A Roma anche le auto elettriche contribuiscono alla congestione del traffico nella ZTL. Ne è convinta l’amministrazione comunale, che vuole introdurre una gabella annuale da 1.000 euro per l’accesso alla zona a traffico limitato. Una misura che scoraggerà gran parte degli e‑drivers. Finora l’ingresso era gratuito: si passerebbe quindi da zero a mille (euro). Resta invece gratuita la sosta sulle strisce blu e, nelle scorse settimane, sono state individuate 42 nuove aree dedicate alla ricarica. La giunta non si dichiara contraria alla mobilità elettrica; la motivazione del provvedimento è un’altra: in Ztl circolano tante auto a batteria da creare congestione.
Troppe autorizzazioni per la Ztl e ora si paga, salato
La notizia è tanto rilevante da finire in coma alle comunicazioni del sito istituzionale del Comune. Vediamo come l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè motiva il provvedimento.
«Nasce dall’incremento significativo dei veicoli elettrici in circolazione e dal conseguente aumento delle autorizzazioni di accesso alle ZTL. Pur trattandosi di mezzi a zero emissioni, questa crescita sta incidendo sulla congestione del traffico e sulla disponibilità di stalli di sosta, soprattutto nel centro storico. Il provvedimento costituisce quindi uno strumento di regolazione della mobilità urbana, coerente con le politiche di sostenibilità e di tutela della vivibilità urbana». E’ la prima volta che in Italia, fanalino di coda nell’adozione delle auto elettriche con ua quota inferiore all’1% del circolante, leggiamo di “incremento significativo dei veicoli elettrici“. Ci è sfuggito qualcosa?.

Il pass da 1.000 euro non riguarda tutti, come tiene a precisare il Comune: «Rimane a costo zero per tutti i cittadini con veicolo elettrico che hanno diritto all’ingresso in ZTL per una condizione legata al proprio status, come residenti, persone con disabilità, rappresentanti di commercio, strutture alberghiere». Per le nuove immatricolazioni il pagamento scatterà non appena sarà implementato il nuovo sistema di rilascio.
Per chi dispone di un’autorizzazione gratuita, invece, Roma Servizi per la Mobilità invierà una comunicazione con modalità e tempistiche per richiedere il nuovo permesso a pagamento, se si desidera mantenere l’accesso alla ZTL.
Stop alla sosta gratuita per i mild hybrid. Esenzione per full hybrid e plug‑in
Dopo Bologna, dove dal 1° gennaio anche le auto ibride pagano il parcheggio, una misura analoga arriva a Roma. Nella Capitale, però, la regolazione è più selettiva rispetto alla città delle Due Torri: il pagamento riguarda solo i veicoli mild hybrid, mentre full hybrid e plug‑in continueranno a beneficiare dell’esenzione, almeno per i non residenti nel loro ambito territoriale.
Stop a sosta gratis per le auto elettriche: chi ha fatto marcia indietro
Il Comune motiva così la scelta: «Dal punto di vista emissivo, i veicoli mild hybrid presentano benefici limitati rispetto ai full hybrid e ai plug‑in, perché l’apporto elettrico è marginale e non consente la marcia in modalità elettrica pura nelle condizioni urbane tipiche».
Una distinzione che riflette la diversa natura tecnologica delle due categorie: se i mild hybrid offrono un supporto elettrico minimo, i full hybrid possono percorrere brevi tratti in modalità zero emissioni. Resta comunque il fatto che anche i full hybrid traggono tutta l’energia soltanto da combustibile fossile.
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Probabilmente quanto previsto per Roma ad oggi è una forzatura, però con l’aumento del circolante elettrico prima o poi si andrà a una regolamentazione più stringente dove solo residenti e chj lavora nelle ZTL potrà accedervi, se una buona parte dei guidatori avrà una BEV è impensabile che le regole restino quelle attuali con un liberi tutti solo per il non inqujnamento, i centri storici delle nostre città hanno spazi e parcheggj ljmitati e per ovvi motivi non possono accedervi tutti liberamente, si useranno di più i trasporti pubblici, sperando che per allora abbiano fatto anch’essi un salto di qualità
Le ZTL nascono per essere zone Senza traffico, qualunque sia la motorizzazione (inquinante e rumorosa o pulita e silenziosa..non deve fare differenza).
Ciò che trovo profondamente ingiusto è che con una tariffa così alta i “soliti” benestanti con mega auto elettrica avranno tutta la libertà di sfrecciare e parcheggiare in ZTL mentre le classi “inferiori” ai Marchesi del Grillo 🦗 dovranno arrangiarsi con mezzi di fortuna (bus compresi..che a Roma a volte sono un’ avventura).
Sarebbe stato giusto commisurare la tariffa di accesso al reddito ISEE in modo che un lavoratore basso stipendiato possa continuare ad entrare e parcheggiare vicino al lavoro (se ha un’ auto elettrica.. magari utilitaria o di 2ª mano).
come disse il “Marchese del Grillo”
https://www.youtube.com/watch?v=pkFiolEfP44
sere pechunia per risanale le casse del comune, almeno speriamo sistemino la viabilità perchè ci trovi fosse oceaniche è non normali buche.
Mi piacerebbe vedere i numeri delle BEV e confrontarli con gli altri tipi di auto che entrano nelle ZTL.
Complimenti agli incapaci
Sono disposto a fare un giro nella Ztl con il sig. Patanè: attualmente quelle “punibili” non sono oltre il 10%. Il resto sono Bus senza corsia preferenziale, taxi, NCC e bus turistici e, soprattutto, auto di “servizio” cioè tutte quelle degli enti pubblici (comune, circoscrizione, camera e senato, presidenza consiglio e repubblica, corte costituzionale, Asl, polizia, carabinieri, politici con relative scorte, ecc.) I residenti e chi ci lavora non hanno bisogno della BEV… Alla fine chi transita soltanto x attraversare la città sono una minoranza sparuta. Prima proponesse un’ alternativa seria e quando il servizio pubblico sarà veloce almeno quanto il privato allora potrà proporlo.
Alla faccia dell’ inquinamento.
Questo provvedimento causerà:
Aumento del blocco totale del traffico sulle strade limitrofe alla Ztl.
Aumento dei permessi d’invalidità.
Perdita significativa di voti alle prox elezioni.
Per i parcheggi… A questo punto farei pagare tutti.
Le solite cavolate, quante auto elettriche dovrebbero esserci per causare la montagna di fesserie che hai scritto?
La ZTL era ovvio che diventasse prima o poi a pagamento, nel centro storico di roma non dovrebbe esserci affatto traffico veicolare ma solo auto di servizio (elettriche)
Pagano anche le elettriche pure?
E pensare che non se ne vendono.
Anche a Ravenna le auto elettriche non potranno più entrare in ZTL.