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10 kit elettrici per trasformare la bici in e-bike

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Per trasformare in e-bike comoda e performante qualsiasi bicicletta bastano pochi elementi: un buon telaio e dei freni capaci di sostenere l’aumento di peso (in certi casi davvero esiguo) e poi un kit formato da motore e batteria. In commercio ce ne sono tanti. Noi ve ne consigliamo 10.

I kit con il pacco in mostra

  1. Cytronex C1 è Una borraccia che non contiene acqua, ma il cuore elettrico di un moderno kit per la pedalata assistita. Trasforma le normali bici da corsa in e-bike grazie al motore inserito nel mozzo anteriore e a una batteria ultraleggera. il peso totale è di 3,6 kg, la batteria può essere rimossa facilmente rimanendo un peso aggiuntivo del motore di soli 2,1 kg. La batteria borraccia è ricaricabile in 2,5 ore tramite porta Usb e si può controllare tramite la App dedicata, che gestisce anche il livello di potenza erogato. Costo 995 sterline sul sito aziendale. 
  2. Pushme è un kit motore firmato da Geoge Kalligeros, ex ingegnere di Tesla, in collaborazione con Dan Keene, uno dei fondatori di Deliveroo. Il kit comprende una ruota con la possibilità di scelta di formato: da 26″, 27,5″ oppure 28’’. Un motore Bafang da 250W al mozzo, che si può scegliere per trasmissione single speed oppure a 8 o 9 velocità. Freni v-brake o a disco, per un peso totale di 3 kg. A questo va aggiunta la batteria estraibile agli ioni di litio da 210Wh, 36V (dal peso di 1,2 kg), che viene posizionata sul tubo orizzontale in una scocca di alluminio (peso 0,5 kg), con sensore di cadenza e blocco batteria. Per un totale di circa 4,7 kg finale. Costa circa 400 euro.
  3. Con il Best di Bikee Bike potenza fa rima con leggerezza. Un motore elettrico da 250 W con batterie con celle Sony da 320 Wh. Inventato a Rovereto, Best è un kit applicabile su qualsiasi bicicletta e che la trasforma subito in una e-bike. Le batterie sono da 320, 420 o 550 Wh e si possono percorrere in completa autonomia fino a 300 chilometri. Altre novità bollono in pentola da quelle parti e ve la faremo sapere presto. 
  4. Swytch bike è un altro kit venuto fuori dal mondo del crowdfunding. In pratica è una nuova ruota, con un nuovo mozzo che incorpora il motore elettrico da 250 Watt. Poi ci sono i sensori: uno che rileva l’intensità della pedalata e due che rilevano la frenata. Infine c’è il pacco batterie (36 Volt e 180 Wh a ioni di litio) da montare sul manubrio. Su Indiegogo ha avuto enorme successo grazie a semplicità e versatilità. Anche il prezzo è concorrenziale: circa 600 euro.

    I kit che vanno sulla ruota posteriore

  5. Arriva dalla Lituania Rubbee X, un kit per elettrificare praticamente ogni tipo di bicicletta attraverso un sistema diverso dagli altri. Infatti il motore baltico si applica alla parte posteriore della bicicletta e lavora direttamente sulla ruota. La serie X, figlia di un lavoro iniziato nel 2013, attualmente è in vendita sulla piattaforma Kickstarter. Dalla versione scontata del blocchetto essenziale, che costa 269 sterline ed è quasi esaurito, fino alla versione con ricambi per il blocco da inserire nel retro della bici e tre moduli batteria, che costa 369 sterline. 
  6. Zehus Bike+ Si applica sulla ruota posteriore. Il kit è stato sviluppato con la collaborazione del Politecnico di Milano – è compatibile con modelli dai 20” di diametro in su e ha batterie integrate all’interno del mozzo, ricaricabili in frenata e in discesa. Il controllo avviene con l’apposita App sviluppata per smartphone Android o iOS. 
  7. SMart Engine è un motore che rende elettrica la bici con una potenza di 150 watt e pesa poco più di un chilo. Facile da installare e rimuovere, viene controllato da un piccolo computer che, per massimizzare la durata della batteria, si attiva solo quando rileva una pedalata a velocità compresa tra 7 e 25 km/h. Forza!
  8. Della Copenaghen wheel si parla da tempo. E’ sviluppata al Mit di Boston e commercializzata da qualche tempo anche in Italia. Pesa poco meno di 6 Kg, ha un’autonomia massima di circa 50 km e si ricarica in 4 ore. Può raggiungere la velocità massima di 32 km/h, limitata però a 25 km/h per la versione europea. È compatibile con ogni tipo di bicicletta con ruote da 26” o 28”, sia a scatto fisso che libero, con o senza cambio (l’importante è che non abbia i freni a disco). Costa 1200 euro

    E i kit che vanno davanti

  9. Lo hanno ribattezzato il kers per biciclette. Infatti e-cal 1020 è un motore dal design vintage, che ricorda una vecchia dinamo o anche un mulino ad acqua. E che viene applicato proprio sopra la ruota anteriore di qualsiasi bicicletta in commercio. L’acronimo dei bolidi sta per kinetic energy recovery system. E infatti e-cal 1020 raccoglie e immagazzina sotto forma di energia propulsiva quella prodotta in discesa dalla frenata, impedendo che venga semplicemente dispersa sotto forma di calore. 
  10. Arriva da Singapore Evo Wheel, il kit che consiste in una ruota controllata da un’app grazie alla quale la velocità di punta della bicicletta può arrivare circa a 30 km orari. Le Evo Wheels sono disponibili in sei diverse misure (20, 24, 26, 27,5, 29 e 700C per le bici da corsa), per adattarsi al 95% delle biciclette, comprese quelle con i freni a disco. I prezzi, a seconda del modello, variano fra 299 e 949 dollari