Debutto con il botto in Cina per Aistaland GT7, la prima EV del nuovo marchio premium nato dalla collaborazione tra GAC e Huawei. La shooting brake ha raccolto oltre 10.000 preordini in sole cinque ore dall’apertura delle prevendite. Architettura a 800 V, 900 km di autonomia e una piattaforma predisposta per la guida autonoma di livello 3.
Il progetto Aistaland conferma una tendenza sempre più evidente nel mercato cinese: la convergenza tra industria automobilistica e grandi aziende tecnologiche.

Una station wagon sportiva
Come si addice alle shooting brake, la GT7 combina elementi da station wagon e da coupé sportiva. Le dimensioni sono importanti: supera i 5 metri di lunghezza (5,05), sfiora i 2 metri di larghezza (1,98) e dispone di un passo di 3 metri. Un’impostazione che punta a garantire spazio interno e capacità di carico senza però rinunciare a una linea particolarmente aerodinamica.
Sul fronte della praticità, il bagagliaio posteriore offre una capacità di 647 litri, che può arrivare a 1.606 litri abbattendo i sedili posteriori. A questo si aggiunge un vano anteriore impermeabile da 215 litri.

Fino a 768 CV e 900 km di autonomia
La piattaforma tecnica è basata su un’architettura elettrica a 800 Volt, ormai considerata uno standard per i modelli ad alte prestazioni e per la ricarica ultraveloce.
La versione di punta Ultra AWD utilizza tre motori elettrici e sviluppa una potenza complessiva di 768 CV, consentendo di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. Anche la variante d’ingresso propone numeri di rilievo, grazie a un motore posteriore da 340 CV.
La GT7 utilizza batterie sviluppate da CATL, con due opzioni disponibili. La prima ha una capacità di 86,1 kWh, mentre la seconda sfrutta la tecnologia Qilin e raggiunge 102,8 kWh. Secondo il costruttore, quest’ultima consente un’autonomia fino a 900 km nel ciclo CLTC, un dato che, come sempre accade per gli standard cinesi, sarebbe inferiore se convertito secondo i cicli europei WLTP.
Particolarmente interessante la compatibilità con la ricarica 6C, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili nel panorama delle batterie per auto elettriche e potenzialmente in grado di ridurre drasticamente i tempi di rifornimento energetico.

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Il meglio di Huawei
Uno degli aspetti più innovativi della GT7 riguarda l’integrazione delle tecnologie Huawei. L’azienda, che già collabora con diversi costruttori locali, si sta trasformando in uno dei principali fornitori di piattaforme software, sistemi di guida assistita e tecnologie digitali per l’auto.
La nuova EV debutta infatti con il sistema di assistenza alla guida Qiankun ADS 5.0, una piattaforma che il costruttore dichiara già predisposta per future funzionalità di guida autonoma di livello 3, laddove consentite dalle normative.
La versione Ultra dispone di una dotazione hardware particolarmente ricca, con 36 sensori, inclusi un nuovo LiDAR ad alta definizione da 896 linee e un sensore D-TOF a stato solido.
All’interno trova spazio il sistema HarmonySpace 6, derivato dall’ecosistema software Huawei, con schermo centrale da 15,6 pollici, head-up display in realtà aumentata da 88 pollici virtuali e impianto audio a 21 altoparlanti.

In arrivo anche un SUV compatto
La nuova Aistaland GT7 si presenta sul mercato cinese in quattro varianti, con prezzi a partire da 219.900 yuan (circa 28.000 euro). Al momento non esistono indicazioni ufficiali su una sua possibile commercializzazione europea.
Intanto, il marchio ha già annunciato l’arrivo (in autunno?) di un secondo modello elettrico: il crossover GX7. Non ci sono ancora dettagli ufficiali a riguardo, tuttavia, l’allestimento sarà molto probabilmente lo stesso della “sorella” GT7.
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