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A Cagliari piace l’elettrico, anche con sovraprezzo

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Lungo le vie principali della città

A Cagliari si è conclusa la sperimentazione europea con i bus a emissioni zero. Promossi quelli elettrici che risultano molto graditi ai cittadini, disposti a pagare un biglietto più caro pur di viaggiare con i veicoli a batteria. 

Nel capoluogo della Sardegna gli utenti dei mezzi pubblici preferiscono i filobus e più della metà, il 52%, sono diposti a pagare un sovraprezzo per viaggiare a bordo di un veicolo elettrico. Sono i risultati di un’indagine di customer satisfaction per individuare il gradimento dei passeggeri della linea 5ZeEUS dove sono stati sperimentati i mezzi full-electric. La ricerca ha coinvolto un campione di 1.884 passeggeri di ZEUS che sta per Zero Emission Urban Bus System.

Zeus un  progetto tra 9 città europee

Il progetto, cofinanziato dalla Commissione europea, ha coinvolto altre 9 città europee (Barcellona, Bonn, Londra, Munster, Parigi, Plzen, Randstad, Stoccolma, Varsavia) con la finalità di testare filobus di ultima generazione. Uno studio per individuare le migliori soluzioni elettriche per sistemi di trasporto urbani. La fase di test a Cagliari è iniziata nel marzo 2016 e si è conclusa a metà settembre 2017 e ha permesso di verificare le performance di diverse tipologie di bus: filobus 100% electric, filobus con motogeneratore e autobus alimentati a gasolio 12 metri Citaro Euro 5. Hanno viaggiato tutti sulla medesima linea e in identiche condizioni di traffico e climatiche.

Davanti ad un simbolo della città
Il filobus davanti alla chiesa di Bonaria, uno dei simboli di Cagliari

 

I 6 filobus 100% electric hanno percorso, nel periodo del demo test, oltre 95mila chilometri a batteria in marcia autonoma programmata, in tratti del percorso prestabiliti in cui i mezzi hanno viaggiato senza essere collegati alla rete di alimentazione. I risultati hanno mostrato che i filobus 100% electric sono affidabili e, allo stesso tempo, consentono un’elevata flessibilità di esercizio. Sul lato dei consumi e dei costi energetici? Inferiori rispetto agli altri veicoli del test.

Test superato, nuovi acquisti 

Presidente CTM
Il presidente Roberto Murru

Dalla sede della CTM, l’azienda di trasporto pubblico locale, sottolineano gli aspetti positivi dei filobus elettrici: “La possibilità di viaggiare per tratti fino a 5 chilometri senza dover costruire un’infrastruttura, l’assenza di inquinamento e la rumorosità estremamente ridotta, rende i filobus 100% electric particolarmente interessanti per i centri storici”.

 

Il presidente Roberto Murru annuncia “l’acquisto di 10 filobus elettrici“, non è una svolta completa e totale in elettrico, ma in ogni caso un buon passo avanti: “Abbiamo completato il rinnovo della flotta filobus con l’ingresso di 16 nuovi mezzi di cui 6 full electric – commenta Murru – Il risparmio dei consumi, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, l’apprezzamento del confort da parte dei passeggeri ci spingono a continuare nella direzione della sostenibilità ambientale. Per questo, oltre a un’ampia quota di bus da 12 e da 9 metri diesel Euro VI, 17 dei nuovi autobus saranno ibridi o elettrici. 7 saranno bus da 18 metri ibridi, destinati a servire l’hinterland e i comuni circostanti il capoluogo, e 10 saranno piccoli bus da 6 metri full electric, adatti alla viabilità dei centri storici.”

Una peculiarità del progetto è l’utilizzo per la ricarica degli autobus dell’infrastruttura filoviaria già esistente: “Ottimizzandone il ruolo e la funzione in un’ottica di sistema integrato della trazione elettrica: filobus e autobus elettrici”.

Municipale a emissioni zero 

Sono interessanti e da conoscere anche gli investimenti del Comune che ci vengono elencati dall’assessore alla mobilità Luisa Anna Marras: “Abbiamo rinnovato la flotta della polizia municipale che si è dotata di mezzi elettrici: auto, moto ed anche e-bike da far circolare nelle aree pedonalizzate“. Chiaro il concetto: se si chiede al cittadino di lasciare auto o scooter a casa, bisogna utilizzare mezzi a emissioni zero.

L'assessore Luisa Anna Marras
L’assessore Luisa Anna Marras

“Anche il sindaco Massimo Zedda utilizzata l’auto elettrica, ne abbiamo altre 2 in comodato d’uso dalla Regione. Sulle colonnine non siamo stati fortunati, se ne volevano installare una quindicina, ma non si è presentato nessuno. Probabilmente non erano maturi i tempi; si era chiesta la fornitura e la gestione, ora si fa il bando solo per le infrastrutture”. Non è andato bene neanche il bando per i taxi, si è presentato solo 1 operatore. Ma a Cagliari non desistono e tornano alla carica con nuovi incentivi per i tassisti e  pure per i privati.