Home Due ruote 20 regioni in 20 giorni: dal Lazio in Lombardia

20 regioni in 20 giorni: dal Lazio in Lombardia

0
CONDIVIDI

Continua lo straordinario viaggio eco-sostenibile attraverso l’Italia di Salvatore “Toto” Magliozzi, in compagnia del biker Enrico Diluviani. Macinando chilometri a zero emissioni, i due viaggiatori hanno raggiunto la Lombardia e si preparano per le ultime tappe del tour. Magliozzi aveva dato il via al suo originale progetto ambientalista “20 regioni in 20 giorni” lo scorso 11 maggio.

L’eco-tour attraverso l’Italia è giunto ormai alla seconda settimana, riscuotendo molto successo. Ovunque.
La coppia di avventurieri al momento si trova in viaggio tra Piemonte e Valle d’Aosta, dopo aver speso energie e fatica per risalire dal centro Italia fino alle Alpi, costeggiando l’Adriatico.

Le prime tappe prealpine sono state impegnative, soprattutto nella lunga traversata dal Friuli al Trentino (circa 250 km in un giorno). Ma il messaggio ambientalista continua ad arrivare puntuale ad ogni tappa raggiunta. Grazie allo spirito battagliero di Toto Magliozzi, in sella al suo scooter elettrico Askoll NGS3, e alla grande resistenza fisica di Enrico Diluviani, che con la sua bici sta cercando eroicamente di portare a termine il percorso. Nonostante la fatica e qualche momento di vera difficoltà.

Il viaggio prosegue. Regione dopo regione. E anche in questa seconda settimana l’ospitalità e l’accoglienza da parte delle amministrazioni e le Proloco locali, ma anche dei semplici cittadini, sono state straordinarie.
L’incontro con le scuole e la consegna del kit-regalo con dentro i bruchi da seguire nel loro naturale sviluppo, sta avendo un grande successo. Così come il contest creato sui canali social di Tototravel.it, che invita i tanti bambini delle scuole incontrati lungo il percorso a dare un nome ai bruchi ricevuti in omaggio e a veicolarne il messaggio simbolico il più possibile. Ci saranno dei vincitori e dei premi.

Dove eravamo rimasti: il centro Italia

La seconda parte del tour italiano di Toto Magliozzi in sella allo scooter elettrico Askoll NGS3 ha preso il via da Rocca Massima, la tappa laziale del giro. Insieme al biker Diluviani, il blogger fondatore di Tototravel.it ha raggiunto prima l’Umbria, fermandosi a Narni, poi le Marche, con visita a Cagli.
Due tappe immersi tra i tesori artistici e naturali di due paesi di antica fondazione che hanno fatto da antipasto per l’arrivo sull’Adriatico, precisamente sulle coste assolate di Riccione.

Il trasferimento in Riviera romagnola ha vissuto anche attimi di panico quando Enrico Diluviani si è accasciato a bordo strada a causa di un malore. Il pronto intervento della guardia medica e dei soccorsi hanno scongiurato il peggio.
Nonostante la paura per l’accaduto, una volta ristabilitosi, Diluviani ha deciso di non abbandonare la sua impresa. E’ risalito in sella alla sua bici e ha ripreso stoicamente a macinare chilometri.

Il foto-album di Salvatore Magliozzi

Questo slideshow richiede JavaScript.

In Romagna e Veneto… dopo la paura

Così, senza forzare troppo i ritmi, i due avventurieri sono arrivati a Riccione, accolti nel verde Parco della Resistenza. Tra una piadina e l’altra, il gruppo è stato protagonista degli eventi del programma “Sotto il sole di Riccione”.

Il giorno seguente, la compagnia ha lasciato l’Emilia-Romagna in direzione Veneto, con tappa finale ad Adria. Ad accogliere la comitiva i ragazzi dell’Istituto Alberghiero, pronti ad accudire i bruchi e a preparare uno speciale aperitivo di benvenuto per tutti. In omaggio ai due viaggiatori anche uno spettacolo di ballo folkloristico inscenato davanti al maestoso teatro comunale della città.

Si comincia a salire

É stata una tappa di puro relax, invece, quella friulana. Magliozzi ha scelto di tornare a Codroipo (UD) come due anni fa nella prima edizione di “20 regioni in 20 giorni”. Per immergersi nel silenzio della natura e riammirare il fenomeno delle risorgive.

Una sosta rigenerativa in preparazione della traversata più lunga del tour: 250 km per arrivare ad Arco, in Trentino. Lungo il percorso il “pit-stop” green nel piccolo paese di Tezze di Grigno, sulle rive del Brenta, dove bambini e maestre di una scuola locale hanno ricevuto gli amati bruchi da accudire.

E infine, ecco la Lombardia, a chiudere questa seconda settimana di tour. Due le tappe previste. La prima a Brescia, presso il Parco delle Cave, dove l’arrivo dei due viaggiatori è stato inserito negli eventi legati alla sostenibilità ambientale voluti dal Comune. La seconda al Bosco di Montorfano a Melegnano, oasi WWF che ha così rafforzato la partnership con l’associazione Tototravel.

Con Diluviani che sembra completamente ristabilito dopo il malore, e l’Askoll NGS3 che regge bene i 2.500 km circa percorsi finora, l’eco-tour di Magliozzi si prepara alla volata finale. E intanto, i tre bruchi compagni d’avventura crescono…

LEGGI ANCHE: “20 regioni in 20 giorni”: dalla Sicilia al Lazio

—  Iscriviti gratuitamente alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it  —

Apri commenti

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome