A Frascati colonnine di ricarica rese inaccessibili non per una sagra di paese di due giorni, ma per oltre un mese, sacrificate per far girare una giostra natalizia. Già sospendere un servizio pubblico per un weekend è discutibile; bloccarlo per più di trenta giorni è inaccettabile. Significa ignorare i diritti degli e‑driver e penalizzare gli imprenditori che hanno investito in un’infrastruttura che dovrebbe essere sempre disponibile.
La denuncia del “sequestro” delle colonnine arriva questa volta da destra: prima Fratelli d’Italia, poi – a distanza di un mese – Forza Italia. Non è una novità che le colonnine vengano oscurate per eventi locali, ma qui si è superato ogni limite di buon senso.
La denuncia inascoltata risale al 22 novembre, oltre un mese di colonnine sequestrate
La vicenda non nasce con le festività, ma molto prima: precisamente il 22 novembre, quando il gruppo di Fratelli d’Italia segnala il problema in un post su Facebook. «Come ogni anno, l’Amministrazione di Frascati ha affidato a un’organizzazione l’allestimento delle piazze per il periodo natalizio — giostra, bancarelle, pista di pattinaggio — senza un reale confronto con la città».

Ma il punto centrale è un altro: «Abbiamo riscontrato un problema serio: gli impianti che stanno installando in diverse zone stanno coprendo le colonnine di ricarica per le auto elettriche, rendendole di fatto non accessibili. Abbiamo documentato la situazione con delle foto e chiediamo che l’Amministrazione e gli organizzatori intervengano immediatamente per risolvere il problema, garantendo sicurezza e piena funzionalità degli spazi pubblici». Una richiesta legittima, ma le colonnine sono rimaste sequestrate. Alla faccia di chi ha scelto l’elettrico.
Dopo 40 giorni interviene anche Forza Italia
Dopo quasi quaranta giorni si muove, su segnalazione di un cittadino, anche Forza Italia. Il 5 gennaio, sulle testate locali, compare la nota del partito di Frascati: «Vedere le colonnine di ricarica in Piazza Roma completamente bloccate dall’installazione della ruota panoramica lascia senza parole». Posizione netta. «È paradossale che, mentre si parla di sostenibilità e si invitano i cittadini a scegliere veicoli elettrici, l’unico punto di ricarica centrale venga reso inutilizzabile per settimane».

Oltre alla denuncia sulla giostra, il partito sottolinea un altro punto: a Roma i veicoli elettrici possono accedere e sostare nelle ZTL, mentre a Frascati l’ingresso resta vietato, nonostante la possibilità di usufruire della sosta gratuita esterna.
Insomma, si fa ben poco per stimolare e agevolare la decarbonizzazione del traffico inquinante.
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