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Appuntamento a K.ey, tutto il mondo dell’energia green

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Tutto pronto per accendere i motori di K.EY – The Energy Transition Expo, in programma presso la Fiera di Rimini la prossima settimana, dal 22 al 24 marzo. Vaielettrico è media partner dell’evento e sarà presente con un proprio stand. Il 22, dalle 16.30 alle 18 organizzerà una tavola rotonda dal titolo ““Dal fotovoltaico all’auto elettrica: l’energia intelligente in azienda”.

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Un anno record per le fonti rinnovabili

Il 2022 è stato l’anno dalla crisi climatica e della crisi energetica, ma anche quello dei  record per le energie rinnovabili. La capacità totale mondiale di generazione da fonti rinnovabili, secondo il Rapporto Renawables 2022 dell’IEA (International Energy Agency), è destinata a raddoppiare entro il 2027, superando il carbone e diventando la principale fonte di elettricità globale nel 2025. Le rinnovabili corrono sempre più veloci anche in Europa, trainate soprattutto da solare ed eolico, e in Italia, dove, secondo l’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili sulla base dei dati Gaudì di Terna, la fine del 2022 ha fatto registrare 1.989 MW di nuova potenza installata (+146% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’Italia è ancora lontana dal target fissato per il 2030 (70 GW di nuova potenza installata) e dalla traiettoria per raggiungerla di 8-10 GW all’anno, ma sta dimostrando che può farcela.

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K.ey: la transizione energetica a 360 gradi

Come e con quali strumenti, quali tecnologie innovative e quali incentivi lo vedremo a Rimini con il debutto di K.EY – The Energy Transition Expo. Organizzata da IEG (Italian Exhibition Group) è la fiera di riferimento in Italia, Africa e bacino del Mediterraneo per tecnologie, servizi e soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.

Per la prima volta l’evento è stand alone, con un nuovo nome, un nuovo format e un’inedita collocazione in primavera. Tuttavia ha già superato le attese, raccogliendo numerose adesioni a livello nazionale, europeo ed extraeuropeo.

Prevede il raddoppio dell’area espositiva distribuita all’interno di 12 padiglioni, con un aumento di oltre il 30% dei brand e la presenza dei principali leader di mercato in tutti i settori e in nuove filiere. K.EY – The Energy Transition Expo valorizza l’esperienza maturata da Key Energy nel corso delle 15 edizioni precedenti svoltesi nell’ambito di Ecomondo, con cui mantiene uno stretto legame.

La tre giorni di business e networking riminese avrà un respiro ancora più internazionale, grazie al supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e alla presenza di numerosi operatori e aziende espositrici dall’estero, con oltre 200 delegati provenienti da Sud Europa, Balcani, Africa Sub Sahariana, Medio Oriente e Cina.

K.ey debutta con sei aree espositive

Fra le novità, il layout, con spazi molto più ampi, un doppio ingresso dalle hall sud ed est, e, per la prima volta, sei aree espositive tematiche (una per ciascuno dei sei settori della manifestazione). Sono:

-SEC – Solar Exhibition & Conference: per la prima volta all’interno di K.EY, è dedicata a fotovoltaico e storage.
-WEM – Wind Expo for Medriservata alle tecnologie e servizi per la realizzazione e gestione di impianti di produzione da energia eolica on-shore e off-shore.
-HYe dedicata a tecnologie e progetti per la produzione e stoccaggio di idrogeno.
-EFFI – Energy Efficiency Expo trasversale a tutti i settori protagonisti della transizione energetica e dedicata ad efficienza energetica e storage in ambito industriale e nel building, con tecnologie e servizi a disposizione delle aziende per ottimizzare i propri consumi energetici e ridurre il carbon footprint.
-eME – e-Mobility Exporiservata alla mobilità elettrica e sostenibile, dalle infrastrutture di ricarica ai servizi di mobilità interconnessa.
-Sustainable City, il progetto speciale dedicato alla trasformazione delle città secondo il modello della smart city.K.ey

L’innovazione di frontiera avrà un suo spazio nell’ area dedicata a Start-up e Scale-up, nell’Innovation Square, lo spazio espositivo fisico e virtuale riservato alle giovani aziende e agli innovatori green italiani e internazionali che offrono prodotti e servizi legati alla transizione energetica. L’iniziativa è organizzata da Italian Exhibition Group, promossa in collaborazione con Italian Trade Agency e ha come main partner ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio), Società Consortile dell’Emilia-Romagna.

