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10 novità elettriche 2021: i prezzi calano, si fa sul serio

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La Twingo elettrica è una delle novità più attese: 190 km di autonomia, prezzo 23.350 euro (meno incentivi).

10 novità elettriche 2021: si fa sul serio, arriva un’ondata di modelli (equesta è solo una selezione). E i prezzi dovrebbero cominciare a scendere, finalmente…

Gli esperti sono d’accordo nel ritenere il 2021 l’Anno Uno dell’elettrico. Finalmente la gamma di auto tra cui scegliere sarà vastissima. E inizierà una vera concorrenza tra i costruttori, con l’inizio di una discesa dei prezzi dovuta anche alle maggiori economie di scala. Per chi fra sé e sé pensa “quest’anno l’auto non la cambio con tutto quel che è successo, ma magari l’anno prossimo…“, ecco un antipasto di quel che arriva.

10 novità elettriche 2021/ La Dacia low cost

10 novità elettriche 2021

A proposito di prezzi: la marca rumena del Gruppo Renault prepara la prima low-cost elettrica, fabbricata in Cina. Sarà una citycar a 5 posti, con linee da piccolo Suv. Ecco com’è stata presentata: “Leggera e compatta, la versione di serie di Dacia Spring, che sarà disponibile nel 2021, punta ad un’autonomia di circa 200 km (WLTP). Non sono stati diffusi dettagli tecnici, ma il range dichiarato di 200 km fa pensare a un pacco-batterie da 30-35 kWh. Non si parla nemmeno di prezzo, ma i media francesi ritengono che in coerenza con la tradizione low-cost di Dacia, il listino dovrebbe partire da una cifra ben al di sotto dei 20 mila euro. Scendendo ben al di sotto dei 15 mila con gli incentivi (qui altre info).

10 novità elettriche 2021: la Renault cala la Twingo Z.E.

Restiamo nella fascia più abbordabile del mercato e ancora nel Gruppo Renault. Il 2021 è l’anno della Twingo Z.E., versione elettrica della popolare citycar francese- Avrà un motore da 60 kW (82 cv), che eroga una coppia massima di 160 Nm. L’accelerazione è comunque divertente, dato che si passa da 0 a 50 km/h in soli 4 secondi. La velocità di punta arriva a 135 km/h, sufficiente per le (rare, si pensa) puntate in autostrada.

10 novità elettriche 2021Ma È chiaro che il dato che interessa più da vicino è quello dell’autonomia. La batteria da 22 kWh, agli ioni di litio, è sviluppata in partnership con LG Chem e assicura un’autonomia complessiva di 190 km, secondo lo standard WLTP. La Renault fa notare che con questo range viaggi in città per una settimana senza ricaricare (qui altre info).

10 novità elettriche 2021 / La el-Born, elettrica sportiva

Cominciamo a salire un po’ di prezzo. Il 2021 è l’anno della Cupra el-Born, il modello che prende il nome da uno dei quartieri più iconici di Barcellona. L’auto è stata mostrata per la prima volta più di un anno e mezzo fa e portava sul cofano il marchio SEAT. Poi i piani sono cambiati e il brand è diventato Cupra, sempre legato alla SEAT e al Gruppo Volkswagen. Allora il comunicato ufficiale parlava di un pacco-batterie “ad alta densità energetica” montato esattamente al centro, con 62 kWh di capacità. Con autonomia dichiarata fino a 420 km, secondo lo standard WLTP (circa 350 reali)”.

10 novità elettriche 2021Il rifornimento rapido avverrebbe in soli 47 minuti, grazie alla possibilità di sostenere ricariche fino a 100 kW di potenza. Quanto alle prestazioni, si parlava di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi, con un motore da 204 cavalli di potenza (150 kW). È evidente che la el-Born è un’auto dal piglio sportivo. Le dimensioni sembrano quelle di una Golf, in linea con la VW ID.3 (qui altre info).

Arriva anche la Skoda, con la nuovissima Enyaq

Non mancheranno i Suv, naturalmente. L’Enyaq sarà la seconda Skoda elettrica ad arrivare sul mercato, dopo la CITIGOe iV. Ma mentre la citycar è l’adattamento di un modello nato per i motori tradizionali, questo Suv è costruito sulla nuova piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Enyaq iV 50 sarà la versione di accesso, con trazione dietro, batteria da 55 kWh (netti 52) e potenza di 109 kW. Autonomia fino a 340 km, prezzo di 35 mila euro, da cui togliere gli incentivi.

L’autonomia salirà a 390 km per la Enyaq iV 60, con potenza di 132 kW e batteria da 62 kWh (netta: 58 kWh). Enyaq iV 80 avrà una potenza di 150 kW e un’autonomia fino a 500 km nel ciclo WLTP grazie alla batteria da 82 kWh (netti 77 kWh). La stessa batteria equipaggierà le varianti a trazione integrale, la 80X e la vRS, con potenze rispettivamente di 195 kW e 225 kW. La più potente sarà in grado di passare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di raggiungere la velocità di 180 km/h, limitata elettronicamente. L’autonomia delle versioni 4×4 arriverà a circa 460 kmAltre info cliccando qui.

