A Monza il primo Power Hub di A2A: un laboratorio di ricarica per il futuro

ricarica del futuro

Monza ospita il primo A2A Power Hub, un’infrastruttura che va oltre la semplice stazione di ricarica ma si propone come un laboratorio  per sperimentare la ricarica elettrica del futuro. Il nuovo sito combina ricarica ad alta potenza, autoproduzione da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e soluzioni digitali avanzate. L’obiettivo è rendere più efficiente e accessibile l’esperienza di ricarica delle auto elettriche. Situato in un punto strategico della città e della viabilità di tutto il Nord Italia, l’Hub risponde alle esigenze di chi ha bisogno di ricariche rapide ma anche di chi può permettersi soste più lunghe, inserendosi nel percorso di transizione energetica promosso dal gruppo A2A.

Inaugurato oggi, 13 gennaio 2026, l’A2A Power Hub di Monza conta cinque colonnine ultrafast da 300 kW e di una City Plug da 14 kW, per un totale di 12 punti di ricarica in grado di operare contemporaneamente. Una configurazione pensata per coprire scenari diversi: dalla sosta veloce prima di mettersi in viaggio alla ricarica urbana durante le attività quotidiane.

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Il taglio del nastro: da destra l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, il Sindaco di Monza Paolo Pilotto e l’Amministratore Delegato di A2A E-Mobility Fabio Pressi

Ricarica ad alta potenza e gestione intelligente dell’energia

Il cuore tecnologico del Power Hub è l’Energy Management System, che coordina in modo dinamico le diverse fonti di energia disponibili. Il sistema integra un impianto fotovoltaico da 11 kWp, un accumulo da 100 kWh e il collegamento alla rete elettrica, ottimizzando i flussi energetici in base alla domanda delle colonnine. Tutta l’energia utilizzata per la ricarica è 100% green certificata, un elemento ormai imprescindibile per infrastrutture che vogliono contribuire concretamente alla decarbonizzazione.

Questa architettura consente di ridurre l’impatto sulla rete locale e di migliorare l’efficienza complessiva del sito, un aspetto particolarmente rilevante in presenza di colonnine ultrafast, che richiedono potenze elevate e gestione accurata dei carichi.

Pagamenti diretti, assistenza e sicurezza per l’utente

Uno degli obiettivi dichiarati del progetto è il miglioramento dell’esperienza di ricarica. Tutte le colonnine sono abilitate al pagamento tramite POS, una scelta che semplifica l’accesso al servizio anche per chi non utilizza app o abbonamenti. È previsto inoltre un sistema di assistenza diretto, integrato al POS, pensato per intervenire rapidamente in caso di necessità.

Ricarica del futuro
La colonnina da 300 kW nel power Hub di Monza

Video sorveglianza e computer vision anti abusi

La sicurezza è affidata a un sistema di videosorveglianza in tempo reale, monitorato da una control room dedicata. Per favorire il dialogo con gli utenti, A2A ha introdotto un QR code visibile sugli schermi delle colonnine, che permette di inviare segnalazioni e suggerimenti direttamente al back office. All’ingresso dell’area è presente anche un totem multimediale, con contenuti digitali pensati per accompagnare il tempo di attesa durante la ricarica.

Il Power Hub integra anche soluzioni basate su computer vision, in grado di rilevare la presenza dei veicoli e monitorare lo stato di occupazione degli stalli. Il sistema indica sul totem i tempi di sosta, contribuendo a una gestione più trasparente e ordinata dell’area, tema sempre più rilevante con la crescita del numero di veicoli elettrici.

Dal punto di vista urbanistico, il progetto ha previsto un intervento di riqualificazione dell’area, con depavimentazione, nuova pavimentazione permeabile e la creazione di spazi verdi utili a mitigare le isole di calore. La pensilina è progettata per il recupero dell’acqua piovana, che viene riutilizzata per l’irrigazione, restituendo alla città uno spazio funzionale e rigenerato.

Un nodo strategico nella rete di ricarica di A2A

La scelta della location, in via G. Marconi angolo via Somalia, risponde a una logica di servizio: un’area prossima a uno snodo stradale ad alto flusso di traffico, adatta alle soste rapide prima di un viaggio. Il nuovo Hub si inserisce in una strategia più ampia: a Monza A2A gestisce già 286 punti di ricarica, di cui 140 City Plug, mentre a livello nazionale il Piano strategico al 2035 prevede la realizzazione di 16 mila punti di ricarica pubblici.

Il Power Hub di Monza diventa così un banco di prova per un modello di infrastruttura evoluta, che punta a coniugare potenza, sostenibilità e servizi digitali, elementi chiave per accompagnare la crescita della mobilità elettrica nel contesto italiano.

  • LEGGI anche A2A E-Mobility, 26.000 punti di ricarica nei piani dell’AD Fabio Pressi e guarda il VIDEO

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