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Altri 50 bus elettrici BYD per GTT Torino

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Altri 50 bus elettrici cinesi BYD per GTT (Gruppo Torinese Trasporti).  È la conferma di un rapporto di lunga data: la prima fornitura risale al 2017.

Altri 50 bus, ma le prime consegno sono del 2017

Con questi 50 mezzi, gli autobus BYD in flotta all’operatore piemontese diventano 78. Ma è già prevista per settembre la consegna di un ulteriore lotto, nel quadro di una gara che aveva al 2 aprile 2020 la scadenza per la consegna delle offerte. Valore totale della gara: 72 milioni, tra fornitura degli autobus e servizi di assistenza. Questi nuovi mezzi includono alcune “innovazioni tecnologiche per ottimizzare sicurezza, produttività e comfort passeggeri”. Tra cui una telecamera MirrorEye, che amplia il campo visivo del guidatore, e punti di ricarica indipendenti su ogni lato-veicolo, per agevolare l’operazione.

Soddisfatta la sindaca Chiara Appendino: “Dall’inizio del nostro mandato abbiamo ritenuto fondamentale rinnovare la flotta GTT”, ha detto. “Siamo riusciti ad abbassare l’età media di tre anni. Sono più di 200 i nuovi bus già in servizio in città. Ora finalmente stanno arrivando gli ultimi bus elettrici di BYD. Inoltre, sono in costruzione 70 nuovi tram che vedremo in strada a inizio 2022 e sono in corso gli acquisti di altri veicoli“.

altri 50 bus
Isbrand Ho, numero uno di BYD Europe

“Evitate emissioni di Co2 per 7 mila tonnellate”

Soddisfatto anche Giovanni Foti, amministratore delegato di GTT, . “Siamo davvero molto orgogliosi. Questi eBus sono in prima linea nella tecnologia dei veicoli, offrendo maggiori livelli di sicurezza per conducenti e passeggeri “. Finora i bus elettrici di BYD in Italia hanno completato 7 milioni di km, evitando emissioni di Co2 per 7 mila tonnellate. L’amministratore delegato di BYD Europe, Isbrand Ho, ha concluso: “Ancora una volta, una forte partnership con il cliente, con l’ambizione condivisa di costruire un trasporto pubblico sostenibile, vede BYD espandere la sua presenza. La cosa più importante è che l’eMobility sta fornendo un ambiente sempre più pulito per i torinesi. I nostri eBus sono sicuri, silenziosi ed estremamente confortevoli, offrendo un’opzione sempre più attraente per i viaggi locali in città “.


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5 COMMENTI

  1. Viene da sbellicarsi a leggere l’autoproclamato commentatore “esperto”, lui definisce “ecologisti” chi è a favore dell’auto elettrica.

    Io che ecologista non sono mai stato mi faccio delle grosse risate, perché sti sprovveduti veramente pensano che gli elettro-entusiasti siano degli ecologisti, pochi numericamente per definizione.

    Fra ecologismo e menefreghismo esiste una fascia di semplici eco-responsabili favorevoli all’elettrico.

    Infatti gli ecologisti più estremisti sono contro le auto tout court. Pure contro le elettriche.

    Io invece dell’auto faccio una sana apologia, ma non mi va più di respirare il marchio dei tubi di scappamento!!! Fatelo respirare a pieni polmoni ai vostri cavolo di figli.

    E poi, se posso, è anche questione di una sana autarchia energetica, si vede che a voi essere in balia di Sauditi, dittatura comunista del Venezuela e altri paesi canaglia per il loro petrolio piace molto. La sodomia non è vietata però insomma, se piace a voi…

  2. Che presa in giro: la BYD produce in Cina dove l’energia installata proviene per il 69% da carbone, petrolio e gas ma il rinnovabile in realtà è intermittente e NON VIENE USATO NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE. Di che risparmio di CO2 parla?

    • Devi essere molto intelligente, per non capire che non si parla di risparmio di CO2 durante la produzione dei veicoli MA nell’uso dei veicoli, giacché quelli elettrici non hanno il tubo di scappamento!!!

      La fiera delle ovvietà…poveri noi.

  3. Il nuovo sindaco, visto che la Apoendino è plurindagata per la sua ottima gestione, ed è sospettosamente troppo amichevole ai cinesi tanto cari a Grillo, provvederà ad annullare la fornitura di mezzi tanto costosi quanto inefficienti. Semplici bus a metano, costo inferiore del 75%, portano pari vantaggi e maggiori risparmi operativi, nonché inquinano meno perché le batterie sono prodotte negli impianti cinesi che vanno a carbone. Ma agli ecologisti accendere il cervello non riesce, vanno con energie intermittenti

    • Un altro super intelligente, come se durante la vita di un autobus il grosso dell’inquinamento derivasse dalla produzione di quest’ultimo invece che dal suo uso.

      Sta gente pensa proprio che il lettore medio sia una sprovveduto.

      O in alternativa sono davvero così poco intelligenti come invece spero non siano.

      A voi fanatici del termico vi preferisco disonesti che asini.

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