Home Nautica Al lago d’Iseo puntano sugli elettro taxi-boat

Al lago d’Iseo puntano sugli elettro taxi-boat

0
CONDIVIDI

Colonnine anche per le barche e un servizio di trasporto pubblico elettrico con i taxi boat. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Iseo che ha tanti progetti elettrici nel cassetto.  Li presenta oggi il sindaco Riccardo Venchiarutti ad un convegno dedicato nella cornice del festival dei Laghi

La motonave ibrida Predore

Nel lago sono oltre 2 milioni i passeggeri annui trasportati con le motonavi della società di trasporto pubblico Navigazione Lago d’Iseo, recentemente ha acquistato una motonave ibrida di cui abbiamo scritto. Si pone, dunque, il tema della sostenibilità ambientale. Ne è ben consapevole il sindaco Riccardo Venchiarutti, un’esperienza pluridecennale alla Rai come giornalista, che ha voluto l’incontro al Festival dei laghi. Il titolo è interessante per chi pensa elettrico: “Un futuro elettrico per la mobilità sostenibile sui laghi europei”.

Oltre il titolo, la sostanza, parola al sindaco:”Lavoriamo da tempo con la rete europea NEUlakes ovvero 13 piccoli  borghi che si affacciano sui laghi d’Europa. Uno strumento che ci ha permesso di partecipare a sette bandi europei e raccogliere 500mila euro di risorse comunitarie. Ora vogliamo puntare sul tema della mobilità sostenibile, fondamentale in ambienti così delicati, attraverso un progetto, possibilmente un Life, che metta insieme le istituzioni, gli operatori privati e associazioni come Legambiente“.

Installare le colonnine per le barche

Il sindaco Riccardo Venchiarutti

Una rete sicuramente utile, ma per fare cosa? “Sostanzialmente raggiungere due obiettivi principali – sintetizza il sindaco -. Il primo è l’installazione di una rete di colonnine sui laghi al servizio delle imbarcazioni elettriche e poi fare dei pilot test per sperimentare l’utilizzo di taxi boat con finalità di servizio pubblico”. Questo il percorso che si nutre delle recenti evoluzioni tecnologiche e del saper fare artigianale/industriale presente nel lago: “Da noi c’è il cantiere Ecolines che orma non produce più solo dei prototipi, ma delle vere e proprie barche elettriche. Siamo al prodotto finito, giunto a maturazione”.

Puntare sul turismo sostenibile

Il concetto è chiaro: dare servizi di mobilità elettrica ai residenti e ai turisti, ma puntare anche a sostenere la filiera industriale della nautica elettrica che qui trova degli esperti e anche una preziosa vetrina con riflessi internazionali. In altri termini legare la cantieristica alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo del turismo sostenibile. Non a caso all’interno del programma del festival sono previste delle escursioni in pedalata assistita: “Vogliamo sviluppare questa forma di turismo con i mezzi elettrici che sono già presenti nel territorio – ci sono società che le noleggiano, Ndr – e promuovere i nostri itinerari dedicati”.  Questo il programma di lavoro del sindaco.