Home Auto prima pagina A fuoco una Jaguar I-Pace dopo la ricarica

A fuoco una Jaguar I-Pace dopo la ricarica

27
CONDIVIDI
Quel che resta della Jaguar I-Pace distrutta dalle fiamme.

A fuoco una Jaguar I-Pace dopo la ricarica. Secondo Electrek, è il quarto incendio che riguarda il modello elettrico della Casa inglese: dov’è il problema?

a fuoco una Jaguar
Un modello d Jaguari I-Pace uguale a quello andato a fuoco.

A fuoco una Jaguar All’inizio fumo e scoppi, poi…

L’incendio è avvenuto in Florida ed è stato ora segnalato dal proprietario dell’auto, Gonzalo Salazar, in una mail al sito americano: “Il 16 giugno ho collegato l’auto prima di andare a letto. La mattina del 17 giugno mi sono svegliato e ho staccato la spina dalla macchina. Più tardi, quella mattina, ho deciso di fare alcune commissioni. Quella mattina ho guidato per circa 12 miglia prima di tornare a casa e parcheggiare l’auto nel garage, lasciando la porta del garage aperta. Mentre ero in casa, ho sentito degli scoppi provenire dal garage. Decisi di andare a vedere da dove venivano e, entrando in garage, mi trovai di fronte a uno spesso muro di fumo. Il pensiero è stato immediatamente: quando c’è fumo c’è fuoco, bisogna di portare la macchina fuori dal garage”. Sorprendentemente, l’auto è partita e Gonzalo è riuscita a spostarla in strada.

a fuoco una Jaguar
Le foto dell’incendio sono state scattate dal proprietario della Jaguar I-Pace , Gonzalo Salazar, e da lui fornite al sito americano Electrek.

…un incendio violento, con le fiamme partite da sotto

Purtroppo non è finita qui: “Sono tornato in casa per prendere il telefono e ho notato che il fumo dal garage ora aveva riempito tutta la casa, perché la ricarica A/C è accanto alla porta del garage. Mentre cercavo di ventilare casa dal fumo, ho chiamato l’assistenza stradale Jaguar per farli venire a prendere l’auto. Ma, una volta terminata la conversazione, ci sono stati più scoppi, seguiti da fiamme da sotto l’auto. Ho chiamato i pompieri, ma non è stato un incendio lento: dopo altri scoppi l’auto è stata avvolta rapidamente dalle fiamme“. I vigili del fuoco sono accorsi e hanno versato schiuma speciale sul veicolo fin quando l’incendio è stato spento. L’auto, secondo il racconto di Gonzalo, ha continuato a lungo a emettere una sorta di ronzio dalla parte anteriore.

a fuoco una jaguarA fuoco una Jaguar / Si indaga su quel (poco) che resta dell’auto

Che cosa può essere successo? Ovviamente occorrerà un’indagine approfondita sui resti dell’auto per appurarlo. Electrek segnala che anche questo rogo, apparentemente, è iniziato senza alcun urto o altri eventi traumatici. Ricordando che Jaguar utilizza anche celle LG, come la Chevrolet Bolt e la Hyundai Kona (qui), entrambe richiamate per i rischi di incendio della batteria. Anche la Jaguar è stata contattata da Salazar e ovviamente dovrà effettuare rilevamenti in proprio, visto che l’auto è distrutta e si pongono problemi assicurativi. Oltre a eventuali cautele da predisporre sulle auto già in circolazione. Le statistiche dicono che i rischi d’incendio nelle elettriche sono più contenuti rispetto alle auto a benzina o gasolio. Ma ciò non toglie che si debba far piena luce su tutti i casi che si verificano.

Apri commenti

27 COMMENTI

  1. Sulla statistica numero di veicoli e tempo farà sicuramente la sua parte.
    Per quanto riguarda il garage forse avrei tentato anche io visto che è sotto la casa e che questo tipo di incendi pare sviluppi temperature decisamente elevate.
    Ho due estintori ma sono sicuro che nel caso di una elettrica non avrebbero nessun effetto, in quanto le fiamme si innescano da sotto o comunque da una zona probabilmente inaccessibile

  2. E’ interessante sapere che con una schiuma hanno spento l’incendio, non so in quante ore. Forse non è una informazione esatta, i modi per spegnere un incendio di batterie al litio sono davvero pochi.

    • con tanta , ma tanta schiuma; come quando si incendia un trasformatore; devi togliere ossigeno e devi abbassare velocemente la temperature

      • eraldo, l’acqua è il liquido che ha la maggior capacità termica specifica, ed è in grado di asportare più calore rispetto a tutti gli altri materiali. Le schiume contengono molta aria o gas, quindi hanno necessariamente una capacità termica specifica molto bassa. In mancanza di acqua, si può tentare con alcune schiume. Meglio ancora, usare acqua miscelata a polvere di vermiculite, che ha dimostrato di essere più efficace con le batterie al litio.

  3. Eeeeehhhhh non ci siamo,con questa si superano le emissioni inquinanti,senza contare le esalazioni tossiche delle batterie… Hai hai hai…

  4. Wow, ma è normale che il telaio si squagli così quando un auto va a fuoco? L’unica che mi è andata a fuoco davanti, una volta finito plastiche e interni fusi ma telaio e buona parte della carrozzeria era lì

  5. Le statistiche dicono che i rischi d’incendio nelle elettriche sono più contenuti rispetto alle auto a benzina o gasolio, ma va anche considerato che queste statistiche confrontano BEV che sono nuove o recenti con auto tradizionali di ogni età e sono perciò state maggiormente sottoposte ad invecchiamento, vibrazioni, ossidazione, sbalzi di temperatura e quant’altro intervenga nella normale vita operativa di un veicolo, innalzando perciò il rischio.
    Personalmente mi aspetto che a parità di condizioni non vi saranno differenze apprezzabili nella propensione ad incendiarsi fra mezzi ad elettroni e mezzi a carbonio: entrambe le categorie hanno criticità, mi attendo che alla lunga vadano a compensarsi.

    • Le elettriche presentano più criticità poiché sono progetti nuovi e non hanno l’esperienza come con le endotermiche. É questione di tempo, c’é da portare pazienza, poi se uno ha sfiga c’é poco da fare…

  6. A me in trent’anni è successo due volte con due auto a benzina di differenti marche e modelli, per fortuna sangue freddo e fiamme estinte, ho sempre avuto il brutto vizio di avere l’estintore a bordo.

  7. L’auto elettrica a fuoco che parte è più preoccupante delle batterie che vanno a fuoco. S una termica ci sta, ma su una elettrica non dovrebbe accadere. Fossi l’NHTSA farei una telefonatina a quelli della Jaguar …

    • Certo che a vedere la mia auto in fumo l’ultima cosa che mi viene in mente è di entrarci e avviarla! Ma vabbé, io non sono americano…

    • Pensa te Enzo che io sto ancora aspettando il conteggio della CO2 di Gigino, relativo alla svampata e comprensivo anche del “mancato recupero” della CO” prodotta in sede di costruzione delle batterie (ma per questo dovremmo conoscere il chilometraggio della Schiaguar… sarà già arrivata a 70k?)

      ahahah…. 😀

      • ieri pomeriggio, intorno alle 16,30, abbiamo messo sullo spiedo mezzo capretto e una lombata di agnello, cottura lenta con fuoco di legna (pronte per le 20); poi dopo 3 orette circa, sulla griglia a carbone, salsicce e tomahawk.
        se gigino conteggia anche questa..

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome