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Al boss di Stellantis l’elettrico non va giù: “Meglio l’ibrido”

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SPINA INDIGESTA / Carlos Tavares ritiene che l'ibrido sia la soluzione migliore.
Charxcontrol

al boss di Stellantis

Al boss di Stellantis l’elettrico non va giù. Carlos Tavares ha confermato tutta la sua insofferenza in un’intervista al Corriere. Con buone ragioni? Intanto si riparla del possibile arrivo (nel 2025) di una nuova Panda solo elettrica. Nascerebbe sulla base del famoso progetto Centoventi (nella foto), presentato con grande successo già al Salone di Ginevra del marzo 2019.

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La 500e: con la Peugeot e-208 è la EV più venduta di Stellantis.

Al boss di Stellantis…/ “EV? Solo una scelta politica”

Tra tutti i top manager dell’auto l’amministratore delegato di Stellantis è decisamente il più allergico alla svolta elettrica voluta anche dalla UE. E non è nuovo a queste intemerate: ds tempo ripete che le EVle comprano solo gli ambientalisti“. Ora rincara la dose, sostenendo per esempio che “sono anche le nuove tecnologie a far salire i prezzi. In particolare le tecnologie elettriche, del 50% più costose di quelle dei motori termici“. E ribadendo che la scelta delle auto con la spina è subita e non voluta: “Ovviamente rispettiamo le leggi e quindi combatteremo per essere i migliori con i fattori che ci vengono dati, o imposti. Ma l’elettrificazione è una tecnologia scelta dai politici, non dall’industria...C’erano modi più economici e veloci di ridurre le emissioni. Il metodo prescelto non permette ai costruttori auto di essere creativi per trovare idee diverse. È una scelta politica“.  La sfida ora è nel ridurre il gap di prezzo delle EV e questo creerà un’ulteriore selezione tra produttori.

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Carlos Tavares

Al boss di Stellantis…/ Batterie energivore, “pareggio dopo 70 mila km”

E qui il manager portoghese alza il tiro, con argomenti cari ai no watt. Buttando sul tavolo l’eventualità che un ricorso massiccio all’elettrico costringa a rispolverare il nucleare. Un bel pugno nello stomaco per gli ambientalisti. Ma c’è dell’altro: “Dobbiamo anche parlare dell’impronta di CO2 delle batterie. Con il mix energetico dell’Europa, una elettrica deve percorrere 70mila km prima di compensare l’impronta creata dalla fabbricazione della batteria. Solo a quel punto inizia ad allargare il divario con un veicolo ibrido leggero. Sappiamo anche che un veicolo ibrido leggero costa la metà di una elettrica”. Morale della favola? “Alla fine, è meglio accettare auto ibride termiche molto efficienti, in modo che rimangano accessibili e forniscano un beneficio immediato in termini di CO2. O è necessario avere veicoli 100% elettrici che le classi medie non potranno permettersi, chiedendo ai governi di continuare ad aumentare i deficit di bilancio per fornire incentivi? Questo è un dibattito che mi piacerebbe avere, ma per ora non lo vedo”.

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Il pacco-batterie da 50 kWh  sul pianale della Peugeot e-208.

Comprereste un’elettrica da chi detesta questa tecnologia?

Viene da aggiungere diversi quesiti ai tanti, inquietanti, messi sul tavolo da Tavares. Ovvero: acquistereste un’auto elettrica da chi dice apertamente di detestare questa  tecnologia? E come si può parlare di punto di punto di pareggio dopo 70 mila km quando tutti gli studi indipendenti parlano di una soglia molto più favorevole per l’elettrico? E ancora: perché fare riferimento al mix energetico europeo quando Stellantis produce soprattutto in 3 paesi (Francia, Italia e Germania) con un mix ben più virtuoso? Tavares usa argomenti forti per diffidare l’Europa da scelte frettolose verso le auto con la spina: le auto costeranno più care e molti posti di lavoro andranno in fumo. Con un avvertimento finale all’Italia: non è affatto sicuro che la fabbrica ex Fiat di Termoli abbia un futuro nella produzione di batterie: “Al momento, di deciso c’è una Gigafactory in Francia e un’altra in Germania. Stiamo negoziando con il governo italiano, su Termoli, ma non abbiamo ancora concluso“. Con risposta sibillina alla domanda sulla promessa di non chiudere alcuna fabbrica: “Se posso evitarlo, lo eviterò. Di solito mantengo le mie promesse, ma dobbiamo anche restare competitivi”.

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104 COMMENTI

  1. Toc toc permesso?
    Potrei sommessamente esprimere un concetto o prima devo mettermi in testa lo scolapasta metallico stile fantozzi alla riunione del condominio?
    Fuori dallo scherzo ((ricordare sempre che una risata li seppellirà please),
    qualche giorno fa ho chiesto al mio amico del primo distributore Eni in Italia di metano liquido per mezzi pesanti quando diamine avesse intenzione di installare le prime colonnine elettriche di ricarica,.
    Dopo aver fatto la tipica faccia di chi cade dal pero mi risponde Boh….
    Come boh dico io,ma la BP afferma che entro un paio di anni le sue saranno in attivo quindi avanti tutta e tu boh?….
    E lui inizia a snocciolare le solite tiritete no vatt un tanto al kilo da me interrotte con una domanda e cioè:
    Ma tu cinque anni fa quando i grandi capi ( Eni) hanno deciso di farti aprire questo impianto avveniristico il primo giorno quanti rifornimenti hai fatto?
    E lui “tre,e tutti mezzi iveco di rappresentanza allestiti appositamente”…
    Ah….ed oggi?
    Solo oggi 40 rifornimenti e sono le 11 di lunedì mattina.
    Devo aggiungere altro?
    Ora alzi la mano chi appena 5 anni fa immaginava flotte di tir alimentati a gas naturale.
    Ricordo che personalmente 15 anni fa lavorai tutta una stagione invernale all’aperto di notte in un piazzale di logistica con i tir che rispettavano la normativa doblone5 se mi si passa la battuta altro che euro,aggiungo con parecchi furboni che andavano ad olio di colza,
    adesso con i motori a gas bella la vita.
    Volere è potere, come al solito.
    Se ai piani alti,ma quelli alti alti si decidono,basterà uno schiocco di dita ed il gioco è fatto.
    Carissimi detrattori del progresso quella vicenda è finita fate un favore a voi stessi,usate la vostra fantasia ed il vostro ingegno per immaginare cosa potrà essere il mondo automobile tra 10 anni ,potrebbe essere una bellissima cosa capace di risollevarvi il morale e rendervi la gionata più bella,anziché passare il vostro tempo a criticare tutto il criticabile dai.
    Saluti

    • Mentre dove vado da trent’anni, sempre Eni il titolare del distributore qualche hanno fa chiese il permesso per poter installare un paio di colonnine, gli risposero di stare calmo che ci penseranno loro.
      Ogni volta che mi fermo a trovarlo ( con la EV ) mi tartassa di domande perché ne vuole prendere una 💪

  2. Buonasera
    Caro amico ‘l’astuto ” mi permetta di dissentire riguardo la sua affermazione circa un mio commento su questo articolo,ove lei afferma che le auto termiche si estingueranno per scelta politica e non per volere del mercato, invece sarà proprio il contrario.
    Questa tecnologia diventerà matura e verrà proposta ai nostri nipoti, i miei perlomeno, appartenenti alla generazione Greta per intenderci, i quali tranquillamente saranno loro a determinare la scomparsa delle auto a succo di Dinosauro, piuttosto andranno in pattini ,a vela, in bici o non andranno proprio si fidi. Auto dicevo che verranno esposte nei musei di arte moderna come mirabili esempi di ingegneria meccanica del tempo che fu accanto agli altri scheletri fossili.
    Diversa percezione ecologica rispetto a vecchi analogici come me.
    Noi accontentiamoci di guidare i mirabili motori euro 7 che tavares ha promesso di mettere in produzione quanto prima.
    Poi magari boom dopo tanto frignare tireranno fuori qualcosa di rivoluzionario che gli farà fare marameo al buon elon. .non sarebbe la prima volta.. .
    È il progresso e la concorrenza bellezza.
    Però….la domanda sorge spontanea….
    Ma pensarci prima di avere l’acqua alla gola no????

    • L’acqua alla gola l’abbiamo già. Pensi agli atolli polinesiani. Ma l’Astuto non se ne accorge.

      • Quello di cui mi accorgo è che lei cancella sistematicamente commenti innocui ed educati che semplicemente le danno fastidio.

        • No, cancello i commenti che non interessano i lettori ma solo l’ego infantile di chi li scrive (parlo in generale, ovviamente)

    • “Questa tecnologia diventerà matura”. Mi sta dando ragione. Diventerà matura, per ora non lo è infatti deve essere sussidiata.

        • Questo è sbagliato. Un paio di maniche è dare incentivi ad un settore industriale, un paio di maniche è dare incentivi ad un prodotto per fargli fare concorrenza ad un altro.

          • A parte che non è sbagliato. Generalmente si incentivano proprio i prodotti che hanno maggiori benefici dal punto di vista pubblico (in primis la salute, ma non solo).
            Altrimenti non si spiegano i sussidi al GPL o al metano, o le accise più basse sul gasolio rispetto alla benzina (prodotti, non settore) perché emette meno CO2 a parità di chilometri percorsi.

        • Lapalissiano. 😁

          Oltretutto le termiche non saranno mai ad emissioni zero (localmente) e non potranno mai avvicinare le basse emissioni delle elettriche, in particolare se prodotte e alimentate con energia rinnovabile.

    • Se pensiamo alle notizie circolate (astutamente manipolate nella loro interpretazione) sul fatto che le termiche non saranno più probabilmente acquistate in Norvegia già a partire da questo anno, con oltre 3 anni di anticipo verso lo stop legale, è abbastanza chiaro che non è solo volontà politica, ma di popolo.

  3. “una elettrica deve percorrere 70mila km prima di compensare l’impronta creata dalla fabbricazione della batteria” è bastato leggere quella frase per qualificare la persona.
    io tra 2000Km (percorsi 18000 km circa in un anno e 4 mesi) con la mia BEV sarò già a pareggio, le chiacchiere le lascio a chi parla a vanvera …

  4. Non so, Tavares mi sta istintivamente antipatico. Da lui mi aspetto solo cose brutte, non ci ama noi Italiani. Comunque Tava, vorrei dirti questo: le regole sono cambiate per TUTTI. L’auto elettrica è una fantastica occasione per battere in tecnologia ed efficienza i competitors.Invece di frignare sui costi, progettate meglio degli altri, a costi inferiori, e vincerete. Tu invece vorresti andartene col pallone.

  5. Forse il motivo di questa ” non completa fiducia” sta nel fatto che come boss ha provato la sua e 2008 e si è reso conto che in pieno inverno non raggiunge i 200 km di autonomia. Utente Peugeot con 22000km percorsi con e 2008

  6. Prima Marchionne poi questo, niente di nuovo….Invece di cavalcare l’onda, rimaniamo sempre indietro. Così avranno la scusa di chiudere stabilimenti e licenziare operai…
    Hanno iniziato a produrre brutte automobili, e ora continuano producendo mezzi che quando nascono son già vecchi, obsloleti!

  7. In realtà le BEV sono solo una fase transitoria verso lo sviluppo della mobilità personale, non foss’altro che per i meri obiettivi ecologici sbandierati sono solo una “pezza”.
    Il problema resta ancorato alle più basilari leggi della fisica, trasformazione di energia in moto. La differenza sta nel tipo di energia, sia essa prodotta per combustione, accumulata o catalisi chimica, in ogni caso si tratta di un potenziale da trasformare e come tale si avrà mai rendimento 100, ma sempre una percentuale di prodotto ed una di scarto (fosse anche solo le polveri del sistema frenante, ma magari fosse solo quello).
    L’intensificarsi dei veicoli BEV a breve (uno o due lustri) ci presenterà il conto della reperibilità energetica e ciò che affrontiamo ora in confronto sono solo bruscolini. Nel frattempo si spera che l’ R&D sulle tecnologie alternative cominci a portare frutti tangibili (utilizzabili in massa).
    Di certo ora disponiamo di fonti rinnovabili per modo di dire, nel senso che l’impatto sull’ambiente di fotovoltaico o eolico è minimo solo sulla carta. All’atto pratico le cose sono un po’ diverse. Diciamo che il problema lo spostiamo da evidente a camuffato, ma resta, anche se “spalmato” in modo diverso.
    Si dovrebbe discutere seriamente di ciò che purtroppo non vogliamo sentirci dire, e non starò qui a rimestare l’ennesima filippica, ma una cosa è certa, fra due o tre lustri non ci confronteremo con i presupposti che stiamo acclamando ora sulla spinta emotiva dell’ecologico tutto e subito… e non sono pessimista, ma realista.
    In ogni caso uno studio Volvo ha verificato che il break even fra termico e BEV a pari veicolo è a 120K kilometri, non a 70K… è la solita storia, prima di dare numeri si dovrebbe standardizzare i parametri di riferimento e non costruirseli ad hoc come la politica moderna ci insegna.
    Personalmente per ora veleggio in full hybrid perchè allo stato attuale non potevo fare di più, poi vedremo come evolverà la questione.
    P.S.: ricavare Litio dal mare, tanto per dirne una, non è che faccia benissimo all’ambiente.

    • Detto con simpatia, visto che lei è nuovo del nostro sito: lei rimescola argomentazioni trite e ritrite, con informazioni sbagliate e studi vecchi e plurismentiti. Ogni sua affernazione è già stata smontata decine di volte su questo sito. Inutile ripetere

    • scusi è anche difficile risponderle … nel suo commento vi sono inesattezze (o errori grossolani di fondo) una dietro l’altra

    • Qualsiasi cosa è meglio dei veleni dei tubi di scappamento che evidentemente le piace tanto respirare e fare respirare ai suoi familiari, se ne ha.

    • Da che mondo è mondo c’è sempre qualcuno ostile ai cambiamenti, chi per ignoranza (David) chi per interessi economici (Tavares) e chi solo per una naturale repulsione al nuovo.
      Direi niente di nuovo sotto il sole… sono le stesse persone che una volta superati i loro limiti, colmate le loro lacune, finiti i loro interessi, andranno a urlare ai 4 venti quanto è bello l’elettrico quanto va bene e quanto è ecologico… dovremmo solo dargli tempo e pazentare, se non fosse che di tempo non ne è rimasto molto.

    • “In ogni caso uno studio Volvo ha verificato che il break even fra termico e BEV a pari veicolo è a 120K kilometri, non a 70K” altri numeri a caso il commentatore medio direi che “dà i numeri”:
      qui lo studio Volvo
      XC40 Recharge, Global Electricity Mix/XC40 ICE Break-even (km) 146000
      XC40 Recharge, EU28 Electricity Mix/XC40 ICE Break-even (km) 84000
      XC40 Recharge, Wind Electricity/XC40 ICE Break-even (km) 47000

      dato che siamo in EU sarebbe 84000, dato che siamo in Italia è ancora meno,
      io con la mia BEV secondo il TC svizzero lo raggiungo intorno ai 40000,
      io con la mia BEV secondo i “miei” dati reali lo raggiungo intorno ai 20000.

      • Si appunto volvo non qualcun’altro ogni fabbrica è fine a se stesso, non si fa di un erba un fascio, se guardo la mia realtà stiamo puntando al green da un decennio abbiamo più di una certificazione e siamo in continua evoluzione, quindi con i tuoi discorsi cove vuoi dimostrare 🤔🤔

  8. Marchionne lo diceva già nel 2017 nulla di nuovo:
    Marchionne contro l’auto elettrica: «È una minaccia all’esistenza stessa del nostro pianeta»

    • uhaahahahahah … lei confonde un discorso di un manager che tira l’acqua al suo mulino per interesse per un discorso di una persona interessata al bene del mondo e di tutti :-))))

  9. Amici di cosa stiamo parlando?
    Ma veramente contestiamo una tecnologia ed un sistema ancora ai primi vagiti?
    Eppure la storia avrebbe dovuto pur insegnare qualcosa no?
    In cinque anni l’uomo ha creato dal nulla la bomba atomica,
    In centoventi anni siamo passati da alianti a pedale a caccia che volano tre volte più veloci del suono,
    In cento anni scarsi siamo passati dal razzi del tedesco a progettare un viaggio su marte e qualcuno fa le pulci non in malafede all’elettrificazione comparando due sistemi uno all’alba e l’altro al tramonto?
    Come diceva il principe…
    Ma mi faccia il piacere.
    Attendo volentieri qui oggi su queste pagine tra dieci anni tutti i criticoni trolloni….
    Ci sarà da farsi delle grasse risate mi sa…

  10. Amici ma di che stiamo parlando?
    In cinque anni hanno creato dal nulla la bomba atomica,in centoventi anni scarsi siamo passati dagli alianti a pedale dei fratelli americani ai caccia che volano a quasi tre volte la velocità del suono, in meno di cento anni siamo passati dai razzi di von Braun a progettare un viaggio spaziale su Marte e voi state qui a discettare (e criticare a prescindere beninteso),sui limiti attuali di una tecnologia e di un sistema ancora ai primi vagiti?
    Attendo tutti i criticoni detrattori troll proprio oggi tra 10 anni su questo sito,
    Ci sarà da farsi delle grasse risate mi sa.