La ID.4, il primo Suv Volkswagen della nuova era

10 novità elettriche 2021

È il modello su cui la Volkswagen punta per far uscire l’elettrico dalla nicchia, con mezzo milione di pezzi venduti da qui al 2025 (qui le ultime info) . Motore da 204 CV, con velocità massima auto-limitata a 160 km/h. Le misure sono: 4.592 mm di lunghezza (10 cm più della Tiguan), 1.852 mm di larghezza e 1.629 mm di altezza, con un interasse di 2.765 mm. La versione con l’autonomia più estesa, 522 km con batteria da 82 kWh, avrà un prezzo superiore ai 50 mila euro, ma è prevista una versione entry-level a circa 45 mila euro . La base meccanica è la piattaforma MEB, la stessa della ID.3, di cui qui trovate il listino italiano, riferito alla 1st Edition. La ID.4 monta un motore elettrico sull’asse posteriore, ma ovviamente è prevista anche la versione 4×4.

Nissan raddoppia: dopo la Leaf ecco l’Ariya

10 novità elettriche 2021Altra marca, altro Suv. Qui siamo in casa Nissan, un pioniere nell’auto elettrica. L’Ariya rappresenta l’affinamento per la produzione di serie di un prototipo che fu presentato tre anni a Tokyo, l’IMx concept. È un crossover con doppio motore elettrico sui due assi, trazione integrale e una “powerful acceleration“. Oltre a un avanzatissimo sistema di guida autonoma. Le dimensioni sono importanti: l’Ariya sarà lungo 4 metri e 60 (solo 9 centimetri in mano dell’Alfa Romeo Stelvio)largo 1,92 e alta 1,63.  Con grandi cerchi da 21″. Grande attenzione anche ai colori: il rame, in particolare, identificherà in futuro i modelli elettrici della Casa nipponica.

Finalmente arriva la iX3, la BMW made in Cina

Il 2021 sarà anche l’anno, finalmente, di una nuova BMW elettrica, la iX3, fabbricato in Cina  (la pre-produzione è già iniziata). Avrà una potenza massima di 286 CV e 400 Nm di coppia.  Nonostante prestazioni ragguardevoli, il nuovo Suv elettrico della marca bavarese sfoggerà un consumo energetico da primato, forse addirittura inferiore ai 20 kWh /100 km (calcolati con lo standard WLTP). Questo consentirà, con una batteria da 74 kWh di capacità, di dichiarare un’autonomia di 440 chilometri. Grazie anche a linee più da crossover che da Suv, con un’altezza molto contenuta.

Tesla fa poker con il Model Y, ordinabile già ora

10 novità elettriche 2021Tra le 10 novità elettriche 2021 non va dimenticata la Tesla. Nel 2021 porterà in Europa il Model Y, già in vendita negli Usa (con non poche lamentele sulla qualità dei primi esemplari consegnati). Anche il Model Y va oltre i 500 km di autonomia dichiarata, nella versione Long Range AWD, la prima ad essere messa in vendita. Le batterie sono le stesse del Model 3 (72,5 kWh di capacità netta),  ma l’autonomia è ovviamente inferiore, a causa del peso e della minore efficienza aerodinamica. Per la Long Range AWD (trazione integrale, lunga autonomia) il listino parla di 63.980 euro chiavi in mano (consegna tra un anno). Per la versione meno costosa, la Standard Range Plus (con un centinaio di km di range in meno) ci si può aspettare un prezzo inferiore di circa 10 mila euro. Ma non arriverà fino alla seconda parte dell’anno prossimo.

L’Audi fa il triplete con la Q4 e-tron, da 60 mila euro

Anche l’Audi comincia a scendere di prezzo, anche se restiamo sempre nell’ambito delle vetture elettriche premium. Dopo la e-tron, che è un Suv di dimensioni rilevanti, e la e-tron Sportback, la Casa tedesca ha pronto un terzo modello, l’Audi Q4 e-tron. Si parla di un prezzo di circa 60 mila euro, per un’auto dotata di doppio motore, trazione integrale e batteria da 82 kWh, con un’autonomia di circa 400 km. Anche la Q4 e-tron sarà basata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, esattamente come due modelli citati sopra, la Volkswagen ID.4 e la Skoda Eniyaq. Nella parte finale dell’anno è previsto anche l’arrivo della versione Sportback (foto sotto e qui tutte le info).

