Home Alla ricarica Altre due stazioni HPC di Free-to-X in autostrada

Altre due stazioni HPC di Free-to-X in autostrada

13
CONDIVIDI
La ricariche di Free-to-X nella'area di servizio Secchia Ovest (Modena Nord in A1, direzione Milano).

Altre due stazioni HPC di Free-to-X in autostrada: il 10 marzo inaugurata Secchia Est (Modena Nord), l’11 il via a Giove Ovest, sempre in A1, ma nel tratto umbro.

altre due stazioni HPC
10 marzo, stazione di servizio Secchia in A1: la benzina costa €2.27.

Altre due stazioni HPC: confrontiamo i prezzi della ricarica con la benzina

Salgono così a sei le stazioni ad alta potenza (caricatori da 300 kW forniti da Alpitronic) messe in funzione dalla società di Autostrade per l’Italia. Seguiranno entra marzo Teano Ovest (Caserta, in direzione Sud), Brianza Nord (in A4, direzione Milano) e Arda Ovest (A1 nel piacentino, direzione sud). Seguiranno entro aprile due stazioni in Piemonte e due nel bolognese. Gli automobilisti pagano secondo la tariffa del loro operatore, dato che Free-to-X è convenzionata con i principali network, a partire dai due principali, Enel X e Be Charge. Si può quindi azzardare un parallelo con i prezzi della benzina, nella stessa area di servizio che ospita  le ricariche. Il 10 marzo nelle pompe Q8 che distano pochi metri dalle colonnine la “verde” costava 2,278 euro al litro. Il prezzo al kWh di Enel X e Be Charge, a queste potenze (le più care) è invece di 0,79. Normalmente si stima che un’auto elettrica faccia 6-7 km con un litro, contro i 14-15 km di un’auto a benzina. Anche qui, nonostante i recenti aumenti, la bilancia pende dalla parte dell’elettrico.

altre due stazioni HPCServono anche colonnine meno potenti (e meno care)

Quel che abbiamo segnalato al management di Free-to-X è che in realtà servirebbero anche colonnine di potenza inferiore, fino a 100 kW. Con prezzi più abbordabili. La maggior parte delle auto che si vendono in Italia, a partire dalla Renault Zoe e dalla 500e, in realtà non caricano oltre i 50 kW. E quindi rischiano di pagare per potenze che non possono sfruttare. Va dato atto, comunque, che la rete di Free-to-X, comincia a prendere corpo. Possono essere fatti aggiustamenti in corso d’opera. Il tratto Milano-Bologna, uno dei più trafficati in assoluto, può già contare su una buona copertura, con San Zenone, presto Arda Ovest e ora Secchia in entrambe le direzioni. Queste ultime due aree di di servizio, in particolare, si trovano in una location strategica, a 147 km dalla Barriera di Milano Sud e a pochi passi dalla confluenza con l’AutoBrennero. Infine una notizia che riguarda Free-to-X: a breve verrà nominato presidente Andrea Badolati, un manager con una lunga esperienza nel mondo automotive.

altre due stazioni HPC— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla nostra Newsletter e al canale YouTube  

Apri commenti

13 COMMENTI

  1. Non sono del tutto d’accordo sul fatto di installare colonnine da 50 o 100Kw di potenza in autostrada. Le capacità delle batterie di accettare ricariche ad alta potenza in DC sono e saranno in continua crescita per necessità dei consumatori. Le auto che ad oggi accettano al massimo 50Kw saranno obsolete già domani ma un investimento in infrastrutture di ricarica fast deve essere effettuato pensando al futuro non al presente quindi ben vengano queste installazioni. Anche perché più kWh venderanno e più in fretta rientreranno dei costi di installazione e più saranno propensi ad ampliare la rete.

    • Potrai allargare quelle ultrafast indubbiamente ma secondo me anche chi mangia in autogrill qualcosa quelle da 50/100 non sono male…

    • C’è un frre to X vicino Ancona (ma non ricordo dove esattamente). È uno dei primi 4, quindi vuol dire che è una tratta interessante per la società

      • Lungo la A14 è attiva una stazione HPC a sud di Ancona presso l’area di servizio Conero Ovest, aperta a dicembre 2021.
        Sempre sulla direttrice adriatica ono in via di completamento i lavori sulle aree di servizio di Esino Est, area successiva ma in direzione nord, La Pioppa Est e Ovest sul nodo bolognese, Montefeltro Ovest nei pressi di Riccione e Torre Cerrano Ovest, nei pressi di Pescara.
        A breve infine partiranno i lavori anche in 4 aree di servizio della Puglia, in modo da rendere possibile un viaggio da Milano a Bari senza necessariamente uscire dall’autostrada.

  2. Serviva la benzina ad oltre 2 euro per rendere interessante una ricarica a 0,79 euro al kw.. ma ricordo che anche l’energia elettrica subirà aumenti perché è collegata ai prezzi del gas per via della sua produzione..

  3. Semplicemente una fesseria perché così si incentiva a stare più tempo alle colonnine ultra fast che invece devo essere utilizzate il minimo indispensabile per raggiungere la destinazione successiva in modo che più utilizzatori ne possano usufruire.

  4. Ciao a tutti,
    concordo con Leandro. Finalmente si inizia a vedere qualche raggio di sole anche in autostrada!!! Tra l’altro, sulla tratta Milano – Modena inizia a vedersi anche una situazione ancora migliore: partendo a piena carica e con una vettura da 400 km di autonomia, ho anche la possibilità di scegliere dove fermarmi. Finalmente!!!
    Sulla velocità di ricarica: concordo che in autostrada la sosta è per la stragrande maggioranza veloce quindi meglio ultrafast e mezzi che la sfruttano.

  5. quella della modularita di erogazione dei Kw dovrebbe essere una cosa semplicissima da fare
    ben vengano le colonnine da 350KW (le prossime batterie supporteranno quelle velocita di ricarica)
    ma ora basterebbe impostare sull’app. KW/Tempo se impiego 1 ora a caricare 40KW vul dire che ho caricato a 40KW/h se invece impiego 30′ vuol dire che ho caricato a 80KW/h se impiego 15′ vuol dire che ho caricato a 160KW/h e cosi via….e modulare il costo in base all’erogazione /tempo (…)

    • Non faccia il furbo: le ho già detto che non siamo qui a far da megafono ai suoi rancori, peraltro già abbondantemente espressi.

    • Ottima notizia !
      Servirebbero, pensateci, anche colonnine in AC da 22 kw: estremamente molto più economiche da istallare e molto utili se ci si ferma in “autogrill” per un pranzo o una cena.

      @Giuseppe: purtroppo NON ha senso impegnare per tanto tempo una colonnina 350kW sono costruite per erogare tanta potenza, sono molto costose da istallare e sono in autostrada: è corretto che siano gli utenti le liberino il prima possibile 🙂

      • In ac servono a ben poco se guardi la massima sfruttabilità dei modelli solo Renault carica al massimo 22 kw, poi generalmente sono soste brevi o leggermente più lunghe ma non credo che stai più di un’ora… quindi servirebbero delle fast magari a 50 o meglio 100 kW in questo modo ti sei caricato la macchina al 100% o comunque hai messo un bel po’ d’elettroni

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome