Altre ricariche in autostrada: E.ON in 18 aree di servizio

Altre ricariche in autostrada: E.ON si è aggiudicata l’installazione in 18 aree di servizio, per complessivi 104 punti ultra-fast da installare nel 2026.

altre ricariche in autostradaAltre ricariche in autostrada, in particolare su A4 e A14

Finoa a pochi anni fa le autostrade italiane erano il deserto della ricarica. Poi ha iniziato Free to X a installare stazioni ultra- fast e sono partite le gare per avere altri operatori. Ora a questi si aggiunge E.ON Drive Infrastructure Italy. Il progetto prevede l’installazione di 104 punti di ricarica ultrafast in 18 aree di servizio situate lungo i più trafficati corridoi EstOvest e NordSud del Paese, tra cui le autostrade A4 (Torino–Trieste) e A14 (Bologna–Taranto). La realizzazione dei siti è prevista entro la fine del 2026, fatti salvi i tempi di autorizzazione e connessione alla rete. Ogni stazione è progettata come un energy hub, che combina ricarica ultrafast con impianti di energia da rinnovabili e sistemi di accumulo installati in loco. Le stazioni ospiteranno da 4 a 8 colonnine Alpitronic HYC400, capaci di erogare fino a 400 kW di potenza per punto di ricarica. Questa configurazione permette di aggiungere oltre 200 km di autonomia in 15–25 minuti.

Pagamento anche con bancomat o carta di credito

Tutti i siti E.ON offrono il pagamento tramite carte di credito o debito, senza necessità di app o abbonamenti. Con prezzi visibili su display LED prima dell’avvio della ricarica, in conformità alla normativa europea AFIR. Inoltre, tutti i siti supporteranno l’interoperabilità tramite eroaming. Permettendo di ricaricare utilizzando la propria app MSP preferita grazie a un’ampia rete di partner interoperabili. Tutti i siti integrano impianti fotovoltaici sulla copertura delle pensiline e un sistema di accumulo a batteria (BESS), massimizzando l’utilizzo dell’energia solare. E permettono il peakshaving, riducendo l’impatto sulla rete nei periodi di forte utilizzo e garantendo potenza di ricarica stabile in ogni momento. Oltre al fotovoltaico in loco, l’energia prelevata dalla rete è certificata 100% rinnovabile. Un Energy Management System centralizzato ottimizza i flussi di energi. Coordinando produzione solare, accumulo, consumo di energia e rete elettrica per la massima efficienza.

  • “Ho comprato una cinese, BYD, dovrei sentirmi in colpa?” / Articolo + VIDEO  

 

Visualizza commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Fiat 5ooe Icon del 2021

Articolo Successivo

Stop a Model S-X, Tesla punta sui robot

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!