10 novità elettriche 2021

Un po’ d’Italia con la Maserati Gran Turismo

10 modelli elettrici 2021

Ci sarà anche un po’ d’Italia, tra le novità elettriche 2021. E porterà il nome della Maserati, che finalmente lancerà la nuova Gran Turismo a emissioni zero. Se ne sa ancora poco e pochissimo ha detto un breve video messo in rete dalla Casa modenese a inizio anno. Del che è certo è che la produzione avverrà  nello stabilimento torinese, ex Pininfarina, del marchio del Tridente. E sarà il secondo modello elettrico del Gruppo Fca, dopo la Nuova 500 presentata a marzo e in consegna da settembre. È uno dei tre modelli elettrici che la Maserati ha in preparazione, nella linea chiamata Folgore. Gli altri due saranno la Gran Cabrio e la versione a batterie della supercar MC20.

 

 

37 COMMENTI

  1. Com’è che non c’è Lei?
    La rivelazione francese.
    Forse non la ritenete una vettura?
    Vero è che tecnicamente è un quadriciclo, ma non è questo il punto.
    Arriviamo al punto fatidico.

    Ami, questo scherzo di Citroën, dopo meno di due settimane sta riempiendo Parigi.
    La lista delle prenotazioni è interminabile come ai tempi della 2CV.
    Tutti i ragazzi la vogliono e i genitori sono contenti di non saperli in giro in scooter per la città.
    Ci porti la ragazza, l’amico o l‘amica, ma devi stare attento a non lasciare le chiavi incustodite altrimenti sparisce con i genitori, con la scusa che dovevano andare a fare la spesa. Si, perché oltre ai due posti ci sono due spazi per poter fare la spesa di tutta la settimana.Il prezzo dell’Ami è devastante per quella concorrenza di microcar a gasolio che avevano un discreto successo, ma anche per gli scooter e le citycar, prima tra tutte Smart.
    In città si fanno i 30 km/h di media e l’Ami ha tutte le caratteristiche che servono per rispondere alle esigenze di vita in città come in periferia e in campagna.
    Per cui sarà un successo clamoroso Citroën.
    Allora, la domanda è inevitabile:“Meglio una Fiat 500 Elettra da 35.000 euro o la rivisitazione della Downtown Fiat di Chris Bangle e Roberto Giolito, una vera citycar per andare in autostrada e tangenziale, non un quadriciclo come l’Ami, a 3 posti, guida centrale avanzata, lunga 2 metri e mezzo, larga 1 metro e mezzo, con airbag Bosch anche esterni lungo le fiancate e sul corto cofano, 140 km/h di velocità, 300 km di autonomia a 15.000 euro?“

    Io non ho dubbi. Intanto l’Ami si appresta a ripetere i record di vendita della 2CV.

    • beh, Alberto, l’Ami si guida a 14 anni e fa i 45 di velocità massima, anche a me piace molto, ma è di un’altra categoria.

      • Esatto, mi ripeto, l’Ami ha proprio quel vizio d’origine: è un quadriciclo omologato per renderla portabile ed accessibile a tutti.

        Peso piuma di 485 kg. con batteria da 5,5 kWh, motore elettrico da 6 kW (8 CV) con impianto a 48 Volt, 70 km di autonomia e velocità limitata a 45 km/h, praticamente tutto quanto serve per muoversi in città ma non in tangenziale, in autostrada e vi fare suonare dietro lungo le Strade Statali con il limite a 60 km/h.

        Detto questo vengo alla critica, non rivolta a Citroën che ha centrato l’obiettivo metropolitano e adolescenziale con l’Ami, ma a Fiat.

        Fiat era avanti, troppo avanti quando nel 1993 al salone dell’automobile di Torino presentò la geniale e dirompente Downtown. A mio avviso l’emblema del Disruptive Design italiano, si perché l’idea si deve a Chris Bangle langarolo d’adozione e al nostro geniale Roberto Giolito, quello che prima della 500 e del Qubo Vi stravolse con la Multipla da 6 posti in meno di 4 metri.

        Perché Downtown è l’emblema del Disruptive Design italiano?

        Semplice: in due metri e mezzo per un metro e mezzo troviamo tre posti, guida centrale avanzata come la McLaren F1 di Gordon Murray, bagagliai, sicurezza e una vera vettura citycar da 130 km/h da impiegare anche in tangenziale ed autostrada.

        Ma oggi abbiamo la Smart direte Voi, ma ha due posti secchi e null’altro e non è certo per tutte le tasche. Ancor meno la 500 Elettra da 35.000 euro definita citycar à la page anche se fuori misura per le dimensioni e per i portafogli.

        Allora, cara Fiat andiamo sotto di gamma e creiamo quella base per tutti, rispolveriamo la geniale Downtown con i motori elettrici “in whell” nelle generose ruote posteriori, installate gli airbag esterni laterali e frontali e inseritela a cuneo tra l’Ami di Citroën e la Smart.

        Successo assicurato per Fiat.

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