Home Aziende A Livorno il car sharing tutto elettrico

A Livorno il car sharing tutto elettrico

6
CONDIVIDI
opel corsa-e
Car sharing a Livorno

Anche a Livorno l’auto si condivide in elettrico. La società Playcar dopo la positiva esperienza a Cagliari e lo sbarco a Mantova con la piccola Ami della Citroen, approda nella città toscana. Un servizio che ha preso il via sabato scorso (22 gennaio). 

Merito di un progetto comunale – si chiama Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell’Area vasta livornese)  cofinanziato dal ministero dell’Ambiente e coordinato dalla Provincia- che ha messo su strada le (prime) sei Opel Corsa-e.

car sharing elettrico
Una delle Opel corsa-e del car sharing elettrico

Quanto si paga? La tariffa presenta due voci: 2,5 euro per ogni ora di utilizzo, più un costo chilometrico. Si può sottoscrivere un abbonamento per avere una tariffa più conveniente e per promuovere il servizio il Comune eroga uno sconto del 15% fino ad esaurimento dei fondi a disposizione. Chi ha la partita Iva può scaricarsi il costo.

Consentito anche l’uso extra urbano con cavo di ricarica

Ecco alcune indicazioni tecniche sulle Opel Corsa-e: capienza per 5 persone, autonomia da 330/350 km in urbano. in extraurbano 220/240 km (considerando una velocità media di 110 km/h). Il cavo di ricarica non è incluso nel noleggio standard, ma deve essere richiesto in anticipo al servizio clienti, solo per noleggi di lunga durata in modalità “auto riservata” (viene consegnato da un manutentore su appuntamento).

car sharing elettrico
Uno degli stalli dedicati al servizio

Bene  l’utilizzo cittadino, consentito l’extraurbano ma con un’avvertenza: “E’ necessario controllare prima della partenza il livello di carica della batteria e considerare che, all’aumentare della velocità, si riduce l’autonomia. E’ possibile andare fuori città, ma non troppo lontano se non si ha il cavo di ricarica e dopo aver attentamente controllato l’autonomia residua prima della partenza“. Indicazioni fondamentali soprattutto per chi non ha confidenza con l’auto elettrica.

Il servizio si avvia tramite “app” da scaricare, con poche e semplici operazioni (registrazione del documento e del metodo di pagamento), che permette la prenotazione dell’auto, ritirarla e aprirla (senza bisogno di consegna chiavi) in una delle postazioni cittadine riservate, metterla in moto e utilizzarla.

Servizio “Round Trip”, gratis parcheggi blu e ZTl

car sharing elettrico
Le indicazioni sul servizio

Come funziona il servizio? In modalità “Round Trip” ovvero si prende e si riconsegna il veicolo nello stesso parcheggio. “La riconsegna può avvenire velocemente, senza doversi affannare a cercare un posto libero in centro”. C’è poi un ulteriore beneficio: “A Livorno tutti i veicoli a trazione completamente elettrica, che possono accedere e sostare liberamente nelle ZSC e nelle ZTL gratuitamente, senza limiti orari e senza contrassegno. Sugli stalli blu, al momento la gratuità è su quelli “promiscui”, ma a regime, cioè dal 1° febbraio, sarà gratuito il parcheggio su tutti gli stalli blu della città“.

Meno auto private in giro

Questo servizio di car-sharing elettrico, ben strutturato, ha tutte le carte in regola per incontrare il favore della cittadinanza – ha sottolineato l’assessora Giovanna Cepparello -. Rientra nella nostra strategia tesa a promuovere la mobilità sostenibile senza far ricorso al mezzo privato”.

car sharing elettrico
La presentazione del servizio a Livorno

Irene Nicotra dirigente del servizio mobilità e TPL della Provincia di Livorno: “Con il progetto Modì la Provincia ha già realizzato con successo diverse attività. In questo caso, destinando una parte del budget disponibile ad agevolazioni tariffarie“.

Ottimo risultato per la società sarda. “L’avvio di un altro Car sharing Playcar sul territorio nazionale – sottolinea Valerio Spada, responsabile sviluppo e finanze – è un passo importante per la nostra azienda. Anche perché si mettono a disposizione degli utenti solo veicoli elettrici. Siamo sicuri che i cittadini livornesi accoglieranno questo nuovo servizio con entusiasmo: siamo il primo car sharing totalmente privato avviato in Italia nato a Cagliari e abbiamo maturato una esperienza decennale”.

Nei giorni scorsi Playcar ha avviato un servizio simile per il Comune di Quartu Sant’Elena in Sardegna per potenziare i collegamenti tra la città e il capoluogo Cagliari e permettere un collegamento a emissioni zero con l’aeroporto. Ha inoltre aggiornato la sua App per garantire un servizio di sharing più lungo ovvero per più giorni conoscendo prima il conto da pagare e con prezzi più convenienti. Stesso discorso per il servizio di sharing dei monopattini che gestisce a Cagliari.

auto elettrica protezione civile
Un auto elettrica di Playcar in servizio in Sardegna

Il servizio parte con sei auto elettriche, già collocate nelle postazioni così ubicate: due in via del Porticciolo, intorno al civico 2; una in piazza del Pamiglione, nel tratto di carreggiata lato sud in fondo a via Fiume; una sugli scali D’Azeglio, in prossimità dei civici 32a-32b; una in via Grande in prossimità del civico 63 e una in piazza Dante in prossimità del civico 48.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

 

Apri commenti

6 COMMENTI

    • Se la tariffa km fosse davvero 0,55/km come riportato sul loro sito web (Default – Round Trip – Default EV+) non mi sembrerebbe un super-prezzo. A Pisa, pochi km distante, sempre guardando i noleggi occasionali senza abbonamento, la Corsa a benzina la noleggiano per un giorno intero a 16 euro (metà prezzo) con chilometraggio illimitato. Per 29 euro c’è la Mercedes Classe A col cambio automatico, anche questa per tutto il giorno e chilometraggio illimitato.

      Se i prezzi fossero davvero questi, confrontando la versione benzina con quella elettrica ed escludendo le formule abbonamenti, considerando che l’auto elettrica ha un costo massimo giornaliero di 50 €/gg, la convenienza scatterebbe solo se si percorrono (andata + ritorno) oltre 500 km in un giorno (questo perché la benzina costa un po’ di più di una ricarica alla colonnina), oppure se si percorrono (andata + ritorno) meno di 24 km entro 60 minuti. Tralasciando vantaggi su ZTL e soste blu.

    • Ho voluto vederci chiaro e ho scritto a PlayCar, scoprendo che il prezzo indicato nel volantino, 2,5 €/h, riportato tra l’altro non solo da VaiElettrico ma da tutti i media, Ansa inclusa, si riferisce all’abbonamento (!) e non alla formula di noleggio senza abbonamento. Il mio calcolo frutto dell’analisi della loro offerta è fondamentalmente corretto, tranne qualche piccola variazione. Ecco la risposta di PlayCar che aiuta a fare chiarezza (la domanda che avevo posto era “A Livorno, se volessi percorrere 50 km in 2 ore con la corsa elettrica (round trip ev) il costo complessivo quale sarebbe? 0.55*50 + 2.5*2 = 32,50 euro?”):

      “acquistando l’abbonamento Economy il costo orario è 2,5€ mentre quello su percorrenza è di 0,5€/km per i primi 100km e poi 0,3€/km dal 101mo chilometro in poi. Di conseguenza, in questo caso il costo per percorrere 50km in due ore di utilizzo è di 30€. Invece, senza acquistare una sottoscrizione, cioè con il piano di default gratuito, che è associato a ogni cliente in fase di registrazione, il costo sarebbe di 3,99€/h x 2h + 0,55€/km x 50km = 35,48€. Ovviamente il costo include assicurazione, energia elettrica, parcheggi blu e ingresso nelle aree a traffico limitato. Infine, si consideri che, fino a esaurimento fondi, il Comune di Livorno contribuirà con il 15% del costo totale della sua prenotazione: quindi dei 30€ lei dovrebbe pagare 25,5€, ovvero, con il piano di Default 30,15€. “

  1. Salve sono un dieselista convinto. Ma vorrei fare il salto all elettrico. Q4 o model Y
    Q4
    Più macchina, meglio rifinita
    Contro : rete di ricarica, efficienza forse inferiore, prestazioni scarsine
    Model Y
    Macchina che va un po digerita, cockpit non intuitivo, finiture da macchina sino americana
    Pro
    Rete supercharger prestazioni eccezionali

    Io faccio spesso il viaggio latina – Viareggio

    Voi cosa mi consigliate? Delle due?
    O faccio un altro giro di noioso diesel in attesa di progressi tecnologici dell elettrico?
    Grazie

    • Finanzia Diess e compra la Q4. No, dai, non mi hai fatto nulla di male, non dovrei essere così str@@@@o e darti i cattivi consigli, se poi ti suicidi mi sento in colpa … come non detto, mi rimangio tutto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome