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Adriano Panatta in e-bike sulle Tre Cime:

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Panatta
Adriano Panatta in posa dopo l'ascesa (foto dal profilo Twitter dell'ex tennista)

Adriano Panatta sale in bici sulle Tre Cime di Lavaredo e twitta soddisfatto: <Se po’ fa’>. È uno dei tanti “diversamente giovani”, che quest’estate hanno ritrovato il piacere di salire in montagna pedalando. Grazie alle bici elettriche.

Orgoglioso sulla sua Pinarello

L’e-bike è di tutto rispetto, sicuramente una Pinarello. Dalla foto (qui il sito) sembra proprio un modello Andromeda, un oggetto con batteria Shimano downtube da 500 Wh, che il listino di Bicilive quota da 5.990 euro di prezzo. Il campione romano, 69 anni compiuti a luglio, è uno dei tanti italiani a cui le bici elettriche evidentemente stanno regalato una seconda giovinezza.

Andromeda
La Pinarello Andromeda, prodotta dall’azienda di Villorba (TV).

Sappiamo bene che i puristi delle due ruote ancora storcono il naso davanti alle e-bike. Ma non riusciamo a comprendere un atteggiamento che a volte sembra sforare nello snobismo. A una certa età salire a certe altitudini solo pedalando, senza aiutino, è uno sforzo che può fare soltanto male al fisico.

Una grande innovazione, sissignore

Allarghiamo il discorso: nelle città le bici elettriche stanno sostituendo migliaia di vecchi cinquantini super-inquinanti. Con il vantaggio ulteriore che non fanno alcun rumore, restituendo un po’ di serenità ad ambientati violentati anche dal caos sonoro. Per di più il made in Italy è ben presente in questo settore, con marchi che esportano i loro prodotti  (anche di fascia alta e altissima) in tutto il mondo.

Panatta
Adriano Panatta, 69 anni.

Noi continuiamo a sostenere che la bici elettrica, nella sua semplicità, è una delle innovazioni che hanno avuto (e avranno) il maggior impatto sul mondo della mobilità. Svolte concrete, che cambiano la vita della gente molto più di complicate invenzioni di cui spesso non si riesce a dispiegare tutta la reale portata. Come le gomme invernali, tanto per fare un paragone terra a terra. Per questo vorremmo che le e-bike contribuissero a dare un’ulteriore spinta ad aumentare il numero delle piste ciclabili e delle zone a traffico limitato. Forza Comuni. E forza Panatta, come ai tempi della Coppa Davis.

— Leggi anche: le e-bike giusta, anche per la montagna