K.EY amplia anche il Sustainable Building District, grazie alla collaborazione con il main partner Green Building Council Italia. L’area tematica è interamente dedicata all’edilizia sostenibile e si rivolge ad aziende, professionisti, costruttori, real estate e stakeholder pubblici e privati che hanno come priorità la progettazione sostenibile e green.

Convegni, eventi e l’accoppiata con Forum Tech e DPE

Il programma prevede un ricco palinsesto di eventi e convegni internazionali  messo a punto dal Comitato tecnico Scientifico di K.EY, presieduto dal professor Gianni Silvestrini e formato da Istituzioni, Associazioni industriali di categoria, Associazioni tecnico-scientifiche, Enti e Fondazioni.

I padiglioni della Fiera di Rimini

In contemporanea con la prima edizione indipendente di K.EY si svolge la terza edizione di ForumTech, evento di formazione e informazione di ITALIA SOLARE. Previsti inoltre incontri e convegni che spaziano dall’eolico (repowering ed off-shore) all’agrivoltaico, fotovoltaico, solare termico e sistemi di accumulo; dalla mobilità elettrica e ad idrogeno all’efficienza energetica nelle costruzioni, prestazioni energetiche, elettrificazione dei consumi, aste e certificati bianchi e cogenerazione industriale; dai nuovi modelli urbani alle CER, all’impiego delle nuove tecnologie energetiche nella trasformazione dei contesti urbani, fino alle sfide e opportunità che derivano dagli investimenti nelle energie rinnovabili in Africa.

In concomitanza con K.EY si svolge anche la prima edizione di DPE The European Exhibition of Electrical power System, la manifestazione europea dedicata all’intero ecosistema della generazione, distribuzione, sicurezza ed automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l´Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria. Porta in fiera i temi legati al nuovo assetto che la rete elettrica sta assumendo, attraverso un programma convegnistico e formativo dedicato.

K.EY, insieme alle fiere Ecomondo, IBE Intermobility & Bus Expo, Tecna e DPE, fa parte della piattaforma digitale GreenTech Insights (GTI), il network che unisce e coordina le fiere rivolte a chi è impagnato a raggiungere i target europei di neutralità climatica al 2050.

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3 COMMENTI

  1. Io non capisco i cortocircuiti mentali dell’elettrico. Perché installare grossi pacchi di batterie che contribuiscono ad aumentare il peso dell’autovettura e il consumo dei pneumatici? Che convenienza c’è nel fare 20 km al giorno con un pacco batterie per mi permette di farne 1000. Troverei più logico, invece di avere pacchi batterie così pesanti, avere per esempio alcuni moduli che carico in auto a secondo della necessità. Così i moduli che non mi servono li lascio a casa a caricarsi di giorno che c’è il sole, altrimenti con il solare carico una batteria che a sua volta carica quella dell’auto. In più avrei il vantaggio che non devo fare chissà quali fermate se ho un viaggio lungo. In cinque minuti alle stazioni di servizio cambio il modulo batterie scarico con uno già carico e via.

  2. Ma perché non avete organizzato fino al 26.

    Era la scusa che Sabato sera partivo e mi facevo il fine settimana a Rimini con la famiglia e passavo dagli stand.

    Così con i piccoli a scuola ed io a lavoro non posso.

    Prox anno la potete far finire di Domenica?
    Grazie

  3. Sul sito 3bmeteo.con c’è un articolo che evidenzia l’effetto anti inquinamento di una vernice speciale usata nei murales. Consiglio di cercare e leggere quello relativo al cambiamento sociale dovuto ai cambiamenti climatici e al ruolo fondamentale delle donne ma, in particolare l’articolo che riporta il risultato della ricerca di università americane sul futuro che ci aspetta anzi che è già presente, visibile anche a chi non ha il tempo x un caffè ( si vedono i fiumi in secca?) e come ad un certo punto dopo l’elenco delle catastrofi incombenti il climatologo sbotta: serve altro?? Iniziative come questa di Rimini mi danno comunque ancora una speranza.

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