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A Milano Bovisa la ricarica pulita per pendolari

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incidente in monopattino
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, con un monopattino elettrico basato alla Bovisa.

A Milano Bovisa la ricarica pulita per pendolari. È l’ennesima iniziativa che il capoluogo lombardo prende per passare a una mobilità più sostenibile. L’iniziativa è di FNM, Ferrovie Nord Milano, già promotrice del car-sharing elettrico e-vai.

A Milano Bovisa bici e monopattini per l’ultimo miglio

A Milano Bovisa
Le auto di e-vai in ricarica a Milano Bovisa

C’era una volta la Bovisa, uno dei quartieri più popolari della cintura milanese. Poi la zona è stata via riqualificata, anche con l’arrivo del Politecnico, e ora con un hub voluto da FNM. In unanota l’azienda lo definisce “un’area erogatrice di energia pulita. In grado di offrire un ampio catalogo di servizi di mobilità per consentire a pendolari e viaggiatori di coprire ‘l’ultimo miglio’. E ottimizzare i loro spostamenti quotidiani. Postazioni di ricarica e condivisione di veicoli leggeri elettrici (biciclette, scooter e monopattini per le brevi e medie percorrenze). Aree di sosta e colonnine elettriche per le auto private. Una rastrelliera per le biciclette private; locker refrigerati per ritirare la spesa e i prodotti freschi”.

A Milano Bovisa
Le strutture di ricarica dell’hub di Milano Bovisa.

L’idea è ancora una volta quella di integrare il trasporto pubblico su rotaia (alla Bovisa c’è una stazione della Metro e di FNM Milano) con la mobilità elettrica. Comunque denominatore: le emissioni zero. Il progetto è  cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando “Smart Fashion and Design“, a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). I partner che hanno sostenuto l’iniziativa sono: FERROVIENORD, AERFRIGOR, S&h, Fondazione Politecnico di Milano.

Ricarica AC e DC, anche induttiva

Andrea Gibelli, presidente di FNM.

Per alcuni mesi, dieci volontari utilizzeranno i servizi della piattaforma per gli spostamenti quotidiani, verificando la validità delle scelte progettuali. Milano Bovisa è stata scelta come “stazione vetrina” in cui sono presenti i diversi elementi della piattaforma “Smart Energy Area“:

3 colonnine di ricarica, una in DC (50 kW) e 2 in AC, di cui una collegata a pensilina fotovoltaica con sistema di accumulo

5 postazioni per scooter elettrici

4 postazioni per locker monopattini

5 postazioni per e-bike più una rastrelliera per biciclette private

20 locker per il ritiro del fresco, programmabili sia a 4 gradi che a -20.

Nuove tecniche per igienizzare i mezzi

I principi cui si ispira “Smart Energy Area” sono:

la modularità dell’offerta, che comprende mezzi leggeri adatti a tutte le esigenze;

lo sviluppo incentrato sul design, che rende la piattaforma uno strumento di riqualificazione di spazi urbani oltre che un erogatore di servizi all’avanguardia;

l’attenzione alla salute e alla sicurezza. Grazie a tecniche innovative di igienizzazione dei mezzi e degli accessori e a strumenti per il rilevamento della qualità dell’aria. Oltre che ad accessori all’avanguardia per la sicurezza stradale;

tecnologie innovative sviluppate ad hoc. Come la ricarica induttiva, che permette di ricaricare il mezzo senza preoccuparsi di connettere cavi e spine;

formule adattate agli spostamenti dei pendolari, come l’affido di mezzi per periodi prolungati in fasce orarie fisse.

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13 COMMENTI

  1. Buongiorno, trattandosi di una iniziativa sperimentale, l’utilizzo delle stazioni di ricarica e dei locker non era destinato al pubblico ma riservato ad un gruppo di volontari che hanno appunto testato i diversi sistemi per alcuni mesi.

    • Ah bene, quindi essendo stato smantellato suppongo non abbia avuto buon esito e quindi non verrà riproposto? L avrei usato volentieri…

      • Infatti: abbiamo chiesto a FNM perchè dopo la sperimentazione il servizio sia stato abbandonato. Aspettiamo una risposta

  2. Non solo è stato smantellato, la stazione di ricarica e locker fronte stazione non ha Mai funzionato..ho chiesto più volte come poterla usare, nessuno lo sapeva. Ma xchè buttare tutti sti solidi?

  3. Buongiorno a tutti, il comunicato dell’ufficio stampa di FNM è del mese di giugno, quando sono state scattate anche le foto pubblicate. Come specificato nel comunicato stesso, si trattava di una iniziativa sperimentale della durata di alcuni mesi. La sperimentazione si è conclusa e infatti l’area è stata smantellata, come giustamente alcuni hanno notato.

    • Le cose stanno esattamente come ci comunica l’ufficio stampa di FNM, che ringraziamo per la sollecita risposta. Purtroppo il vecchio comunicato ci è riapparso, non si sa come, tra la posta in arrivo e l’abbiamo pubblicato. Anzi, ripubblicato, visto che ne avevamo dato notizia il 27 giungo scorso. Vedi: https://www.vaielettrico.it/smart-energy-area-i-pendolari-milanesi-a-impatto-zero/.
      Ce ne scusiamo con i lettori e con FNM. Ma aggiungiamo una domanda: perché FNM ha deciso di non dar seguito alla sperimentazione? Si aspettava forse di farne un business in appena sei mesi?

  4. Purtroppo hanno tolto tutto qualche settimana fa, non capisco il perché… sono parecchio dispiaciuto perché anche se non la usavo direttamente (sono un pendolare, uso solo mezzi pubblici) era stata una sorpresa molto gradita in un quartiere che ha bisogno di rinascere.

  5. Abito in Bovisa ben vengano queste iniziative il quartiere si sta rivalutando finalmente abito in Bovisa da 30 anni e finalmente inizia a movimentarsi

  6. C´é da augurarsi che abbiano anche predisposto un adeguato sistema di videosorveglianza per limitare imbrattamenti, danneggiamenti che spesso affliggono anche pesantemente la mobilitá in sharing, furti e maggior sicurezza

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