Home Auto 59 mila Tesla da aggiornare: problemi all’Emergency Call

59 mila Tesla da aggiornare: problemi all’Emergency Call

5
CONDIVIDI
Problemi alla eCall, la chiamata d'emergenza automatica in caso d'incidente.

59 mila Tesla da aggiornare per problemi alla eCall, la chiamata d’emergenza. La dispone la KBA, authority tedesca che vigila sulla sicurezza stradale

59 mila Tesla da aggiornare59 mila Tesla Model 3 e Model Y da aggiornare: in caso di incidente grave…

Il provvedimento riguarda Model 3 e Model Y. Sul suo sito ufficiale, la KBA il 29 giugno ha pubblicato una nota in cui si spiega che un difetto del software potrebbe causare un guasto dell’eCall. Ovvero del dispositivo elettronico progettato per contattare automaticamente i soccorritori in caso di incidente grave. L’authority specifica che sono 59.129 i veicoli  interessati a livello globale, senza chiarire quanti di questi sono stati venduti in Germania e quanti in altri Paesi. Il richiamo non dovrebbe comportare soste nella rete di assistenza. Tesla dovrebbe essere in grado di effettuare da remoto un aggiornamento del software con cui eliminare il problema. La KBA è nota per la severità in tema di malfunzionamenti che possono mettere a rischio la sicurezza. E ultimamente è alle prese soprattutto con problemi di tipo informatico, più che con guasti meccanici.

59 mila Tesla da aggiornare
La Tesla Model Y, sotto indagine negli USA con il Model 3.

Negli Usa si indaga su “improvvise frenate non volute”

Ricordiamo che Tesla è alle prese con una procedura ben più preoccupante aperta dalle autorità di controllo negli Stati Uniti.  Il problema è legato a un fenomeno di improvvise frenate che, secondo 758 reclami, sarebbero avvenute in modo ingiustificato, senza alcun pericolo. Causando tamponamenti o altri problemi. In particolare quando il pilota automatico, Autopilot, era inserito. Il 4 maggio la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha inviato a Tesla una nuova “richiesta di informazioni” di 14 pagine. Sollecitando la Casa di Elon Musk a fornire entro il 20 giugno scorso tutte le segnalazioni di automobilisti che hanno ravvisato il problema. Nonché notizie di incidenti, lesioni, decessi e richieste di risarcimento danni. La NHTSA vuole anche sapere se effettivamente l’Autopilot era attivo durante questi incidenti.

59 mila Tesla da aggiornare— Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter e al nostro canale YouTube —

Apri commenti

5 COMMENTI

  1. Dare risalto alla notizia di questo tipo di richiamo mi sembra un po esagerato, non funziano bene la chiamata d’emergenza, cosa che sicuramente almeno il 90% degli utilizzatori di Tesla non utilizzeranno mai ed è possibile sistemare al primo tagliando utile. Forse è molto più pericolosa quella della “frenata non voluta”, cosa che almeno io non ho mai sentito su altri marchi, che magari hanno altri difetti altrettanto gravi, ma se la macchina ti frena durante un sorpasso in autostrada…. non vorrei certo esserci a bordo

    • “ed è possibile sistemare al primo tagliando utile.”: solo se fosse un problema hardware. Di solito si risolve tutto con un aggiornamento software.
      Tesla, a differenza della maggior parte di tutti gli altri veicoli, è in grado di aggiornare da remoto anche il software che controlla i singoli componenti (che si chiama “firmware”) e non soltanto il sistema principale.
      La mia macchina, come altre perchè era un problema diffuso, aveva problemi a volte con il riconoscimento delle chiavette USB, ogni tanto occorreva staccarla e riattaccarla perchè venisse riconosciuta. Poi aveva un problema con l’apertura del baule: rimaneva a metà, come se avesse incontrato un ostacolo e dovevi finire di aprirla manualmente. Entrambi i problemi sono stati risolti da remoto con un aggiornamento, di quelli periodici rilasciati a tutti quanti.

  2. Qualcosa di simile è già stato fatto ad inizio anno da BMW, in particolare sulle Mini full electric; hanno aggiornato la centralina telematica con alcune informazioni aggiuntive per i soccorritori in caso di chiamata dei per incidente; in pratica ora segnala che la macchina coinvolta è una macchina elettrica.
    Forse ci sono particolari procedure da mettere in atto dai vigili del fuoco oppure dagli operatori del pronto soccorso? questo non lo so..

    • Ciao,
      Sì confermo: la procedura con cui gli operatori si approcciano al veicolo dipende dal tipo di alimentazione, informazione che viene automaticamente inviata dal sistema ecall.
      Banalmente, in caso di veicolo elettrico incidentato, la scocca non deve essere toccata senza le dovute precauzioni.
      Io ho lavorato allo sviluppo di una di queste centraline telematiche, molto interessante, ed era previsto l’aggiornamento Over The Air.
      Saluti
      Bruno

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome