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AEV, l’auto “solare” che viene dall’Australia

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Un rendering dell'auto solare australiana: dai pannelli sul tetto il 60% dell'energia necessaria.

AEV, ovvero Applied Electric Vehicles, l’auto “solare”, che viene dall’Australia. Per ora siamo in fase di prototipo, ma stanno arrivando i fondi (anche dal governo) per la produzione in serie.

AEV, il 60% del consumo dai pannelli solari sul tetto

AEV
Un’immagine frontale del primo prototipo costruito dall’AEV,

AEV è una start-up di Melbourne che si occupa di robotica. Ma da quattro anni si è messa in testa di sviluppare un veicolo, ovviamente robotizzato, a guida autonoma. Che possa trasportare in città persone o merci. E così ha sviluppato una piattaforma, la Modular Vehicle System, su cui costruire un veicolo elettrico ricaricabile con i pannelli solari piazzati sul tetto. Da lì può arrivare il 60% dell’energia necessaria per gli spostamenti giornalieri. Il resto si può prelevare tranquillamente dalla spina di casa, dato che l’auto di AEV è fatto per spostarsi a basse velocità e, quindi, con bassi consumi.

La piattaforma robotizzata che può essere facilmente convertita a ogni tipo di utilizzo, anche come mezzo di soccorso medico.

Un veicolo lento, amico dell’ambiente e dei pedoni

Arrivare a costruire i prototipi ha richiesto un investimento di 7,65 milioni di dollari. Due sono stati forniti da Arena, l’agenzia del governo australiano che si occupa di energie rinnovabili (qui altre info). AEV è guidata da un ingegnere che ha lavorato a lungo negli Stati Uniti alla General Motors, Julian Broadbent.

AEV

La piattaforma robotizzata messa a punto dal costruttore australiano.L’idea è di costruire un “game-changer“, un veicolo votato non alle prestazioni, ma a un’integrazione dolce nel tessuto cittadino. “Poco costoso, amico dei pedoni e dell’ambiente“, spiega Braoadbent. “Non abbiamo adattato all’elettrico un’auto esistente, siamo partiti dal foglio bianco, per costruire qualcosa di veramente nuovo“. Con un ampio utilizzo di materiali leggeri, grazie alla partnership con un’azienda giapponese specializzata, la Teijin Limited.

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