  11. Buongiorno a tutti,
    Grande tavares ben addestrato alla scuola del compianto Marchionne quello che non credeva all’elettrificazione, chissà da lassù cosa pensa adesso.
    Troppo facile criticarlo il buon tavares,come sparare sulla croce rossa.
    Ma ci rendiamo conto che tesla ha aperto una mega gigafactory proprio in casa dei peggiori avversari,nel giardino di casa dei tedeschi ed il governo tedesco,notoriamente pragmatico glielo ha fatto fare,in barba anche agli ecologisti quelli sbagliati un tanto al chilo però, ed a tutti quelli che creavano problemi a prescindere.
    Povero tavares,brontos….auto ( scusate la licenza poetica),destinato ad estinguersi nel giro di 10 anni,ormai il dado è tratto.
    Tesla penso abbia ordinato una robusta tornitura di pop corn un bel divano ed abbia scelto vicino quale fiume attendere il passaggio del primo defunto
    Chissà chi sarà?

    • Le auto endotermiche si estingueranno per scelta politica, non per scarso gradimento da parte del mercato. Questo tu evidentemente non l’hai capito.

      • L’alternativa è che ci estinguiamo tutti noi. Non so se ti è entrato in testa questo banalissimo concetto.

        • Signor Degli Esposti, trovo fuori luogo che lei mi dia del tu, visto che non ci conosciamo e da come tratta i miei interventi, decisamente non siamo amici.

          • Scusi per il tu che mi è scappato. Di sicuro non siamo amici, ma gli anonimi che reclamano rispetto fanno un po’ ridere.

      • Molto astuto.
        Anche tendente all’anziano e senza nipotini a cui augurare un futuro meno avvelenato?
        O per caso semplicemente proprietario di un distributore di carburanti.
        Perchè chi parla per interesse personale posso capirlo anche se non condivido, ma che sia contrario chi non ha alcun interesse mi pare il famoso taglio degi zebedei.

      • Tu invece non hai capito che i gas di scarico sono veleno.

        Ma ops, le elettriche non hanno tubo di scappamento, toh, che strano.

      • le auto endotermiche hanno avuto il sopravvento su quelle elettriche per scelta dell industria … non certo per il tuo interesse … piu convenienti da produrre … ogni anno investimenti ridicoli per il rinnovamento dei modelli e margini spropositati .. e cosi che hanno tirato a campare … sono decenni che l’industria dell’auto sapeva che bisognava passare all’elettrico … inizialmente senza obblighi … se avessero investito poco ogni anno in ricerca e sviluppo non sarebbero costretti a strozzarsi adesso … e punto piu importante hanno creduto che facendo cartello avrebbero impedito l’ingresso delle elettriche sul mercato … forti della consapevolezza che sono 100 e passa anni che nessun nuovo marchio sia riuscito ad emergere …. ma ops … è arrivata tesla … e adesso sanno solo piangere … altra cosa IMPORTANTE … se tu sapessi fare 2 conti ti renderesti conto che OGGI … non tra 5 anni le elettriche costano meno delle termiche … e tu sapendo che una elettrica costa meno compreresti comunque una endotermica??? … se i grossi gruppi che noleggiano auto stanno comprando sempre piu auto elettriche ci sara un motivo giusto? … o pensi che non sappiano fare i conti? … o peggio pensi che siano delle ONLUS che non pensano al profitto ma vanno contro i loro interessi per fare il bene del pianeta? … vala fatti qualche domanda giusta … e vedrai che le risposte arrivano da sole

  12. Non capisco tutte questi commenti scandalizzati.
    Quelli citati da Tavares sono FATTI e non opinioni.
    L’ auto elettrica è più cara. Il costo e concentrato sulla batteria cioè un solo componente e per ora nessuno è riuscito a fsr scendere questo costo. Perla stessa ragione ci vuole meno mano d’ opera e sarà forza di cose dover ridurre il numero di operai. Le infrastrutture sono indietro e quindi la praticità è an ora poco.
    Sarà sicuramente il futuro ma per il momento io acquisto sicuramente una 500 ibrida!

    • E’ già stato dimostrato da tantissimi studi che è più “cara” la sua costruzione, che è l’unica cosa che interessa a questi personaggi, mentre nel suo ciclo di vita completo è più economica. Ma siccome Tavares non ci guadagna niente dalle ricariche, o dai (non)tagliandi, ovviamente lui questi paramentri non li conteggia. Esiste una differenza sostanziale tra TCO (total cost of ownership) e TCA (total cost of acquisition), la gente dovrebbe guardare il primo sull’intera vita di un prodotto o servizio, ma si focalizza sempre e solo sul secondo.

      Senza contare tutti gli inquinanti che un’elettrica evita di emettere, ma ormai pensiamo solo alla CO2.

      • Che è più cara è tutto da vedere in quanto le batterie oggi costano 1/10 rispetto al passato inoltre la componentistica è 1/3 circa del termico, includiamo il quasi 50% di tempo in meno per assemblarla mi pare un po’ difficile che lo sia ma pur accettando che lo sia non può essere il doppio ma un massimo del 50% stando larghi… Poi far credere alle persone tutto ed il contrario di tutto lo vediamo oggi, infatti proprio poco fa rimettono in produzione l’e-up per la forte richiesta, quando si diceva che andavano in perdita????!!!! Lo stesso si diceva anche della 500e. Il guadagno c’è ed è anche molto consistente cerchiamo di svegliarci!

        • … dimentichi un fattore non secondario … la ricerca e sviluppo che stanno facendo che esula dal costo fisico e di lavorazione … non penserai che non lo scarichino sull’utente finale? …. è ovvio che ora lo stiamo pagando tutto …. tra 10 anni ci saranno auto super tecnologiche e auto che useranno tecnologie che hanno 2 o 3 generazioni alle spalle ma che comunque andranno benissimo per le utilitarie ad esempio … li il costo sara molto piu basso.
          Tutto questo comunque ribadendo il fatto che gia oggi una elettrica costa meno di una endotermica … TCO (total cost of ownership)

          • Quindi mi stai dicendo che dell’elettrico lo sviluppo c’è nel termico no? O meglio si investe di più dell’elettrico??? Di nuovo ma secondo te avendo più componenti cose che sono molto più complicate non è molto più difficile “sviluppare??? Dell’elettrico devi sviluppare solo batteria e motore in gran parte nel termico solo lo sviluppo del motore è da matti poi la carbirazione e mantenere certe limiti d’inquinamento portano altrettanti costi esorbitanti. Non parliamo di un ibrido che ha doppia alimentazione quindi altro che sviluppo.. il discorso è perso a prescindere basta avere un minimo di logica non bisogna essere nicola tesla

    • Lei può comprare ciò che vuole ma prima di dire che TAVANATAS_GALACTICA cita fatti dovrebbe informarsi meglio e imparare che chi di solito vende qualcosa non è MAI obiettivo e tende sempre a dire che il suo prodotto è meglio, che funziona benissimo ecc ecc ecc.
      Se non ha ancora imparato questa cosa allora continui a comprare la tecnologia IBRIDA-LEGGERA che non serve ad un’emerita cippa se non a fare un’operazione di GREENWASHING della gamma.

    • Più cara per diversi motivi assolutamente no per la batteria, vedi quello che ho scritto sotto un altro commento.
      Secondo me il.sig. e molti altri sta puntando massimo guadagno tenendo il prezzo alto delle BEV, intanto vendo ICE tanto vi sono milioni di detrattori, vendo ibride così chi ha paura è tranquillo, poi tra qualche anno saranno costretti a svenderle perché non le vorrà nessuno e poi saranno tutte bloccate per vari motivi, così saranno costretti a comprare la BEV
      E loro continueranno ad incassare.

    • no mi spiace non sono fatti, lui riporta le sue opinioni come fatti … è cosa ben diversa … usa dei dati come gli pare a lui … ma il motivo è semplicissimo .. sono indietro anni luce … si sente con l’acqua alla gola … sa di non poter tenere testa alla crescente concorrenza … e sta annaspando in tutti i modi … cerca semplicemente di proteggere il suo business … il loro business è stato per oltre 100 anni investire le briciole per rinnovare i modelli ogni 2 o 3 anni … cambiando la disposizione delle levette del cruscotto … cambiando i materiali usati .. e ogni tanto migliorando i motori … sempre perche costretti a migliorarli dalle normative .. altrimenti niente …. SANNO FARE SOLO QUELLO … dovrebbero avere manager che pensano completamente in un altro modo … ma sinceramento non so se a questo punto saranno in grado di rimanere competitivi … anche perche dovrebbero sostituire la maggior parte dei manager … impossibile

    • Nessuno è riuscito a far scendere il costo della batteria ? Ma dove vivi ? 10 anni fa eravamo a 1200 $/kw. Oggi siamo a 130 ! nel 2012 una Citroen Czero, capace di fare a malapena 100 km reali con una batteria da 18 kw costava 36000 € ! Oggi con quei soldi ci compri quasi una model 3 standard range.
      Ma santa pazienza provare a guardarsi intorno dopo colazione sarebbe una buona idea

  13. Preso il primo articolo a caso… finito su ACI …. che dichiarano che elettrico a si un vantaggio su CO2.

    “Allo scarico, una utilitaria elettrica fa registrare emissioni nulle di C02 al km, mentre una analoga a benzina produce almeno 0,124 kg di CO2 al km contro 0,103 kg di una a metano e 0,113 kg di una ibrida.

    Analizzando invece il totale delle emissioni per produrre la stessa vettura e alimentarla per 75.000 chilometri, il gap si riduce notevolmente: quella a benzina comporta emissioni complessive di 15,1 tonnellate di CO2, staccando per meno di 3 tonnellate quella elettrica (12,2 t) e seguita a breve distanza dall’ibrida (13,8 t) e da quella a metano (13,1).

    Quanto CO2 produce un’auto elettrica?
    L’auto elettrica produce emissioni di CO2. L’analisi dell’ACI evidenzia anche che le emissioni complessive di CO2 generate dalla produzione, dall’alimentazione e dall’uso di un’elettrica di alta gamma superano notevolmente quelle di un’utilitaria a benzina: 1.646 kg di CO2 contro i 1.205 per una percorrenza di 8.500 chilometri.

    Perché occorre produrre energia elettrica da fonti rinnovabili?
    È necessario produrre energia elettrica da fonti rinnovabili per rendere veramente sostenibile l’auto elettrica. Analizzando l’impatto ambientale della produzione di energia elettrica con cui muovere le auto a batteria, la Fondazione Caracciolo sottolinea come oggi solo il 39% derivi da fonti rinnovabili, dopo venti anni di continui investimenti strutturali.

    Per rispettare gli obiettivi definiti a livello internazionale, la produzione da fonti rinnovabili dovrebbe raddoppiare in soli 9 anni.”

    Quindi si c’è un vantaggio ….. non ancora esageratamente imbarazzante pero’.

    • Fra nove anni il vantaggio sarà “esageratamente imbarazzante” già per chi ha adottato l’auto elettrica fin d’ora. Chi acquisterà una termica da oggi in poi continuerà ad inquinare per altri 10-15 anni

    • La produzione di energia elettrica per alimentare i veicoli è sempre sotto osservazione, è così anche per l’estrazione, il trasporto, la raffinazione, il ri-trasporto del petrolio/benzina?

