7 mila km in Citroen e-C4: Alberto, un lettore calabrese, traccia un primo bilancio con consumi e costi, anche a confronto con la vecchia Dacia Duster a GPL.
di Alberto Ligato
“Da qualche mese sono un felice possessore di una Citroën E-C4 X. Passare da una Dacia Duster 1.0 TCE GPL ad una full electric è stata una scelta maturata e ponderata nel tempo. Anche se in molti hanno provato a convincermi che era una follia per 1000 motivi che, ad oggi, si sono rivelati esclusivamente dei preconcetti. Basati sulla completa ignoranza nell’argomento.
Premetto che ho un impianto fotovoltaico con accumulo ed ho acquistato anche una colonnina di ricarica da 7,4kW. Pertanto tendo a ricaricare prevalentemente a casa, tranne quando faccio viaggi medio/lunghi per lavoro.
Quanto spendo di ricariche, quanto spendevo con la Dacia Duster
In quasi 3 mesi ho percorso circa 7.000km in strade miste, fatti sia di percorsi brevi in stradine collinari che di centinaia di km di autostrada pianeggiante. Credo pertanto di avere un po’ di materiale in prospettiva per tracciare un primo bilancio dei risparmi ottenuti nel breve periodo in elettrico. Ho paragonato i costi che avrei sostenuto con la Duster GPL. Calcolando una media consumo reale di 10,5km/l e moltiplicando per il prezzo del GPL, generalmente è intorno a 0,67€/l, ho ottenuto un costo complessivo di 446,67€. A questo aggiungerei circa 60€ di benzina che avrei dovuto utilizzare per le varie fasi di accensione e riscaldamento, con un costo totale quindi di 506,67€.
La mia Citroën E-C4 X, di contro, per percorrere i 7.000km dell’analisi ha consumato 907,23kWh così suddivisi (dati effettivi ricavati dalla colonnina di casa e da quelle pubbliche). 694,5 kWh caricati alla colonnina domestica; 212,73kWh nelle colonnine pubbliche (per la maggior parte Enel ed Ewiva).

In 7 mila km ho risparmiato quasi 200 euro. E le colonnine ci sono…
Ipotizzando un costo finito del kWh domestico di 0,25€, i circa 700kWh di ricariche a casa hanno comportato una spesa di 173,63€. Che, sommati ai 134,33€ spesi alle colonnine pubbliche restituiscono un costo totale di 307,96€ con un risparmio di quasi 200€ (198,71€ per la precisione). Se consideriamo i minori costi di manutenzione bollo e che questi dati sono frutto del periodo di bassa produzione del fotovoltaico, si può presupporre per i prossimi mesi risparmi ancora maggiori.
È tutto oro quello che luccica? Probabilmente no, al momento l’unica pecca la trovo negli alti costi di ricarica alle colonnine pubbliche. La diffusione delle stesse ormai è abbastanza capillare. Abito in un paesino di 4.000 abitanti in provincia di Catanzaro: nel raggio di 3/4 km ci sono 10 colonnine attive e due di prossima installazione. In un range di ricarica compreso tra 22kW e 300kW. Quindi un dato abbastanza incoraggiante. In definitiva: la mia esperienza iniziale è molto positiva. E con maggiore competitività sui prezzi delle BEV e delle ricariche, questo possa effettivamente rappresentare il futuro della mobilità.
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A casa abbiamo 2 eC4 pre restyling, con cui ho percorso 50.000km con la prima e circa 2000km con la seconda. I consumi dichiarati in periodo invernale in questo articolo sono abbastanza fantascientifici, così pure il prezzo medio per KWH domestico a 0,25€ finito.
L’auto quando la temperatura esterna è sotto i 5 gradi consuma mediamente 20kwh/100km, e nella media annua siamo nell’ordine dei 14kwh/100km su percorso 90% urbano-extraurbano e 10% autostrada, con un costo medio a Kwh finito vicino ai 0,28-0,30€ a kwh per ricarica domestica
Quindi trovo anomalo il consumo medio dichiarato di 12,96 kwh nel periodo invernale.
Con il mio contratto (che è un prosumer a 0,1145 €/kWh) il costo tutto compreso (cioè con oneri vari, accise e IVA) è poco meno di 0,228 €/kWh.
Ho visto che ci sono contratti con prezzi simili anche nel mercato libero, basta cercare.
Provo a rispondere a qualche obiezione, ovviamente a quelle con cognizione di causa perché se c’è ancora qualcuno convinto di rivendere la propria auto pagata 18k a 10k dopo 20 anni e 200.000km vorrei avvisarlo che il valore affettivo non ha prezzo ma quello delle auto è facilmente calcolabile.
Forse ha messo uno zero in più 😁
L’auto l’ho presa di seconda mano con 10.000km pagandola la metà del listino ed è la full optional, l’investimento non è così irrecuperabile e poi lo stesso varrebbe per chi ha un’auto a benzina, come pensa di rientrare dall’investimento?
Ho fatto esclusivamente un calcolo ipotetico sul costo delle ricariche a casa, sarebbe impossibile stabilire quanti Kw hai autoprodotto e quanti ne hai presi dalla rete, ho anche una vita 😅
Con la mia duster negli ultimi 5 anni ho percorso la media di 30.000/35.000km annui, risparmiare 1.000 euro all’anno in queste condizioni (solo di carburante) non mi sembra affatto male, bisogna considerare che da marzo a ottobre potrei non prendere più nemmeno 1kw dalla rete grazie al FV e soprattutto proverò ad utilizzare le colonnine il meno possibile 😜
I calcoli sui consumi sono gli unici assolutamente certi, i km li traccia la vettura ed i Kw indicati sono frutto dell’estrazione dei dati dalla colonnina di casa e dalle ricevute di quelle pubbliche 🤷
Non ho scritto questa lettera per convincere nessuno a comprare un’auto elettrica, non sentitevi minacciati, nessuno vuole togliervi il rombo del motore o l’odore della benzina, la mia intenzione era solo condividere la mia breve esperienza senza pretendere nulla di più.
Se consideriamo i costi aggiuntivi dell’impianto fotovoltaico, dell’accumulo e della colonnina di ricarica, oltre al costo della vettura elettrica, probabilmente l’investimento iniziale ha un extra-costo rispetto alla Dacia nell’ordine dei 40.000€. Con un risparmio di 200€ ogni 7000km, servono circa 1.400.000km per rientrare dell’extra costo, senza considerare il costo finanziario dell’investimento iniziale (stimabile con il tasso di oblazione annua). Completando i conti, serve circa un secolo per ammortizzare…
Quindi se lei mette nel garage la sua auto a benzina deve calcolare, oltra al costo d’acquisto dell’auto, anche il valore del garage (e di già che c’è, pure dell’edificio che lo ospita. Logica questa sconosciuta.
Esatto e se si aggiungono anche i costi del box e della villetta/casa che ospita l’impianto fotovoltaico arriviamo a un extra costo di almeno 200.000 euro grosso modo, servono almeno 10.000.000-12.000.000 km per rientrare delle spese, di penseranno gli eredi…
Scusa Alberto, quindi tu con la EC4 percorri 7,7 km circa con un kW nei mesi invernali? Cavolo, è davvero una buona media. Io ho la EC3 e non tiene quella media. Se poi conto la dispersione di almeno il 10% per la ricarica lenta vuol dire che hai fatto 7.000 km con 907-90 kW = 817 quindi 8,56 km per kW. Davvero una buona media direi per novembre dicembre e gennaio.
nono per carità 2k in carburante non sono pochi
ma se consideri che una ec4 viene 35k mentre una c4 normale in promo 18k hai voglia a macinare km per rientrare del costo..
