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Energica, prove tecniche di MotoE

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Il prototipo da competizione Ego Corsa prodotto dalla modenese Energica Motors per equipaggiare i team che correranno l’anno prossimo il campionato FIM Enel MotoE World Cup è tornato in pista con un giro dimostrativo in occasione del Gran Premio Motul de la República Argentina. 

A pilotarlo è stato l’argentino Sebastian Porto, volto noto nel mondo del Motorsport e MotoGP. Il prototipo è attualmente in fase di sviluppo e sarà consegnato ai team entro la prossima estate. Frattanto in una nota l’azienda modenese ha annunciato che il primo trimestre 2018 si è chiuso con un portafoglio ordini superiore al totale del venduto dell’anno precedente. “In questi primissimi mesi del 2018 abbiamo raggiunto un risultato straordinario: siamo riusciti in poco tempo a superare il venduto 2017, andando già da oggi oltre alle nostre aspettative sul primo trimestre 2018 _ ha affermato Livia Cevolini, CEO Energica Motor Company S.p.A. _. Un risultato raggiunto anche grazie al lancio del terzo modello, la old-school elettrica Eva EsseEsse9, e al coinvolgimento nel progetto MotoE. Il nostro obiettivo è procedere su questa strada e porre altre milestones nel settore automotive e prossimamente anche nel racing elettrico”.

Alessandro Brannetti sulla sportiva stradale Energica Ego in un R&D Test

A fine marzo il consiglio d’amministrazione aveva approvato il bilancio 2017 chiuso con vendite per 507 mila euro, un risultato netto negativo per 5,8 milioni di euro, una posizione finanziaria netta positiva per 1,013 milioni e un patrimonio netto di 5,209 milioni di euro. Dati questi che ancora risentono della fase di avvio della società, quotata in Borsa dal luglio 2016 ma operativa solo dall’anno scorso, dopo l’avvio del nuovo stabilimento di Campogalliano.Il Cda ha discusso anche il nuovo piano industriale che prevede per quest’anno vendite pari a 4 milioni di euro e il raggiungimento di un Ebitda positivo entro il 2020. La copertura del fabbisogno finanziario è stata ottenuta attraverso due operazioni di accelerated block building, un finanziamento soci, e un prestito obbligazionario convertibile.

Parallelamente il dipartimento R&D sta continuando a sviluppare la nuova piattaforma tecnologica che sarà la parte sottostante per i nuovi veicoli che andranno sul mercato nel 2020.