    • .. vorrei aggiungere qualche osservazione … per poter fare dei paragoni bisogna confrontare una utilitaria endotermica con una elettrica di alta gamma perche altrimenti non ci sarebbe storia gia oggi.
      Vorrei far notare che comunque si parla solo di CO2 … vi ricordo che queste analisi non prendono in considerazione le polveri sottili che DIRETTAMENTE fanno male alla salute dell’uomo. NON MI SEBRA QUESTIONE DA POCO.
      Aggiungo che una elettrica diminuisce anche il particolato generato dai freni … si frena molto meno.
      Altro argomento che non viene sottolineato è che per le endotermiche viene considerata SOLO la CO2 prodotta dalla combustione dei carburanti e non tutto il ciclo del petrolio che viene considerato una cosa a parte …. mentre per l’elettrico viene considerato tutto il ciclo.

      Considerato tutto gia oggi il paragone è imbarazzante

      • ACI? hahahah senza pudore; il prossimo studio lo faranno paragonando un apecar Vs una Mercedes EQS pur di dimostrare che una BEV produce più CO2 globale.

  14. Perfetto discorso da POLITICO e non da imprenditore.

    “C’erano modi più economici e veloci di ridurre le emissioni” e perchè non lo avete fatto? BENALTRISMO estremo? Potevate essere i primi a fare qualcosa di concreto, ma non lo avete fatto?

    Addolorato per tutti i lavoratori diretti e indiretti del vostro gruppo, ti auguro che il CDA apra gli occhi e ti sostituisca rapidamente (come augurarsi di avere una classe politica valida, più facile che ricada l’asteroide di 65 milioni di anni fa).

  15. Cerca di mettere la classe media contro i politici.

    Omettendo di dire che invece il cambiamento è richiesto da una parte di popolazione, quella ragionevolmente più sensibile all’aria che respiriamo, senza che Tavares scomodi i suoi furbi discorsetti sulla CO2 per continuare a farci respirare mertosi (non è un refuso, mi autocensuro) veleni dai tubi di scappamento con cui il Sig. Tavares può andare tranquillamente ad autosodimizzarsi.

    lo non sono nemmeno classe media, sono una categoria sotto (non ho beni mobili ne immobili), questo non mi impedisce di non essere automaticamente un ottuso che non vede più in là del suo naso (e portafoglio).

    lo l’auto elettrica non me la posso ancora permettere, ma non vuol dire che non posso gioire se cominciano a circolare più auto elettriche e meno tradizionali auto puzzose e velenose che fra un po’ devo uscire con la maschera antigas per respirare.

    Per chi ama tanto prolungare la vita dell’auto termica :

    Ma che avete al posto del naso?
    Non li sentite gli odori? O le narici vi fanno solo da portapenne?

    Non lo sentite il fetore nauseabondo dell’aria irresponsabile nella vostra città? Vi siete assuefatti?

    É l’unica risposta che esigo dai fanatici del termico. Chi mi avvelena fregandosene è un mio nemico e lo tratto come un criminale.

    Non si insiste mai abbastanza contro quei maledetti gas di scarico.

    A Torto, perché c’è ben poco da controbattere su questo.

    SFIDO chiunque a dire che i gas di scarico sono un toccasana per la salute di chi li respira.

    • Per forza cercano di mettere tutti contro tutti è quello che stanno facendo i politici da millenni.
      Il risultato che poi fanno quello che vogliono tanto il un modo o nell’altro la popolazione è impegnata a scansarsi con il vicino o meno vicino ma l’importante è che sia in conflitto

  16. Eppure anche voci che non dovtebbero dare adito a sospetti dicono cose che vanno a un dipresso nella medesima direzione.
    https://www.theverge.com/22888316/decoder-interview-herbert-diess-volkswagen-nostalgia-ev-self-driving

    Intendiamoci: senza questa “scossa” dell’elettrico (penso che sia il termine più appropriato…) tutti i costruttori sarebbero serenamente andati avanti business as usual a propinarci utilitarie spinte da piccoli turbodiesel e perchè no motori a benzina sempre più grossi, sempre più potenti e sempre più energivori. Il che non è bene, al di là dell’entusiasmo dell’appassionato è anni che mi chiedo a che cosa servono 150 e più cavalli su macchine da usare in città e poco altro. Però vedo piccole e grandi criticità che difficilmente si riuscirà a risolvere con certezza di qui a pochi anni, e che mi fanno pensare che comunque, piaccia o no, almeno per un medio periodo per non poche situazioni potrebbe essere necessario qualcosa anche solo tipo range extender a benzina. Poi magari domani mattina inventano una batteria da un tw/h grande come un pallone da calcio e allora abbiamo risolto. Ragionare in termini di tutto bianco/tutto nero spesso ci fa sentire delle persone migliori. E non dico nemmeno che sia sbagliato. Ma spesso alla prova dei fatti non porta a risultati concreti. Allo stato delle cose proprio tutti i torti non li ha Tavares. Poi certo, che tiri acqua al suo mulino è fuori di discussione.

    • L’intervista è molto interessante perché pone Diess in una prospettiva completamente diversa rispetto a quanto emerso fino ad oggi. Spiace che non abbia avuto il corretto risalto mediatico e non sia stata analizzata. Mi sarei aspettato un articolo al riguardo e invece niente …

      • Hai letto il testo originale, o solo quello “riadattato” pubblicato da qualche giornale italiano?

        • Nel testo originale ci sono anche delle chicche in più, tipo questa: “I have to say, I have kind of a fallback: I will get a Golf R as my next car for the next half year or so, which I’m also looking forward to”.

          Ad ogni modo, Massimo, la notizia andrebbe data. Il giornale è il tuo/vostro e ho sempre apprezzato molto il fatto che le notizie scomode le avete sempre date e anche per primi, senza mettere la testa sotto la sabbia. Nonostante siete un po’ “tifosi”, però l’informazione c’è, è rigorosa, e offre alle persone la possibilità di farsi una propria idea.

          Quell’intervista fa capire tante cose. Diess mette bene in evidenza gli sforzi ma poi arriva a dire ciò che dicono tutti gli altri (che però sono mediaticamente massacrati), anzi, a differenza dei competitor più prudenti, c’è una vera retromarcia sui tempi: non dimentichiamo che fino a poco fa VW era per lo stop alle termiche in tempi cortissimi, adesso invece dice che l’ultima parola è del mercato.

          Peccato non darla la notizia, è il primo vero ‘buco’ nel racconto attento del mondo delle autoelettriche. E non è una dimenticanza, è una “omissione colposa” (ora però non fare il Massimo inca@@oso e spigoloso…)

          • Ognuno sceglie le chicche che vuole. Tu la Golf R, i giornali italiani no watt la transizione “quasi impossibile”. Noi l’abbiamo letta tutta e ci siamo attenuti al contenuto originale. Il titolo dell’intervista a Diess, come puoi leggere sulle nostre pagine, è questo: “Come la Volkswagen può reinventarsi come azienda di veicoli elettrici, parla Herbert Diess”. Ti sembra una bocciatura dell’auto elettrica?

  17. Comunque, traducendo in parole più semplici i concetti espressi da Tavares: abbiamo cercato di capire come competere con le elettriche cinesi, non c’è partita, non ci capiamo niente, non è materia nostra, loro sono troppo avanti, l’elettrica a 20000 euro non è possibile per noi, noi possiamo darvi solo una bici elettrica a 30000 euro. Ah la Panda elettrica Ve la daremo, ma costerà più della 500 elettrica …

    Ora vi ci voglio vedere, tutti dietro di me a supplicare per l’abolizione dei dazi sulle elettriche cinesi …

  18. Ma sì, come saranno brutte le città volute da questi cattivoni dell’Unione Europea quando i monumenti non saranno più anneriti dallo smog e le case vicine alle strade trafficate potranno tenere aperte le finestre senza respirare veleno puzzolente che fa venire il cancro.

    Effettivamente sarà orribile per l’Europa avere energia pulita prodotta tramite fotovoltaico, eolico e nucleare, immagazzinata in batterie che si riciclano al 97% dopo 20 anni di utilizzo (economia circolare).

    Ma come potranno fare i nostri figli e nipoti a vivere senza dover dipendere dal gas russo, dal petrolio arabo e dalle terre rare cinesi?

    Non lo so, mi sembrano proprio degli incompetenti i politici europei che spingono così forte in questa direzione. Per fortuna che c’è Tavares che sa quello che è bene per noi!

  19. Il gruppo Stellantis vende delle auto elettriche che sono piuttosto apprezzate dal pubblico, almeno in Italia..vedo in giro parecchie 500e.
    Fa strano sentire queste dichiarazioni e al tempo stesso essere molto soddisfatto di un prodotto che ho comprato da loro (una e208 nel mio caso).

    • Se sei soddisfatto non ti verrà voglia di cambiarla tanto presto.
      E se non inquina non ci saranno neppure costosi e inquinanti incentivi per la rottamazione prima del tempo.
      Nel frattempo la manutenzione da fare è poca.

      Si è acceso un campanello di allarme?!?!?!

  20. Tavares fa i nostri interessi non i suoi e quelli degli azionisti di Stellantis. Continuare a inquinare è nel nostro interesse. Perché volete privarvi di quel salutare particolato che tanto fa bene ai nostri polmoni? Questi politici sono proprio dei cattivoni

  21. eppure numericamente ..
    la piattaforma EV PSA CMP
    Peugeot Citroen Opel DS
    è quella che ha venduto complessivamente di più in Italia ,
    più della MEB VW e di Tesla

    • Se fosse dipeso da TAVANATAS_GALACTICA non l’avrebbero nemmeno fatta. Un altro che può andare a braccetto con DeMIAO, TOYOda ecc ecc supermanagerstrapagati per denigrare quello che sarà l’unico prodotto che potranno vendere, anche questo è andato alla scuola di Minchionne mi sa.

  22. “C’erano modi più economici e veloci di ridurre le emissioni.”
    E quali sarebbero? E perchè non li hanno applicati alle auto che vendono? Sarò miope io, ma nel loro catalogo vedo le stesse alimentazioni di tutti gli altri marchi.

  23. Questo qua manderà in fallimento Stellantis e non solo e poi andrà a lavorare in Tesla, dove decanterà i pregi ed i vantaggi dell’elettrico.
    Più in generale è un cambiamento imposto dalla politica: questo la dice lunga sulla responsabilità sociale di imprenditoria e dirigenti. Semplicemente se ne fottono.

  24. Penso che bisognerebbe saper meglio parlare con i numeri, prima di fare filippiche contro chi li porta. mi permetto di fare un esempio: diverse fonti indipendenti indicano in 6 tonnellate di CO2 le emissioni correlate alla fabbricazione di una compatta a motore termico contro le 12 di un BEV di pari dimensioni. Per recuperare la differenza di queste 6 tonnellate, ed ipotizzando che un BEV utilizzi esclusivamente energia rinnovabile (cosa che oggi in Europa accade forse solo in Austria) ed invece un mezzo a motore termico emetta 135 g/km di CO2 (ho fatto riferimento al ciclo WLTP) arriviamo già a circa 45.000 km come punto di pareggio. Se poi consideriamo che oggi, nei paesi dell’UE le rinnovabili non sono certo al 100% non andiamo tanto lontano dai numeri di Tavares. Qualcuno ha numeri diversi?

      • Circa la produzione, dati VW. Perlatro il TCS (e gli svizzeri sono in genere molto precisi, e non devono difendere una propria industria dell’auto) dà valori ben superiori, rispettivamente 12 e 24 tonnellate di CO2. Per i consumi, basta recuperare i valori WLTP da un qualunque listino: essendo valori omologati, nessuno può barare

        • “diverse fonti indipendenti” o dati VW? E mancano sempre i link.

          Ed evitiamo di grazia il giochetto furbo “i dati sono in rete, basta cercarli”. Se porti una teoria, porti anche le prove a sostegno. E’ facilissimo, basta pubblicare due link.

          • Non basta consultare uno o due link, dato che su internet si trova tutto ed il contrario di tutto, bisogna essere capaci di distinguere “il grano dal loglio”, in pratica essere in grado di fare una ricerca bibliografica accurata, confrontare i dati trovati e solo allora arrivare alle conclusioni, dopo aver scartato chi pubblica dati o teorie insostenibili e privi di prove.

    • Forse hai calcolato le emissioni per la generazione dell’elettricità ma hai completamente dimenticato che il carburante non sgorga come per magia dal serbatoio dell’auto. Bisogna estrarre il petrolio, trasportarlo alla raffineria, raffinarlo e portarlo fino alla pompa più vicina a casa.
      Ormai lo sport più praticato è fare i conti in tasca agli esperti.
      Tavares sa approfittarsi dell’ignoranza delle persone che non si fidano più degli studiosi ma ascoltano questi fenomeni il cui unico scopo è creare “valore” per gli azionisti e vendere alla gente il prodotto meno costoso possibile al prezzo più alto possibile.

      • E smaltire in qualche modo gli inevitabili scarti di raffinazione…
        Ci mettiamo anche le bonifiche in corso di siti inquinati?
        Gela, Sarroch, Ferrara, Porto Marghera, Mantova, Falconara Marittima, Livorno, Milazzo, Taranto, Augusta, Melilli-Priolo…

      • Anche l’energia elettrica non sgorga per magia dalla presa: tanto per dare alcuni numeri, un pannello fotovoltaico ha un’efficienza che non supera attualmente il 23% (dati AIE) e impiega i primi tre anni di utilizzo per restituire l’energia impiegata per costruirlo.

        • L’efficienza del 23% riguarda la conversione dell’energia solare (che è gratis, inesauribile e pulita, in energia elettrica). Diversa è l’efficienza di una centrale turbogas o di un motore termico che converte in elettricità o in moto una fonte fossile inquinante, in esaurimento, e perciò sempre più costosa.

    • Non capisco perché produrre in ICE si usino fonti rinnovabili e per una BEV no tenendo conto che si fanno nuovi stabilimenti con tecnologia nuova e meno energivora, e giustamente dove sono le fonti di quello che sta dichiarando 🤔🤔

  25. Tavares mi sembra, oltre a dire le solite fesserie, che stia boicottando l’elettrico sabotando se stesso ossia la Citroen AMI: questo progetto geniale ha così tanti difetti costruttivi e un’assistenza al cliente così lacunosa, per non dire inesistente, che sembra lo facciano di proposito.

    • Come prodotto la AMI rende poco a chi la produce, quindi anche l’assistenza é castrata (per questioni di budget)..

  26. Quando tutto il resto fa fiasco, si parla alla pancia.
    E se possibile, si usano argomenti fantoccio.

    Ma veramente abbiamo selezionato una classe dirigente così infima?

  27. Beh, vedo che il leitmotif tanto cara alla fu Fiat è ancora ben radicato in Stellantis. Anni e anni a denigrare, rifiutare il progresso e poi si arriverà come al solito a piangere miseria e a chiedere incentivi al governo.
    Infine, complimenti al giornalista per pendere dalle labbra di Tavares senza fare contro-domande o fargli notare le inesattezze.

  28. Il problema di fondo è che molti top manager non ci credono.
    Poi non riesco a capire perché un auto ibrida costi meno di un elettrica, stessa tecnologia con l’aggiunta di tutta la parte meccanica e la doppia gestione. Mi sa che stanno facendo una cresta sul prezzo 😠😠

    • Infatti un bel guadagno altroché io questo pensiero ce l’ho sempre avuto e non credo me lo toglierò a meno che conti alla mano onesti e seri mi dicano quanto costa una bev…. io credo molto molto meno di quanto dicano…

    • Probabilmente il grosso del costo sta tutto nella batteria.

      Anche qui, quando ci sarà una economia circolare delle stesse (si dice che siano riciclabili al 97%) probabilmente i costi diminuiranno.

      • In realtà no quando mi sono fatto fare il preventivo della mia 500e Action con batteria da 21 kWh ho chiesto se potevo montare la batteria da 43 kWh mi ha risposto sì la Passion con 5000€ in più potevo avere quella ma oltre la batteria c’era parecchia roba in più che per me era inutile compreso il motore più grande quindi senza senso per me tenendo conto di questo dato il batteria da 22kwh che è la differenza tra le due taglie non dovrebbe costare più di 3000€ quindi il prezzo finale non incide poi così tanto , a questa considerazione dove data tutto questo gap tra un elettrica e un endotermica tenendo conto della migliaia di parti in più di un BEV pura e un ibrida costa la metà qui gatta ci cova 🤔🤔🤔

  29. Ma sto portoghese invece di continuare a parlare non farebbe bene a rimboccarsi le maniche ed a mettere in listino una vettura che abbia almeno il 70% dell’efficienza di TESLA.

    Spero che di tutti i suoi errori a sto Sig. Tavares gli facciano pagare il conto prima che abbandoni il tavolo (come di abitudine).

  30. Questo signore mi ricorda gli Agnelli… imprenditori con la i minuscola. Ci vorrebbe un simil Tazzari che iniziasse a fare sul serio per i segmenti A e B per mandare a stendere questi personaggi.

    • Totalmente d’accordo. A Tazzari servirebbe fare una società mista con qualcuno di grosso che offra stabilimenti e capacità produttive adeguate oppure….che gli diano tutti i soldi buttati in FCA, così, tra le altre cose, torneremmo ad avere una fabbrica di automobili nazionale.

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