Certo, soprattutto nei segmenti inferiori il delta del prezzo rispetto alle versioni tradizionali è ancora un problema. Con un minimo di ricerca e adattamento comunque le buone offerte si trovano (in 30 secondi su Google ho trovato una eC4 km 0 a 24k)
La c4 in promo ha forse lo stesso allestimento della ec4? Ha forse gli stessi ADAS, optional, etc? Come paragonare il modello base c4 con quello full optional ec4? Sulla ec4 non ci sono sconti? Non conosco il listino Citroen.
Ha mai guidato una elettrica? Sa cosa significa sorpassare senza pensieri? Non sentire rumore, vibrazioni, avere spazio da vendere a bordo?
Per il rientro faccia 2 conti, risparmio annuo rispetto al benzina (non gpl) va oltre i 1000€, risparmio bollo 100€, risparmio manutenzione 300€ e siamo già oltre 1400€ all’anno, li moltiplichi per 10 anni e solo sul livello finanziario ha pareggiato.
Il guadagno lo vede nel minore inquinamento che ci fa respirare a tutti, lei compreso!
mauro non c’è bisogno dello spiegone, guido ed apprezzo lìelettrico da 5 anni.
converrai con me però che però 10 anni per andare in pareggio sono tantini, e questo sperando di non beccare un qualsiasi imprevisto che ti fa lievitare i costi perchè il meccanico di turno non sa dove mettere le mani.
discorso manutenzione a eccezione di tesla che non ha tagliandi obbligatori tutte le altre case ce le hanno.
forse l’unica cosa su cui si risparmia sono i freni che effettivamente sono nuovi anche dopo 100k km.
insomma non è tutto rose e fiori, ok il discorso inquinamento, ma ad oggi chi non ha disponibilità se ne strasbatte le balle dell’inquinamento e se vuole risparmiare prende la sandero, magari a gpl, che infatti è l’auto più venduta in europa.
purtroppo siamo ancora troppo alti coi prezzi delle auto da persona normale.
sui macchinoni da 60k già oggi la convenienza rispetto alla controparte termica c’è e si vede (infatti tanti stanno passando alle ev)
Mi vien da sorridere…
Un risparmio di “ben” 200 euro in 7000 km!
E come mai nessuno considera i kmila soldi spesi per comprare la macchina e che mai recupererà quando tra pochi anni avrà una autonomia adatta solo ad arrivare al supermercato?
Quando invece una buona macchina a benzina sarà ancora nel fiore della sua efficienza?
La mia Jeep ha 20 anni e 200.000 km e sembra nuova. La pagai 18000 e la posso rivendere a 10000. Vediamo quanto varrà la tua tra 20 anni.
Pico, Pierfranceso o Mustang: qualunque nick utilizzi non smette mai di illuminarci con le sue intuizioni.
La compro io la Jeep di 20 anni fa, ma vorrei spendere almeno 15000€, possiamo fare questo piccolo aumento, sono convintissimo che li valga tutti! 🤣🤣🤣🤣🤣
200 euro in 3 mesi diventano 800 annui mica bruscolini. Considera che è gpl e già molto economico di suo.
Non mi tornano i conti, se hai il FV con accumulo molti di quei kW lì avrai caricati gratis con il sole, non pagandoli all’Enel…io ho una Spring da una mano e dopo 10.000 km ho speso finora 120 euro alle colonnine e 30 euro di Enel. Tutto il resto con il sole, ho risparmiato finora 1000 euro rispetto al dokker GPL di casa
ho pure io fv e accumulo, ma come ben saprai i mesi invernali sono molto magri, io tra dicembre e gennaio avrò prodotto se va bene 350kwh..
beh, situazione quasi perfetta per ev
75% del tempo ricaricando a casa, fv per risparmiare solo 200 euro in 7k km su 70k km son 2000 euro rispetto a un gpl.
non sarà questo a convincere gli scettici della ricarica in 5 minuti.
7k km in tre mesi sono mal contati oltre 25k all’anno. Quindi 2000 euro di risparmio solo per il “carburante” in meno di 3 anni considerando i 70k Km da lei indicati. Se li considera pochi..beato lei!