Home Auto A6 Avant, l’Audi da 700 km: anteprima a Milano

A6 Avant, l’Audi da 700 km: anteprima a Milano

26
CONDIVIDI

A6 Avant e-tron: l’Audi da 700 km di autonomia sarà mostrata in anteprima a Milano, in piazza Cordusio, dal 6 al 13 giugno, nel corso della Design Week.

a6 avantA 6 Avant, batteria da 100 kW e ricarica fino a 270 kWa6 avant

Per ora è solo un concept, ma presto arriverà anche il modello di serie, uno delle 20 auto elettriche su cui potrà contare la gamma Audi entro tre anni. Con autonomia e potenza di ricarica da record, due armi con cui la Casa di Ingolstadt conta per sferrare l’attacco a Tesla. Soprattutto il range di percorrenza è stato finora il tallone d’Achille della gamma. Macchine pesanti e batterie non al top. Qui, con una batteria da 100 kW, si arriva a 700 km, con una notevole efficienza garantita anche dalle linee filanti della A6 Avant e-tron (CX di 0,24). Un’auto che si presta anche a viaggi lunghi: la ricarica a 800 V, con potenze fino a 270 kW, nelle stazioni HPC limita le soste a meno di mezz’ora. Quanto alla base tecnica, la A6 Avant e-tron nasce sulla nuova Premium Electric Platform (PPE) condivisa con Porsche, con modulo batteria tra gli assali.

A6 Avant
Auto elettriche vendute da Tesla e dai brand tedeschi nei primi 3 mesi 2022.

La rincorsa a Tesla è ancora lunga, ma Audi…

Per Audi, il futuro della mobilità è elettrico“, ribadisce il marchio tedesco, a scanso di equivoci. Ma è un futuro sfidante, considerato quanto distante sia Tesla dai costruttori del made in Germany. I numeri dei primi tre mesi parlano chiaro: sommando le vendite di Volkswagen, Audi, BMW-Mini e Mercedes, non si arriva alla metà delle immatricolazioni del marchio americano. Per la precisione 310 mila Tesla, 144.300 le tedesche.  Di queste, le Audi vendute sono state 24.200, una media di poco più di 8 mila vetture al mese, contro le oltre 100 mila di Tesla. Ma a Ingolstadt pensano che la battaglia sia appena cominciata e che alla lunga la capillarità della distribuzione e l’ampiezza della gamma cambieranno le carte in tavola. Certo non quest’anno.

a6 avant   —  Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

Apri commenti

26 COMMENTI

  1. “I numeri dei primi tre mesi parlano chiaro: sommando le vendite di Volkswagen, Audi, BMW-Mini e Mercedes, non si arriva alla metà delle immatricolazioni del marchio americano. Per la precisione 310 mila Tesla, 144.300 le tedesche”. E’ un dato riferito al mercato europeo? L’articolo non lo precisa.

  2. “Per Audi, il futuro della mobilità è elettrico“ Frase ipocrita da marketing pure: per tutti il futuro della mobilità sarà elettrico.

    • -per tutti il futuro della mobilità sarà elettrico.-

      Mica vero. Il futuro della mobilità sarà solo per quelli che se lo possono permettere. 🤭☝️

  3. Fosse per me, per quante ne ho lette anche io di assurdità ed enormità. Non avrei pubblicato tanti “contributi” 🤣🤣

  4. C’è la concreta possibilità che quando avranno raggiunto Tesla questa possa ancora giocare l’arma di una riduzione di prezzo consistente.

  5. Una Station Wagon e non un SUV…miracolo ! Qualcuno si sta accorgendo che per avere l’autonomia di una model S ci vuole anche l’aerodinamica di una model S….

  6. Diciamo che come tutte le tecnologie non si entra mai dal entry level, ma sempre dal top di gamma, perché ricerca e sviluppo e industrializzazione costano tempo e denaro, poi come tutte le tecnologie si applicano ai modelli inferiori fino ad arrivare alle versioni base, a beneficio di tutti.

  7. La A6 Avant termica parte da circa 65.000€ (dopo aver aggiunto quello che vergognosamente manca) per la motorizzazione iper tranquilla con prestazioni da Micra, al lordo dello sconto sul prezzo teorico, che ignoro: quanto potrà costare la versione elettrica?
    Diciamo 90.000€ ?
    Entra in fascia prezzo Model S.

    • Vergognosamente per lei, pare che i (molti) clienti Audi siano felicissimi di pagare, dal momento che non vengono costretti a farlo.

      • Ci mancherebbe, “vergognosamente” per me, ognuno può sentirsi “libero” di essere un cliente esclusivo che ha la possibilità di personalizzare il proprio veicolo e configurarlo secondo le proprie personali esigenze. E’ una critica alle politiche degli allestimenti, non alla qualità complessiva del veicolo. C’è un’altra marca tedesca luxury famosa per dare il climatizzatore automatico a sovrapprezzo, l’Audi è molto più generosa.

        Su una macchina che parte di base da 59.000€ devo aggiungere a pagamento, a titolo di esempio e non certo esaustivo
        – airbag laterali posteriori (stiamo scherzando???)
        – telecamera posteriore di retromarcia (cos’è, una Panda?)
        – cristalli atermici (avrei capito di non metterli a richiesta..)
        – regolazione elettrica dei sedili
        – sedili riscaldabili
        – regolazione volante elettrica
        – garanzia oltre i 2 anni
        – connettività e aggiornamento mappe dopo 3 anni

        Le prime due sono dotazioni di SICUREZZA di serie nella maggior parte delle citycar. La mancanza degli airbag laterali posteriori penalizza persino la classificazione Euro NCAP, per dire.
        I vetri atermici, a pagamento? Non pensavo nemmeno esistessero macchine di segmento superiore a B SENZA.
        Sessantamila euro e devo pagare per gli airbag? Really?

        Ma è solo la mia personale e non condivisibile opinione.

        • perfettamente d’accordo col tuo ragionamento.

          io dico sempre “i coglioni vanno svegliati”, e infatti pagano extra quello che dovrebbe essere la norma, a certi prezzi.

          piccolo esempio: un amico prese un clk nel 2007/8 e quando la portò a fare il tagliando, poi in fattura si trovò la voce “usura attrezzi”.. eh ma mercetes 🤦‍♂️

  8. Certamente la differenza di tesla nei confronti degli altri è molto evidente ma il gruppo Vw mercedes e bmw si stanno dando davvero da fare…

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome