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20 regioni in 20 giorni: scatta il tour elettrico del blogger Magliozzi

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Dalla Sicilia alla Calabria, e poi su per lo Stivale, in sella ad uno scooter 100% elettrico, unendo con un filo diretto tutte e 20 le regioni italiane. Il grande tour elettrico del blogger Salvatore “Toto” Magliozzi, è iniziato da Bagherìa, alle porte di Palermo, e per i prossimi 20 giorni lo vedrà impegnato a portare in giro per la Penisola un chiaro messaggio ambientalista e di rinascita ai tempi difficili della pandemia.

E’ un progetto “green” che ha come piatto forte la traversata del Paese in mobilità elettrica, ma che si articola poi in tante altre iniziative, tappa dopo tappa, ad arricchire di contenuti il tutto.
Durante il suo tour elettrico Magliozzi, fondatore di Tototravel.it, incontrerà blogger locali e andrà alla scoperta di mete specifiche per ogni regione, promuovendone il territorio. Ad ogni tappa giornaliera, inoltre, ci sarà una celebrità/influencer del posto che lancerà il suo messaggio ambientalista.

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Salvatore Magliozzi in sella al suo Trimity CJR Motoreco

Nel tour elettrico in sella al Trinity della CJR Motoreco, Magliozzi è accompagnato da amici molto originali: alcuni bruchi, che al termine dei 20 giorni di traversata (ben monitorati e accuditi) si trasformeranno in splendide farfalle.

Vaielettrico, come media-partner del progetto, seguirà l’evolversi del viaggio, che ha preso il via dalla settecentesca Villa San Cataldo a Bagheria, vicino a Palermo, alla volta dello ‘Stretto’ e della Calabria.

Abbiamo contattato Toto Magliozzi a poche ore dalla partenza:

– Che significato ha questo tour?
Molti. Primo fra tutti mostrare la mia voglia di promuovere anche il mio territorio, l’Italia. Poi, lanciare un augurio alla nostra Nazione, non solo di ripartire ma di farlo con il piede giusto: con un occhio più attento al nostro ambiente! Per questo l’idea di portare dei bruchi che rinasceranno come farfalle…

– È tutto pronto? Sensazioni a poche ore dal via?
Tutto pronto… insomma, ci manca qualche dettaglio, cosa che si aggiunge alle mille da fare durante il viaggio. Ma le cose importanti sono pronte! Sensazioni? Voglia di partire, come sempre prima di un viaggio, poi gioia ed eccitazione

– Cosa ci dobbiamo aspettare dalla prima tappa?
Qualche esperimento, spero pochi imprevisti e magari un po’ più di tranquillità, perché è l’unica tappa in cui non ci sposteremo di regione!

– Qualche anteprima su personaggi di spicco che incontrerai lungo il tour?
Molti autorevoli personaggi lanceranno un messaggio che verrà trasmesso durante il viaggio. Ne cito solo alcuni e invito a seguirci per scoprire tutti gli altri: il climatologo Luca Mercalli, il Premio Nobel Riccardo Valentini, l’imitatrice Emanuela Aureli, l’attrice e modella Christiane Filangeri, il comico e a attore Marco Marzocca, molti sportivi come Patrizio Oliva (campione di pugilato e attore), Paolo Pizzo (oro olimpico di scherma) e Salvatore Rossini (pallavolista)

– Raccontaci come sarà la tua giornata-tipo?
Faremo colazione con un dolce tipico locale. Poi partiremo per la regione successiva, sperando di raggiungerla prima possibile… Lì visiteremo un punto di interesse. Poi presenteremo una ricetta locale, realizzata con ingredienti DOP/DOC o a km 0. Qualche ora di sonno, se c’è tempo, per ripartire nuovamente il giorno dopo. Spesso controlleremo e nutriremo i nostri bruchi. 

– Sei stato tra le balene e i leoni ma hai mai guidato un scooter elettrico? Il lungo viaggio lo metterà a dura prova, sei pronto ad eventuali inconvenienti?
Io mi sento pronto, ma ogni sfida ha le sue criticità. Sì, ne ho fatte tante ma questa sfida non è da sottovalutare. Abbiamo preso tutte le precauzioni tecniche necessarie ma gli imprevisti sono dietro l’angolo… per questo si chiamano “imprevisti”, no?!? E poi confesso che la strada mi spaventa più degli animali, che qui molti chiamano “selvatici”

– Secondo te, la mobilità elettrica su grande scala è possibile già oggi o siamo ancora lontani?
Non sono abbastanza esperto per poter far valere la mia opinione. Ma nel preparare questo progetto ho avuto modo di studiarla un po’ e di ascoltare opinioni autorevoli sull’argomento. L’idea che mi sono fatto è che, possibile o no, dobbiamo fare assolutamente subito qualcosa per questo pianeta perché è già tardi. Se non stimoliamo noi il settore, e non lo fomentiamo, non si evolverà.

– Quale messaggio vuoi lanciare a chi ti seguirà?
Beh, me lo chiedi? Mi sembra ovvio: seguiteci tutti i 20 giorni! Durante il viaggio riceverete non solo i miei modesti messaggi, ma quelli di 20 personaggi noti che, ciascuno a suo modo, hanno abbracciato la nostra causa.

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