ACEA: in Europa nel primo trimestre 2026 in crescita camion e autobus a batteria

ACEA camion autobus elettrici





Secondo i dati ACEA, nel primo trimestre 2026 le immatricolazioni di camion elettrici nell’Unione Europea sono cresciute del 40%, mentre gli autobus elettrici segnano un +36%. A trainare il comparto e-bus è soprattutto l’Italia, che registra un balzo superiore al 160%.

In chiave green, i numeri sono positivi ma non devono ingannare: il diesel resta dominante e i ritardi infrastrutturali frenano una transizione dei trasporti ancora incompleta.

ACEA camion autobus elettrici
Numeri in crescita per il settore del trasporto europeo (fonte Acea)

Camion elettrici in crescita…

Secondo i nuovi dati diffusi da ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association), tra gennaio e marzo 2026 il mercato UE del trasporto pesante (oltre 3,5 tonnellate) è salito del 10,7% (81.766 unità). In questo contesto generale le immatricolazioni di truck elettrici ricaricabili sono aumentate del 40,1%, portando la quota di mercato al 4,4%, contro il 3,5% dello stesso periodo 2025.

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Tra gli attori principali spiccano Francia (+66,3%) e Germania (+58,9%), i due Paesi europei, insieme all’Olanda, a dividersi la fetta preponderante del mercato di settore.

… ma il diesel resta dominante

Il segmento più dinamico è quello dei camion tra 3,5 e 16 tonnellate, dove l’elettrificazione appare più matura. In questa fascia i truck ricaricabili raggiungono il 16,2% del mercato, in crescita rispetto al 14,8% registrato nell’intero 2025.

E’ ancora la Germania a dominare il comparto con 890 unità, pari al 45% di tutti i camion elettrici medi immatricolati nell’UE.

Nei mezzi oltre 16 tonnellate, invece, il vero cuore del trasporto merci europeo, la penetrazione elettrica resta abbastanza limitata: 1.624 unità su 69.608 totali, pari al 2,3%.

In generale, i numeri del trasporto green su camion sono positivi, ma ancora lontani da una vera svolta strutturale. ACEA mostra infatti che il diesel mantiene ancora una posizione nettamente dominante.

ACEA camion autobus elettrici
L’elettrico avanza… ma ancora lentamente

Autobus elettrici: l’Italia corre più di tutti

Dove l’elettrico guadagna metri in maniera più decisa è nel settore dei van/furgoni commerciali, dove ACEA riscontra una crescita del 42% rispetto al primo trimestre 2025, con una quota sul mercato europeo che oggi raggiunge il 12%.

Nel comparto autobus, poi, l’elettrico è ancora più avanzato. Su 10.964 nuove immatricolazioni europee, ben 2.393 sono modelli ricaricabili (+36%), per una quota di 21,8% sul totale.

Qui è l’Italia a spiccare, con il secondo mercato continentale (UK in testa) per volumi complessivi: 491 autobus elettrici e una crescita del 161,2% su base annua. Un risultato che riflette il rinnovo delle flotte urbane, sostenuto spesso da fondi pubblici e programmi locali.

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ACEA camion autobus elettrici
Un autobus elettrico a Cremona

Una transizione ancora incompleta

Nel pubblicare i dati aggiornati, ACEA sottolinea come nonostante la crescita, il ritmo della transizione nel settore trasporti europeo sia ancora frenato da condizioni insufficienti. In particolare si punta il dito sulla mancanza di una rete di ricarica dedicata, capillare ed efficiente, sulla necessità di politiche stabili e condivise sugli incentivi, oltre che sui costi energetici e una maggiore disponibilità industriale.

  • LEGGI anche: “Boom di e-bus in tutta l’Ue. Ma sui camion elettrici è sempre la solita Italia” e guarda il VIDEO

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