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Alpine Pearls E-Tour, dal 4 al 10 luglio. E si tenta il Record del mondo in salita

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Il percorso di Alpine Pearls E-Tour

Superare un dislivello di 16.000 metri in auto elettrica per entrare nel Guinness World Record. La sfida vede impegnate 7 auto  dal 4 al 10 luglio al 1° Alpine Pearls E-Tour : 1.600 km attraversando 6 paesi delle Alpi in 5 tappe.

Un'immagine di auto elettrica nelle Alpi

Un tour, una sfida, una gara ma soprattutto un evento mediatico per promuovere la mobilità elettrica. Lo sottolineano gli organizzatori: “L’obiettivo è infatti quello di divulgare i temi del turismo sostenibile a bordo di veicoli elettrici unendo a filo continuo le località che ne fanno parte”. Tra gli equipaggi segnaliamo la presenza di eV-Now! con il suo Tesla Destination Tour insieme a Future Power e Vipot, a cui si sono uniti dei concessionari coinvolti nella transizione all’elettrico.

Il percorso: da Cogne alla Slovenia

Si partirà da Cogne, località valdostana del Parco Nazionale Gran Paradiso per arrivare a Bled, nelle Alpi del Parco Nazionale Triglav in Slovenia, insignita insieme a Cogne come fra le 100 destinazioni più sostenibili al mondo.

Fra le tappe  principali di Alpine Pearls  Les Diablerets, Interlaken, Arosa in Svizzera, Malles, Moso, Racines in Alto Adige, Moena in Trentino e Weissensee in Austria, ma si passa anche dal Liechtenstein e si arriva fino in Slovenia, transitando per altre località montane come La Thuile in Valle d’Aosta, Aime-La-Plagne e Albertville in Francia, Levico/Bordo Valsuganain Trentino, Valbrenta in Veneto e San Candito in Alto Adige. Infine Milano e Torino.

Il logo della manifestazione

Al seguito del tour una social troupe a bordo dello studio mobile Tesla Model X per documentare il viaggio, a cui si sommano eventi, storie condivise in tempo realem un canale radio aperto su Spotify. Come nello spirito olimpionico l’importante è partecipare perché il vero obiettivo è “la divulgazione di tematiche sulle quali le località credono molto e che in condizioni di cambiamento climatico crediamo sia ancora più importante contribuire a divulgare”.