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A2A Energy Solutions, ecco cosa accadrà in futuro

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A2A Energy Solutions è la società del gruppo A2A che offre “soluzioni energetiche per clienti business, condomini, pubblica amministrazione e cittadini in termini di risparmio energetico, sostenibilità e comfort.” La società ha un piano d’espansione oculato e concreto. Scopriamo qual è.

Crescita progressiva e strutturata

A2A Energy Solutions opera attraverso la costante ricerca di efficienza energetica, sostenibilità e innovazione, – spiega Paolo Meneghini, Presidente e AD della società. – Tra questi aspetti, lo sviluppo e la promozione della mobilità elettrica ricoprono un ruolo primario. Dall’anno scorso (2018), l’e-mobility non è più un’attività sperimentale, ma gode di un’attenzione e di un assetto rigoroso dal punto di vista economico e industriale, requisiti necessari a una sua crescita organica”.

Il focus dell’azienda si concentra sulla dimensione regionale, coinvolgendo i principali centri lombardi e, parallelamente, i piccoli comuni limitrofi a queste aree. Tale strategia è dettata dalla visione della mobilità elettrica di A2A Energy Solutions che, nelle parole di Meneghini, “ha ancora un’impronta prevalentemente cittadina, con un chilometraggio basso da parte degli utenti. In questo contesto crediamo di avere la maggior parte delle opportunità per la nostra attività, anche se la produzione dei nuovi veicoli elettrici renderà possibile uno spostamento più agevole al di fuori dei poli della nostra rete”.

Distribuzione diffusa in Lombardia

A partire dal 2010, data di avvio del programma E-Moving, l’azienda sta potenziando il proprio sistema di ricarica che s’irradia da Milano nel resto della Lombardia. Bergamo, Brescia, Cremona e Sondrio sono i capoluoghi di provincia che hanno visto l’installazione delle colonnine per rifornire veicoli elettrici a due, tre e quattro ruote. Operazione che ha già coinvolto e coinvolgerà anche altre comunità, come Rovato, Tirano, Morbegno, (e più recentemente Crema). Ciò dimostra come A2A Energy Solutions stia cercando di creare una distribuzione sempre più capillare sul territorio. Inoltre l’infrastruttura offre un’elevata flessibilità ricettiva, con potenze differenti per fare il pieno di energia: 3,6 kW, 22 kW (in corrente alternata) e 50 kW (in corrente continua). Attualmente sono oltre 500 i punti di ricarica pubblici nella regione, numero che sale a 750 unità se si contano anche le piattaforme dedicate.

Milano e lo sviluppo della rete

La stretta relazione con il tessuto urbano milanese è frutto di differenti iniziative, intraprese nel corso degli anni. A metà 2016 risale la collaborazione firmata con Nissan che ha portato all’inaugurazione di 13 colonnine fast charge. Durante il primo anno di utilizzo della rete di ricarica rapida, sono state effettuate oltre 10.000 ricariche, pari a 140 MWh di energia assorbita e 850.000 km percorsi a zero emissioni. Nel 2017, invece, è avvenuta l’inaugurazione dell’innovativo e-Hub per Unareti (società unica per i servizi a rete che gestisce in modo integrato e capillare la distribuzione di energia elettrica e gas) in via Ponte Nuovo.

Con 74 punti di ricarica attivi e altri 54 predisposti per installazioni future, a disposizione di oltre 100 mezzi (full electric) appartenenti alla flotta aziendale, questo polo ha dato vita al più grande e avanzato impianto di ricarica per auto elettriche in Italia. Ed è stato anche il primo centro per la sperimentazione del concetto di smart grid, rendendo possibile modulare la potenza prelevabile complessivamente dalla rete in funzione della necessità della stessa. A2A Energy Solutions ha poi inaugurato un altro e-Hub a Milano (in via Cermenate), per poi espandersi a Brescia e Salò, con il proposito di munire ogni ufficio e sede della società con colonnine di ricarica per i propri veicoli.

Rinnovo qualitativo e quantitativo

“A2A Energy Solutions ha vinto la gara per la gestione della rete di ricarica pubblica a Milano, quindi c’è in programma l’ammodernamento delle infrastrutture cittadine, in particolare le colonnine quick charge e le isole digitali. Stiamo inoltre lavorando per ottenere l’autorizzazione a installare nuovi punti per il rifornimento“, dichiara Meneghini. L’aggiudicazione del bando dell’amministrazione comunale del capoluogo lombardo, avvenuta nel novembre 2018, avrà valenza triennale e prevede un programma d’azione ben definito.

L’azienda eseguirà l’aggiornamento delle piattaforme attraverso un importante uso delle tecnologie informatiche e IoT, implementando per esempio lo smart parking (sistema in grado di rilevare occupazione di ogni postazione di ricarica attraverso sensori wireless che consentirà di segnalare abusi). Il rinnovamento coinvolgerà le 20 colonnine quick charge, che verranno poi connesse a un nuovo centro di controllo da remoto e otterranno una nuova veste grafica, per agevolarne l’individuazione. La rigenerazione toccherà anche le 28 isole digitali sul territorio cittadino, per cui saranno complessivamente 360 i punti di ricarica sottoposti a revamping (su un totale di 384 installati a Milano). Come nel resto della Lombardia, l’energia erogata dalle colonnine continuerà a provenire da energia 100% rinnovabile certificata dall’azienda.

Roaming in preparazione

“A2A Energy Solutions si sta preoccupando di portare a termine l’interoperabilità tra i diversi gestori di e-mobility. Tuttavia, questa funzione si troverà nelle colonnine di nuova generazione, che sfrutteranno le ultime innovazioni tecnologiche in ambito ICT. Per quanto riguarda le unità aggiornate, implementeranno la funzione di geolocalizzazione, aggiunge Meneghini. La ristrutturazione della rete esistente porterà poi una nuova piattaforma di servizio e applicazione per smartphone (Apple/Android) con cui anche i clienti occasionali potranno monitorare la mappa delle colonnine e lo stato della ricarica del proprio veicolo.


2018 record a Milano: 8,4 milioni di km elettrici

Ci saranno anche nuovi canali di pagamento (su tutti quello tramite app, associando una carta di credito), in modo tale che la clientela potrà usufruire di servizi fisici e digitali sempre più integrati e fluidi. L’obiettivo è confermare i risultati positivi degli ultimi anni. Nel 2017 la rete di ricarica A2A ha raccolto oltre 100.000 ricariche, pari a circa 1 GWh di energia erogati, traducibili in 6 milioni di km a zero emissioni. Nel 2018 sono stati invece più di 137.000 i rifornimenti, con 1,3 GWh di energia pulita assorbita da veicoli elettrici per compiere 8,4 milioni di km, risparmiando l’immissione in atmosfera di 2.000 tonnellate di CO2.

La geografia della mobilità urbana

I dati raccolti nel tempo dalla società sull’utilizzo della propria rete di ricarica pubblica a Milano permettono di compiere alcune riflessioni. Lo sviluppo e l’uso dell’infrastruttura urbana sono influenzati da tre attori principali: gli operatori della logistica (zona Bovisa), i proprietari di auto elettriche private del settore premium con batterie capienti (zona Fiera, Isola e area a nord di Brera) e le compagnie di car sharing (inserite in punti nevralgici della mobilità intermodale, come la Stazione Centrale, i pressi di Porta Genova, Brera e Città Studi).

Si tratta dunque di aree ad alta densità di rifornimento, con oltre 3000 “pieni d’energia” all’anno per punto oppure più di 30.000 kWh erogati. Dinamica coerente con l’ampliamento della mobilità elettrica secondo A2A Energy Solutions. L’impresa si aspetta specialmente una conversione verso l’elettrificazione dei segmenti maggiormente indicati, quali player della logistica e del car sharing, flotte aziendali, taxi e trasporto pubblico locale. Previsione confermata dall’incremento in Italia di mezzi in condivisione pubblica elettrica, suddivisi tra motocicli e automobili, passati nel triennio 2015-2017 da 620 a 2200 unità, pari al 27% dei veicoli in sharing (fonte Osservatorio Nazionale Sharing Mobility).

…e la demografia

A2A Energy Solutions ha collaborazioni collaudate con le società di car sharing. A Milano, operatori come Drive Now e Share’ngo hanno flotte che si appoggiano alla rete di ricarica gestita dell’impresa lombarda. Esiste quindi la possibilità di compiere valutazioni sugli utenti dei servizi della mobilità elettrica in condivisione. Secondo Meneghini la maggior parte degli utenti ricade nella fascia tra i 20-35 anni e i 40-50 anni (questi ultimi specialmente per effetto di auto a uso aziendale). Questa tendenza al noleggio deriva da un clima culturale e un atteggiamento di accettazione e curiosità nei confronti della e-mobility trasversale.

Basta osservare la diffusione dei servizi di sharing, dai mezzi dedicati alla micromobilità fino ai segmenti maggiori“. Non solo, le facilitazioni concesse dai comuni e la comprensione della convenienza pratica ed economica stanno suscitando un crescente interesse da parte di privati e aziende. “A2A Energy Solutions ha iniziato il proprio percorso occupandosi soprattutto d’infrastrutture di ricarica pubblica, ma poi si sta spingendo sempre più sull’ambito privato di tipo residenziale e specialmente business”, racconta Meneghini.

Una questione di sensibilità

“Al momento, i soggetti che si rivolgono al portfolio di offerte A2A Energy Solutions sono accomunati da un’elevata sensibilità ambientale, pur riconducibile a ragioni differenti (strategiche, economiche o culturali). Nell’ambito business, si tratta prevalentemente di società che fanno parte di grandi gruppi che si occupano di social corporate responsibility, oppure imprese che desiderano ottenere benefici materiali nella propria operatività quotidiana. Nel settore consumer, invece, ci relazioniamo con gli early adopters, pionieri che anticipano gli stili di vita futuri della popolazione”, conclude il manager. In prospettiva, quindi, è lecito aspettarsi che la compagnia energetica coinvolgerà sempre più nelle proprie iniziative flotte aziendali, operatori di car sharing, pubblica amministrazione, cittadini e utenti domestici. Bisognerà pertanto osservare quale sarà la recettività del territorio lombardo al programma d’azione e di espansione della società.

– leggi anche: La Regione Lombardia conferma: 8 mila euro per l’elettrico