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Altre elettriche BMW in arrivo: i1 e i2

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La concept car a cui dovrebbero ispirarsi le piccole BMW elettriche in arrivo.
Charxcontrol

Altre elettriche BMW in arrivo: i1 e i2 hanno ricevuto disco verde dai vertici della Casa di Monaco. Ma l’offensiva prosegue anche nelle plug-in con la nuova X3.

altre elettriche BMW
Bernd Körber, capo del prodotto BMW: in arrivo modelli elettrici meno costosi per rivolgersi anche a una clientela più giovane.

Altre elettriche BMW: meno costose, ma con batterie molto più performanti

Nel progressivo passaggio all’elettrico la BMW si sta rivelando la marca tedesca di maggior successo, con dati di vendita superiori a Mercedes e Audi. E ora l’offensiva prosegue fissando per il 2027 e il 2028 il lancio di due modelli meno costosi della gamma attuale, che parte dai 47.500 euro della iX1 (vedi listino sotto). Secondo la testata inglese Autocar, la i1 sarà una berlina, mentre la i2 sarà un crossover- Quest’ultima destinata a occupare lo spazio lasciato libero dalla i3, la prima elettrica lanciata da BMW, uscita di produzione nel 2022. Il design dei due modelli dovrebbe ispirarsi alla show car BMW iVision Circular e basarsi su una versione NBx della piattaforma EV dedicata Neue Klasse da 800 volt. Con ricariche ultra-fast e possibilità di trazione a 2 o 4 ruote motrici. Le batterie dovrebbero essere unità senza modulo costituite da celle cilindriche di 6° generazione, con densità energetica superiore di oltre il 20% e ricarica più veloce del 30%. Anche l’autonomia dovrebbe aumentare del 30%, a parità di peso e ingombro.

Altre elettriche BMW
La nuova X3 ibrida plug-in: autonomia EV fino a 91 km.

Ora arriva la X3 plug-in: fino a 91 km in elettrico

Intanto la Casa di monaco continua la sua offensiva anche nell’ibrido plug-in, con autonomie sempre più convincenti, lanciando la X3 30e xDrive. Il motore a benzina da 2 litri e 4 cilindri (140 kW di potenza) è combinato con un propulsore elettrico da 135 kW integrato nel cambio automatico a 8 velocità. Potenza di sistema: 220 kW, con una coppia combinata di 450 Nm. La batteria, installata sotto il sedile posteriore, ha un contenuto energetico netto utilizzabile è di 19,7 kWh, vicino a quello di molte citycar EV. Con il caricabatterie da 11 kW può essere caricata completamente in 2 ore e 15 minuti. L’autonomia in solo elettrico, secondo i test WLTP, varia da 80 a 91 km, a seconda della situazioni, più che sufficiente per gli spostamenti quotidiani di molti client

SECONDO NOI. La notizia che tra il 2027 e il 2028 arriveranno due elettriche BMW più piccole e meno costose delle attuali conferma quanto si prevede da tempo. Ovvero che nella seconda metà del decennio avremo finalmente modelli più piccoli e abbordabili, anche tra le marche premium. Grazie a batterie più leggere, più performanti e meno ingombranti e ad architetture concepite specificamente per l’elettrico.

altre BMW elettriche
La scheda dell’elettrica BMW meno costosa, la iX1, dal nostro Listino Interattivo .

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13 COMMENTI

  1. anche io come Leandro pensavo che nuovi modelli, o almeno le nuove batterie, BMW li avrebbe sfornati nel 2025-2026, visto che come marchio stanno andando bene

    ma se invece inziano a parlare di 2027-2028,
    o stanno facendo cicli di test e affinamento molto lunghi, proponendo ai clienti solo materiali molto rodati, o forse vogliono vendere prima le ibride, e poi dopo pochi anni farle ricambiare un’altra volta con le elettriche

    queste nuove batterie, erano innovative due anni fa, mentre ad oggi non sono cosi esoteriche da richiedere così tanti anni di messa a punto

    parlavano di celle premium NCM cilindriche di diametro 46 mm disponibili in diverse altezze (formati 46.80, 46.95, 46.120, 46.135 etc); sono simili a quelle americane già messe a punto da Tesla

    quello cilindrico è un formato non leggerissimo la robusto e adatto ad auto ad alte prestazioni, perchè permette di montare serpentine di raffreddamento sui fianchi delle singole file di celle (sempre idea originale Tesla), consentendo di scaricare alta potenza

    in questo caso, celle nobilitate da anodo con drogaggio al silicio che alza la densità energetica di una cella cilindrica a circa 280-320 wh-kg, invece di 250-260;
    in Giappone Corea e Cina sono già in commercio dal 2023, su linkedin ci sono di ogni qualche mese delle review di questi prodotti

    • -o stanno facendo cicli di test e affinamento molto lunghi … o forse vogliono vendere prima le ibride, e poi dopo pochi anni farle ricambiare un’altra volta con le elettriche… NCM cilindriche di diametro 46 mm disponibili … simili a quelle americane già messe a punto da Tesla … in Giappone Corea e Cina sono già in commercio dal 2023 –

      Quando dico che l’auto elettrica sta diventando la truffa COMMERCIALE del secolo…. 😉

      Voi siete troppo “puliti” di cuore (e non è una critica, anzi!) anche solo per pensare che il significato anafestico del tarapia tapioco fatto dalle Case e legato all’auto elettrica, che blinda la questione al “compro a poco e vendo a tanto” e il sedere tanto è il tuo, senza contare lo scappellamento a sinistra tipico del “donna rossa-donna nera-donna rossa vince sempre-donna nera perde tutto-donna rossa dove sta?” che invariabilmente si conclude col classico “ho fatto due etti e mezzo, lascio?”

      Io la vedo così.

    • Tipiche scelte commerciali.
      Ero a Monaco di Baviera due settimane fa e lì di elettriche ne girano parecchie. Una marea di Tesla as usual ma anche molte BMW e Audi.
      Ricordiamoci sempre di non giudicare un brand dalle sole vendite italiane (parlando di BEV non siamo un campione statistico rilevante).
      Questa sembra un po’ di annuncite “alla VW” per ricordare al pubblico che esistono e nel mentre cercano di smaltire l’esistente e risolvere i problemi dei modelli nuovi. 🙂

  2. Terminati gli incentivi BMW si può liberare dal listino della IX20 Limited Edition, l’elettrica più economica che rientrava a pelo nella soglia degli incentivi. Subito quindi un bel boost sul listino con la regola di aumentare di 2000 o 3000 euro l’anno le sue elettriche: brava BMW, il premio incul8 quest’anno lo vinci tu!

    La X3 era prevista anche elettrica. BMW ci ha ripensato e ha deciso di rinviarne l’uscita: visti i numeri, il ritardo è giustificato …

    Bene l’arrivo di i1 e i2 ma è un peccato che BMW, a cui va riconosciuto di aver dato inizio all’era delle elettriche-non-brutte-e-non-minimaliste, abbia sposato un design poco convincente. Leggendo i commenti ai video dei concept e alle prime auto proposte, come questa X3, mi sembra ci siano molti perplessi verso BMW. Vedremo se i numeri daranno ragione al designer o alla concorrenza, certo deve essere poco piacevole entrare in una concessionaria e riscontrare che la gamma precedente è esteticamente più desiderabile di quella presente.

    Con curiosità attenderò invece le recensioni della prima BMW M elettrica, attesa per il 2027, basata sempre sulla Neue Klasse, che dovrebbe arrivare a 1000 kW di potenza (1341 hp) e che potrebbe essere offerta anche in configurazione RWD pura. Con auto così, ipercar come la Rimac Nevera temo si svaluteranno presto …

    • Dai Enzo fai il bravo, non rimestare… la Nevera è una ipercar in numero limitato, come fa a svalutarsi? E’ come dire che la F40 adesso vale poco perchè anche una banale Model S va più veloce. Sai benissimo che non sono i freddi numeri che rendono speciali queste auto.
      E serviva soprattutto per sviluppare tutta la tecnologia elettrica, che guarda caso Mate ha infilato nella bellissima Turbillion, per la gioia di tutti gli amanti di auto. E’ una ibrida oltretutto, fa 60 km in elettrico, non ne parliamo qui? 😀
      La prima Bugatti che mi piace da decenni, dopo quelle cose ciccione e sformate. Per non parlare di quel V16 (ma che razza di motori sta tirando fuori Cosworth ultimamente?)

      Per tornare in-topic: il testo viene dalla cartella stampa BMW vero? Altrimenti come fa a dire di essere “la marca tedesca di maggior successo”, si son casualmente dimenticati di VW?

      • Invece credo davvero che la Rimac si svaluterà. I vecchi V8 e V12 aumentano il fascino nel tempo, ma la Rimac davvero non saprei. Non ha un design così speciale, non è una “Batmobile”, secondo me invecchierà male anche perché costa nuova 2 milioni di euro e con quei soldi si possono acquistare auto ben più desiderabili … Non a caso non riescono a smaltire la produzione, vendite ferme nonostante i pochi numeri prodotti e questo certo non promette bene. Non ha scaldato i cuori…

        • Ma cosa vuoi che scaldi?
          È come offrire l’aragosta al club degli amici della bistecca fiorentina.
          Buona l’aragosta eh? Ci mancherebbe.
          Però ci siamo capiti.

  3. Mah mi sembra più una presa in giro buttando il tutto in avanti… Il 2027 o 2028 è fra 3 o 4 anni per avere questi modelli??? Direi un po’ tanto anzi troppo!!! Poi se ne escono ancora co ste plug-in, con maggiore autonomia quindi sempre meno con un senso per chi vuole capire che usando meno il motore termico non si utilizza qualcosa che si è pagato e poi devi farci la manutenzione! 🤦🤦🤦

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