posizioni del genere non le capisco e spesso non le apprezzo, per arrivare a un fine, pur buono che questo sia, spesso occorre fare compromessi perchè altrimenti spesso si rischia di ottenere il contrario di quel che si voleva, poi uno puo anche non esser d’accordo ma si sa ognuno è libero di avere una sua opinione giusta o sbagliata che sia nostro giudizio.

          • Hai ancora ragione tu. Tutta colpa di quel talebano del surriscaldamento globale. Non ha ancora capito che spesso occorre fare compromessi.

          • che dire!! una volta tanto hai ragione nel darmi ragione …. chi l’avrebbe mai immaginato 🙂

    • @Elvio
      se leggi la dichiarazione….
      “…Non sappiamo ancora se a ciò abbia anche corrisposto un significativo aumento della produzione nazionale, come avevamo concordato con Stellantis…”

      insomma, ANCHE questo governo si è messo d’accordo affinché gli incentivi finissero a Stellantis

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